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Valentino Rossi: “Ho puntato Lorenzo e l’ho battuto”

Per la seconda volta quest’anno Rossi si è dimostrato più veloce dei suoi avversari: il problema di Lorenzo con le Bridgestone, la caduta di Marquez e il ritiro di Pedrosa hanno contribuito, ma non certo in toto, al successo del “Dottore”

Valentino rossi: “ho puntato lorenzo e l’ho battuto”

Questa mattina si è svolto il sedicesimo round del Motomondiale sul circuito di Phillip Island. Le nove stelle del campione di Tavullia sono tornate a brillare dopo il GP di San Marino: Rossi ha conquistato il secondo successo stagionale approfittando delle difficoltà di Lorenzo con le gomme, della caduta del neo quadricampione del Mondo (ma secondo voi non ancora leggenda) Marc Marquez e del ritiro di Pedrosa (godetevi le immagini della gara). Qui sotto trovate le parole dei piloti della MotoGP dopo la gara in Australia

 

Valentino Rossi

È una giornata fantastica, con questa vittoria ottenuta alla fine di una grande gara. Purtroppo sono dovuto partire indietro, ma sapevo di avere un buon passo e un buono setting. Alla seconda curva, quando vedevo già in testa Marc e Jorge, mi dicevo: “oggi sarà dura”. Ma sono stato bravo nei sorpassi e ad esser costante; mi sono concentrato ad andare a prendere Jorge, nel cercare di avvicinarmi a lui poco a poco. Quando sono arrivato, c’è stata una bella battaglia con continui sorpassi tra noi, ma oggi ero un po’ più veloce e mi sono messo davanti. Marc non era poi così distante, credo un paio di secondi. Ho cercato di mantenere la posizione perché era importante per il secondo posto in campionato. Poi Marc è caduto. È stato bello tornare al successo su una delle piste più affascinanti del calendario, dopo quasi dieci anni dalla mia ultima vittoria qui (l’ultima a Phillip Island è stata nel 2009, ndr). Ho vinto qui molte volte in passato qui a Phillip Island, tra cui i miei campionati più importanti (nel 2001 e nel 2004) ma negli ultimi anni sono stato solo capace di salire sul podio, senza vincere la gara. Rimontare e conquistare la prima posizione dopo dieci anni è stato fantastico. Ed è anche bello vedere tre Yamaha di sul podio! La gara è stata difficile. Il lavoro che abbiamo fatto durante il fine settimana con il team è stato molto importante: alla fine abbiamo azzeccato la scelta della gomma anteriore. A Misano ero più emozionato, quasi commosso, ma qui mi sono divertito di più.

 

Jorge Lorenzo

Probabilmente questo è il secondo posto più fortunato di tutta la mia vita. In molti infatti sono caduti oggi. In tutto il weekend abbiamo faticato con il setup ma in gara abbiamo montato lo pneumatico errato ed è stato impossibile lottare per la prima posizione. Onestamente sono un po' deluso perché se avessi avuto a disposizione una gomma buona avrei potuto giocarmi la vittoria con Marc. Ma oggi mi è stato impossibile, alla fine il lato destro era perfetto mentre quello sinistro distrutto. È successa la stessa cosa a Valentino a Austin e a me qui. Noi continueremo a fare del nostro meglio per essere nella migliore forma possibile in Malesia, dove cercheremo di vincere la gara.

 

Bradley Smith

È un risultato pazzesco per me. A un certo punto in gara ho preso il ritmo e ho iniziato a spingere forte. Ho fatto un buona partenza ma ho fatto anche alcuni errori grossolani. Ho cercato solo di rimanere calmo e soprattutto concentrato. Ho sfiorato l’incidente tra Bradl e Aleix: eravamo tutti molto vicini! Dopodiché ho messo la testa giù e mi sono concentrato solo su me stesso. Ho visto il mio compagno di squadra e Cal Crutchlow cadere allo stesso modo nella stessa curva, proprio davanti ai miei occhi! Non sapevo di esser terzo all’ultimo giro. Ho tagliato il traguardo e ho visto solo Valentino e Jorge davanti a me e il mio nome sullo tabella! Un grazie di cuore a tutto il mio team per avermi sempre dato fiducia e per avermi scelto per la prossima stagione. E naturalmente alla Yamaha per tutto il supporto.

 

Andrea Dovizioso

Oggi ho portato a casa il massimo, con un po’ di fortuna. È stata una gara decisamente anomala, e non posso assolutamente essere contento di questo weekend perché non sono mai stato veramente competitivo. Questa pista non riesco a interpretarla al meglio. Ho corso con la testa, cercando di non commettere errori, e tanti ne hanno commessi e sono finiti per terra. Questa esperienza ci deve però servire per il prossimo anno: dobbiamo capire dove e come possiamo migliorare. In ogni caso sono soddisfatto del mio quarto posto finale perché ottenere questo risultato, con il passo che avevamo prima della gara, è comunque positivo. Adesso andiamo in Malesia a Sepang, una pista che amo, e cercheremo di rifarci. A proposito della vittoria di Valentino: tanto di cappello! Forse Marquez era più forte, ma bisogna arrivare alla fine di una gara.

 

Hector Barbera

Sono molto felice, questo è un risultato incredibile per me e per tutto il mio team. Penso che sia stata una scelta azzeccata cambiare la nostra moto per la Ducati: la Desmosedici è piú potente, è una buona moto e mi sono divertito per tutta la gara. Ho combattuto con Bautista, con Redding, con Aoyama. È la prima volta che mi classifico primo tra le Open. Il mio feeling con la Desmosedici sta migliorando gara dopo gara. Quando si cambia una moto durante la stagione è sempre difficile, perché non si ha tempo per testare, ma io sono contento di come stanno andando le cose e sono sicuro che in Malesia andrá meglio.

 

Alvaro Bautista

Oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile, il massimo che potessimo aspettarci, perché in gara ho avuto le stesse sensazioni negative di tutto il fine settimana; in più, negli ultimi giri ho avvertito un calo brusco della gomma posteriore, che ha iniziato a slittare anche in rettilineo. Per questo motivo non ho potuto spingere nel finale per provare ad allungare sui piloti con cui stavo lottando. Oggi in ogni caso ci sono state tante cadute e non era semplice portare a termine la gara: noi ci siamo riusciti, per cui dobbiamo essere soddisfatti per questo. È però evidente che non sono contento, perché continuo a non trovarmi a mio agio in sella e spero che in Malesia possa andare meglio, dato che ho un buon ricordo dei test effettuati a Sepang lo scorso febbraio. Desidero infine ringraziare la squadra, che in questi momenti difficili sta dando più del cento per cento.

 

Scott Redding

All’ultima curva ero in quinta posizione, ma poi sia Barbera che Alvaro mi hanno superato di potenza sulla linea del traguardo: sono un po’ dispiaciuto per questo, perché oggi sarebbe stato bello entrare nella top five, pur essendo consapevole che molti piloti sono caduti. All’inizio della gara ho commesso un errore: ho quasi urtato Hernandez e sono arrivato lungo alla curva 4, perdendo 4 secondi, di conseguenza ho dovuto rimontare e andare a riprendere le altre Honda in configurazione Open davanti a me. Man mano però ho preso un buon ritmo: è stato bello lottare con Hayden e con Alvaro e sono anche riuscito a prendere un certo vantaggio. Nel finale però le moto più potenti mi hanno ripreso e abbiamo battagliato fino al traguardo. È stata una bella gara, mi sono divertito!

 

Hiroshi Aoyama

La temperatura era notevolmente cambiata rispetto a ieri, e anche le condizioni della pista, quindi la gara è stata dura. Alcuni piloti hanno optato per la gomma anteriore dura, ma abbiamo siamo caduti il venerdì e così ci siamo concentrati su come ottenere il massimo dalla mescola anteriore più morbida. Credo che sia stata una decisione molto buona iniziare la gara con la gomma anteriore morbida, perché ha risposto correttamente fino alla fine. Non so perché, ma ho sofferto all'inizio della gara con una mancanza di grip al posteriore. Comunque, sono riuscito a rimanere nel gruppo, e più la gara andava avanti più le mie sensazioni miglioravano. Il vento e il traffico pesante mi hanno impedito di scalare più posizioni. Penso che oggi avremmo potuto puntare ad un posto più alto, ma era anche importante arrivare al traguardo in una gara tormentata da incidenti.

 

Alex De Angelis

Dopo due giorni davvero difficili ho fatto la gara più bella di tutta la stagione. Sono contento, nel warm up siamo riusciti a trovare un buon setup e sono partito con tanta voglia di fare bene. In gara ero davvero veloce, ho lottato con gli altri e sono arrivati i primi sorpassi in pista. Grazie a tutti i ragazzi del team, hanno fatto un lavoro fantastico in questi giorni per permettermi di scendere in pista nelle migliori condizioni oggi.

 

Nicky Hayden

Oggi sono riuscito a partire bene, ma al primo giro qualcuno, cercando di chiudere la porta, mi ha toccato e ho perso alcune posizioni. Per fortuna sono riuscito a recuperare e tornare su. A un certo punto ho preso Hernández e ho lottato con lui. Quando il rendimento delle sue gomme è sceso, le mie erano ancora in buone condizioni e sono stato in grado di essere più veloce di lui in fase di accelerazione. Tuttavia, in rettilineo riusciva a tornare dietro di me. Abbiamo sprecato tempo. Sulla carta il decimo posto è positivo ma ci aspettavamo di più da questa gara. I piloti davanti a me non erano molto più veloci. Dobbiamo essere ottimisti, perché abbiamo tre risultati abbastanza positivi dal nostro ritorno, e la prossima settimana continueremo a lavorare per cercare di migliorare.

 

Yonni Hernandez

Mi sentivo molto bene, le prime tornate nel gruppo sono state molto dure ma una volta decimo avevo pista libera ed ho potuto spingere, purtroppo a metà gara la gomma posteriore ha avuto un degrado drastico e inaspettato. Gli ultimi cinque giri sembrava di essere sul ghiaccio. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, coinvolgeremo anche Bridgestone nell’analisi.

 

Danilo Petrucci

Ho fatto una buona partenza, ma mi aspettavo di essere un po’ più veloce nei primi giri. All’inizio ero insieme alle Honda Open, poi non ce la facevo a reggere il passo però questo lo sapevamo, perché avevamo visto le nostre potenzialità in prova. La verità è che io mi aspettavo di andare più forte, ma abbiamo fatto delle piccole modifiche per la gara che non ci hanno aiutato. Oggi comunque non era facile rimanere in piedi. Faceva più freddo degli altri giorni e noi avevamo scelto la gomma morbida, che forse aveva meno grip ma ci avrebbe permesso di finire la gara. Le tante cadute che ci sono state oggi hanno confermato la nostra scelta. Nonostante siamo stati a ridosso dei primi 15 nelle prove, in gara ci ha anche aiutato la fortuna, comunque siamo riusciti a fare un bel lavoro tutti quanti nel box.

 

Cal Crutchlow

Sono davvero abbattuto per il risultato della gara di oggi. Non ci meritavamo un esito del genere. La prima volta che ho rallentato il mio ritmo nel corso dell’intera gara è stato proprio nell’ultimo giro e ovviamente la gomma anteriore si è subito raffreddata. Avevo scelto quella asimmetrica e il rischio era appunto quello. Peccato, perché l’unico errore che ho fatto in tutta la gara è stato quello di rallentare un po’ e non continuare a spingere forte. È una grossa delusione per me e per i ragazzi del mio team, che si meritavano di più, e per questo mi dispiace tantissimo.

 

Marc Marquez

Oggi non ha funzionato la strategia: che peccato! Proprio perché non avevo alcuna pressione addosso, ho tentato un approccio differente, spingendo forte fin dall’inizio per aprire un divario. Stavo facendo una bella gara, fino alla caduta. È stato un peccato perché sono finito a terra quando non stavo forzando. È stata una gara strana con diverse cadute e quasi tutti sono avvenuti nello stesso modo: con il bloccaggio della ruota anteriore. Le temperature erano piuttosto basse oggi, e anche questo è stato un fattore. È meglio che questo sia accaduto oggi, così ho guadagnato esperienza per il prossimo anno: non sempre si ha la possibilità di fare esperimenti.

 

Dani Pedrosa

Non abbiamo avuto fortuna oggi. Non ho fatto una buona partenza anzi, ho perso delle posizioni al via. Quando poi ti ritrovi in un gruppo con così tanti piloti, puoi ritrovarti coinvolto in un incidente e oggi è successo a me. Per fortuna non sono caduto, ma la mia moto era irrimediabilmente danneggiata.

 

Pol Espargarò

Purtroppo, ancora una volta la fortuna non è stata dalla nostra parte oggi. Un vero peccato perché avevamo già il quarto posto nelle nostre mani con solo due giri dalla fine. La temperatura della pista cala drasticamente e correre alle 16 del pomeriggio non è un momento ideale per mantenere caldi i pneumatici anteriori. E questo è esattamente quello che è successo: ho perso l'anteriore alla curva quattro, senza alcun preavviso, ed è ciò che si è verificato anche a Marc e Cal. Probabilmente non saremmo stati in grado di correre con la gomma morbida, così abbiamo dovuto adattarci alla mescola più dura che ha causato il risultato finale sfortunato in gara. Tuttavia, pur avendo avuto un inizio molto difficile, abbiamo ancora fatto bene durante la gara. Questo è un risultato positivo e mi permette di guardare con fiducia in avanti per la prossima settimana a Sepang, dove saremo pronti a dare il massimo ancora una volta.

 

Andrea Iannone

Ero partito molto bene ma un contatto con un altro pilota mi ha fatto andare largo alla prima curva e ho perso tantissime posizioni. Purtroppo quando si deve rimontare si deve anche rischiare di più. La caduta è sicuramente frutto di una staccata molto forte ma in scalata non mi è entrata la marcia e sono andato lungo urtando Pedrosa, mi dispiace si poteva far bene e mi dispiace anche per Pedrosa che non ha potuto finire la gara.

 

Aleix Espargarò

Sono molto dispiaciuto per la gara di oggi. Purtroppo abbiamo buttato via una bella opportunità. Non sono partito bene, ho perso qualche posizione, ma sono riuscito in pochi giri a riportarmi con il gruppo di testa. Ho lottato per tutta la gara con i primi e il podio era alla portata. A sette giri dalla fine ho avuto un contatto con Bradl, la mia moto è rimasta danneggiata nell’impatto e sono stato costretto al ritiro senza poter fare nulla. Grazie a tutti i ragazzi del team, hanno fatto un ottimo lavoro in questo weekend, eravamo davvero competitivi.

 

Stefan Bradl

Oggi abbiamo fatto un bel lavoro in gara. Tutto il weekend abbiamo “tribolato” con le gomme ma oggi avevamo il passo giusto per fare bene. Partire dall’11° posto non ha aiutato ma ho iniziato subito la mia rimonta. Poi Iannone ha buttato fuori Pedrosa e io ho perso un po’ perché sono finito largo. Dopo ho spinto di nuovo e sono arrivato nel gruppo di Dovi, Pol, Aleix and Bradley e avevo il loro stesso ritmo. A quel punto, durante un sorpasso, ho commesso un errore nel tornantino e non ho staccato come avrei dovuto e la mia ruota anteriore ha preso la moto di Aleix. Io sono caduto e Aleix si è ritirato subito dopo. Mi dispiace per lui, la sua squadra e il mio Team ma andiamo avanti e ricominciamo in Malesia la settimana prossima.

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