Ultimo saluto a Giliola Gilera

È morta Giliola Gilera, figlia di Giuseppe Gilera, fondatore della Casa costruttrice di moto.

Ultimo saluto a giliola gilera

Milano - È morta Giliola Gilera, figlia del commendatore Giuseppe Gilera, fondatore della Casa costruttrice di moto. Era nata nel 1915, aveva 95 anni ed era l’ultima discendente della famiglia Gilera. La ricordiamo con una foto scattata accanto a suo figlio Massimo Lucchini, davanti alla Rondine 500, che era esposta alla mostra organizzata e inaugurata da Motociclismo alla Fondazione Mazzotta di Milano, il 26 ottobre del 2005. Ecco com’era l’esposizione.

 

Come deve essere una moto italiana? Leggera, sportiva e possibilmente rossa. In oltre cento anni di storia della motocicletta si può affermare che questi impegni siano stati rispettati. Questo passo, tratto dal catalogo della mostra “La motocicletta italiana: un secolo su due ruote tra arte, storia e sport” rispecchia esattamente lo spirito che permeava lo straordinario evento culturale che ebbe un grande successo. I visitatori hanno potuto ammirare, a fianco di 35 tra le più belle e prestigiose moto italiane, importanti opere d’arte, fotografie manifesti che si sposavano mirabilmente con il mito della velocità e la passione per le competizioni legate alla motocicletta.

 

Ma la moto e lo scooter che si potevano vedere alla mostra non erano sono solo oggetti bellissimi e statici che i motociclisti conoscono e ammirano, ma in quella particolare ambientazione, coniugati con l’arte e con le immagini, diventavano elementi di cultura e rispecchiavano con le loro forme e il loro disegno il cambiamento dei tempi, il mutamento dei costumi del nostro Paese.

 

La mostra della Fondazione Mazzotta ha raccolto, per la prima volta in Italia, le più straodinarie moto da competizione nate dal genio dei nostri tecnici e ingegneri: prima su tutte la Moto Guzzi otto cilindri 500 disegnata dall’ingegner Giulio Cesare Carcano - padre di altre straordinarie moto come la V7 750.

 

Era esposta la prima Gilera VT 317 a fianco della Normale 500, la Moto Guzzi che ha iniziato la storia della casa di Mandello del Lario. Vicino a loro la Gilera Rondine 500 con compressore e la Ducati Desmosedici GP5, che allora era la MotoGP più veloce al mondo.

 

Non potevano mancare le duellanti MV Agusta e Benelli 350, o la Moto Morini Bialbero 250 di Tarquinio Provini. Come non mancavano la prima Vespa e la sua diretta rivale, la Lambretta 125.

 

Tra i pezzi prestigiosi la Laverda 750 SFC e la MV Agusta 600, la 600 quattro cilindri. Gli scooter da record erano rappresentati dalla Vespa Siluro e dalla Lambretta 125, che abbatté il muro dei 200 km/h nel 1951.

 

È ancora disponibile il libro “Motociclismo racconta la storia della Gilera” a 6,20 euro più 10 euro per la spedizione. Per acquistarlo online clicca qui.

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