Triumph Trident 2021, in arrivo una nuova roadster media

Intorno al motore tre cilindri delle precedenti Street Triple nascerà una nuova naked Triumph di media cilindrata, la Trident. Si presenta con forme attillate e minimaliste e dettagli che ricordano le altre moto della Casa di Hinckley. Arriverà nella primavera 2021

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Triumph Trident

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Triumph toglie i veli al “Trident Design Prototype”, il prototipo di una nuova roadster di media cilindrata che porta con sé un nome e un logo ricco di storia. Per la Casa di Hinckley la Trident è infatti una moto che ha conosciuto due vite: la prima nel 1969, da vera sportiva (ma fragile e pure sfortunata perché si scontra contro la corazzata Honda CB750 Four); la seconda nel 1991, quando va in produzione la bordata delle moto costruite sotto la nuova proprietà di John Bloor, il magnate inglese che nel 1983 ha rilevato il Marchio ex Meriden. Tutte e due le vecchie moto hanno in comune l’essere rigorosamente nude e il numero dei cilindri, ovvero tre. Tocca a questa originale naked portare sulle fiancatine la gloriosa sigla.

Il nuovo “Trident Design Prototype” è il risultato di un lavoro quadriennale del reparto Design di Triumph Motorcycles in UK in collaborazione con Rodolfo Frascoli. Si presenta con forme attillate e minimaliste e superfici pulite che integrano il DNA di Triumph, come ad esempio nelle linee del serbatoio e negli spazi lasciati alle ginocchia del pilota, che in parte ricordando la Speed Triple. Quella che appare netta dal prototipo è la semplicità delle linee che si ispirano alle moto degli anni 70: un panciuto serbatoio che riempie la zona superiore, dietro, invece, l’impatto è ridotto al minimo con una sella sottile e un fanale che “scompare”.

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Triumph Trident

La nuova tre cilindri è stata presentata in forma di bianca maquette, senza divulgare precise informazioni tecniche, ma sappiamo che il motore deriva da quello delle precedenti Street Triple, vendute nelle doppie versioni con potenza massima di 47,6 CV (o 35 kW) per soddisfare i requisiti della patente A2 o con un massimo di 95 CV (il max per convertire la prestazione del motore per la A2). Il motore non sarà quello dell’attuale Street Triple: questo propulsore ha infatti la struttura dei carter dei tre cilindri di 675 cc che erano montati sulle Street model year 2015.

Il contenimento dei costi generali è sicuramente una delle voci importanti di questo progetto: così abbiamo un lineare telaio in tubi di acciaio e dello stesso materiale dovrebbe essere anche l’articolato forcellone. Niente pinze radiali per i freni a disco anteriori, ma semplici unità Nissin già viste sulla Street Triple S. Per le sospensioni davanti una forcella a steli rovesciati di derivazione Street Triple S con steli da 41 mm di diametro, dietro un ammortizzatore montato senza link al forcellone.

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Triumph Trident

Steve Sargent. Triumph Chief Product Officer, ha dichiarato: ‘Il Trident Design Prototype segna l’inizio di un nuovo ed emozionante capitolo per Triumph, dove uno stile iconico, inusuale per il segmento, si armonizza con il divertimento di guida. Le linee pulite, pure e minimali rappresentano il DNA di Triumph e ricevono un tocco di grinta se pensiamo ai richiami al mondo della Speed Triple: in poche parole, si intravede già da ora la futura personalità della nuova Trident. Il nostro obiettivo ultimo è offrire una roadster emozionante, distintiva e particolarmente piacevole da guidare, in particolare alle nuove generazioni di giovani rider che cercano stile e qualità a condizioni accessibili’’.

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Attesa per la prossima primavera, la nuova tre cilindri di Triumph verrà costruita in Thailandia, come già avviene per gran parte della produzione del Costruttore inglese.

La nuova Trident dovrebbe presentarsi sul mercato a un prezzo concorrenziale, andando a schierarsi contro modelli come la Honda NCX750, la Yamaha MT-07 e la Kawasaki Z650.

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