Triumph Street Twin: i consigli per scegliere un buon usato

La Triumph Street Twin ha raccolto – insieme alla sorella T100 – numerosi consensi, in virtù di un look senza tempo, una guida facile e una elevata qualità costruttiva, che si riflette anche sull’affidabilità. La meccanica è praticamente priva di difetti; un po’ di attenzione solo a cromature (T100) e impianto elettrico

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Triumph Street Twin

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A partire dall’inizio del nuovo millennio, il nome Bonneville – attinto dalla tradizione della Casa inglese – è diventato sinonimo di moto facili e dal look intramontabile. Dal 2016, poi, il tradizionale bicilindrico in linea frontemarcia che equipaggia la gamma classica di Hinckley è stato completamente riprogettato, con l’introduzione (tra le altre cose) del raffreddamento a liquido. Senza contare la nuova ciclistica e l’elettronica più raffinata. Insomma: la famiglia Bonneville è rinata, compiendo un notevole passo avanti in termini di piacere di guida.

La Street Twin 900 – oggetto di aggiornamento tecnico con l’omologazione Euro 5 nell’anno in corso – è stata sin dal suo esordio molto apprezzata sia dagli affezionati Triumphisti, sia da una nuova e giovane clientela, che ha trovato in questo modello una moto accessibile, curata ed equilibrata. Oltre che bisognosa di poche cure. Motore e ciclistica non richiedono accorgimenti particolari, se non l’usuale manutenzione periodica. A questo proposito, i tagliandi sono molto distanziati tra di loro, sintomo di una meccanica robusta. Ad ogni modo: verificate che siano riportati sul libretto di uso e manutenzione con timbro di concessionario ufficiale. Ogni 16.000 km vanno effettuati per il cambio olio e relativo filtro. Ogni 32.000 km si sostituito anche il filtro carburante e si regola il gioco valvole. La trasmissione finale non ha intervalli prestabiliti per essere rimpiazzata: si osservi il consumo e si agisca di conseguenza. La Casa raccomanda comunque la lubrificazione della catena ogni 300 km e il tensionamento ogni 800 km.

Come da tradizione Triumph, la qualità di vernice e cromature è impeccabile, ma bisogna fare attenzione ai lavaggi per non rovinarle. La raccomandazione è di utilizzare acqua fredda e sapone neutro (naturalmente su superfici non surriscaldate dal motore e dal sole) e di asciugare attentamente tutti i componenti con panno morbido o pelle di daino. Saponi aggressivi e mancata asciugatura possono generare aloni.

E in caso di una banale caduta? I ricambi sono abbastanza costosi: quando acquistate un esemplare usato, magari con i segni di una scivolata, tenete conto anche di questo. Ultima accortezza: per molti, la Street Twin è una moto “stagionale”, utilizzata solo durante la bella stagione. Se lasciata ferma per lunghi mesi senza un mantenitore di carica, e avviata solo talvolta, la batteria potrebbe danneggiarsi o scaricarsi precocemente. In conclusione: una Bonneville 900 usata – che sia la più giovane Street Twin o la classica T100, ma anche la sbarazzina Street Scrambler – è un’ottima scelta per chi desideri approcciarsi al marchio Triumph senza spendere una follia e con la certezza di entrare in possesso di una moto robusta e affidabile, oltre che facile e divertente da guidare.

  • Occhio alla batteria - Avviamenti difficoltosi possono mettere in luce un utilizzo scarso e lunghi ricoveri invernali. Perché la batteria non si rovini, è bene utilizzare un mantenitore di carica.
  • Niente ossidazioni - Sollevate la sella e controllate con cura cablaggi e impianto elettrico: la presenza di ossidazioni è sintomo di una scarsa cura da parte del precedente proprietario.
  • Cromature robuste, ma… - La Street Twin – a differenza della sorella T100 – ha poche parti in metallo cromato. È comunque buona norma verificare che non ci siano punti di ruggine, specialmente nei punti di attacco al telaio e sotto il motore, dove i collettori si uniscono ed è difficile lavare la moto. guida all'acquisto
  • Leva Frizione 77,60 euro
  • Leva freno ant. 77,60 euro
  • Pedale cambio 130,90 euro
  • Pedana pilota 72,50 euro
  • Specchietto 106,85 euro
  • Pastiglie freno ant. 54,60 euro
  • Pastiglie freno post. 57,00 euro
  • Kit trasmissione finale 274,00 euro
  • Batteria 86,70 euro
  • Mantenitore di carica 79,80 euro
  • 2016 da 6.000 a 6.800 euro
  • 2017-2018 da 6.600 a 7.500 euro
  • 2019-2020 da 7.200 a 8.000 euro

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