Tributo a Fabio Fazi, ingegnere dei record

Si è spento, dopo una lunga malattia, l’ingegner Fabio Fazi. Vogliamo ricordarlo omaggiando la sua carriera, sempre al servizio della passione per la motociclietta

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Abbiamo da poco appreso della scomparsa di Fabio Fazi, Direttore della Commissione Tecnica Internazionale FIM (CTI) dal 2019, a seguito di una lunga malattia. L'ingegnere italiano, deceduto il 5 maggio, è stato membro della Commissione Tecnica dal 1983, dieci anni Membro Tecnico della Commissione Road Racing (2000-2010) e nove anni Direttore Tecnico del Campionato Mondiale Superbike (2004-2013). Nato ad Ancona nel 1949, durante la sua lunga e fiorente carriera di progettista e ingegnere, Fabio ha registrato con successo tre brevetti relativi a sospensioni e telai dei veicoli. Oltre a questo, Fabio ha registrato sei record mondiali di velocità FIM per veicoli 85-100 cc al fianco di Mauro Sanchini ed è stato coinvolto in numerosi progetti sportivi di altissimo livello, incluso il record di velocità della motocicletta elettrica di Max Biaggi raggiunto nel 1994. Da sempre attivo nella comunità tecnica, Fabio ha anche pubblicato un libro dal titolo "La Progettazione della Motocicletta" e ha scritto diversi articoli scientifici durante la sua collaborazione con diverse Università italiane. Fabio mancherà molto ai suoi colleghi FIM e alla più ampia comunità motociclistica, con cui ha lavorato per molti anni.

Dalla redazione di Motociclismo le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici.

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