di Beppe Cucco
- 16 March 2020

A soli 29 anni perde la vita Indy Munoz

Un'incidente avvenuto durante la gara di apertura della stagione 2020 della SBK brasiliana (che si stava disputando a porte chiuse per il Coronavirus sulla pista Ayrton Senna di Goiana) è costato la vita alla pilota domenicana Indiana Munoz. "Indy" ci lascia a soli 29 anni

1/14

Indy Munoz 

Durante la gara di apertura della stagione 2020 della Goias Superbike (la SBK Brasiliana), iniziata a porte chiuse per il Coronavirus sulla pista Ayrton Senna di Goiana, la pilota domenicana Indiana “Indy” Munoz è rimasta vittima di un incidente che le è costato la vita, all'età di soli 29 anni.

Indy si trovava al secondo posto nella gara della classe 600 cc quando ha perso il controllo ed è arrivata lunga alla “Curva Zero”. Finita a terra, Indy è stata travolta dalla sua stessa moto. Nella caduta la ragazza ha riportato gravi lesioni e, nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, per lei non c’è stato nulla da fare.

Indiana è nata a Dajabon (Repubblica Domenicana) il 30 ottobre del 1990, ma ha fatto la sua intera carriera motociclistica in Brasile. Nel 2013, è stata campionessa brasiliana e ha ripetuto l'impresa nel 2014, nella categoria 1.000 cc. Nel 2016 Indy ha vinto la 100 miglia di Interlagos nella categoria 300 cc. Inoltre, è stata tre volte campionessa della Kawasaki Ninja 300 Cup e campionessa brasiliana della Yamaha R3 Cup. La domenicana era anche istruttrice di moto e aveva una grande esperienza nel cross, oltre ad essere la sorella di Kioman Munoz, tre volte campione del motocross brasiliano.

Quello di Indy è il secondo incidente mortale che avviene in poco più di sette mesi nella Goias Superbike. Nell'agosto 2019 il brasiliano Welles Lins de Carvalho Balbino perse la vita dopo essersi scontrato contro una barriera di protezione mentre gareggiava nella classe SBK Escola 1000, che è stata poi cancellata dopo l'accaduto.

Dalla Redazione di Motociclismo le più sentite condoglianze alla famiglia, ai parenti e agli amici di Indiana.

1/14

Indy Munoz 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi articoli