di Beppe Cucco - 21 maggio 2019

La pioggia non rovina la festa a "The Reunion 2019"

Nonostante il maltempo, la grande festa dedicata alle café racer, scrambler e classiche ha fatto registrare oltre 9.000 presenze. Più di 100 gli espositori, tra cui 13 case, presenti all’Autodromo di Monza per "The Reunion 2019"
1/40 The Reunion 2019 (foto Alex Olgiati)
Secondo gli organizzatori, la quinta edizione di “The Reunion”, nonostante il maltempo, è stata un successo. I numeri diffusi dicono che nei tre giorni dell'evento sono state più di 9.000 le persone che hanno raggiunto l’Autodromo di Monza per la grande festa dedicata alle café racer, alle scrambler e alle classiche. Purtroppo, però, la pioggia ha reso impossibile lo svolgimento della gara di accelerazione TAG Heuer Sprint Race.

Soddisfatti gli oltre 100 espositori, tra cui 3 main sponsor (TAG Heuer, Elf e Continental), 13 case motociclistiche (BMW Motorrad, Fantic Motor, Harley-Davidson, Husqvarna, Indian Motorcycles, Kawasaki, Magni, Mash Motors, Moto Guzzi, Royal Enfield, Triumph, Yamaha e Zero Motorcycles) e brand lifestyle come Proraso e Spektre Eyewear.

Tantissimi anche i customizzatori presenti, sia italiani che internazionali, tra cui Abnormal Cycles, South Garage, Vibrazioni Art Design, Officine Sbrannetti, Moto Sumisura, Greaser Garage, Plan B Motorcycles, Luis Moto e Bottega Bastarda.

Nulla da fare invece per le varie corse in palinsesto. Unica eccezione, la gara di flat track Elf Dirt Race che, nel pomeriggio di sabato, ha visto trionfare nel fango Tommaso Valentino, in sella a una Royal Enfield Himalayan. Al secondo posto si è classificato invece Michele Giacché di Officine Sbrannetti, in sella a una BMW GS 1100. Medaglia di bronzo, infine, per Adelio Lorenzin, alla guida di una Fantic Caballero 500 Flat Track.

Bilancio positivo nonostante il maltempo

“Siamo davvero contenti – ha dichiarato Matteo Adreani, ideatore dell’evento – che nemmeno la pioggia sia riuscita a rovinare la festa. Gli espositori, anche quelli che partecipavano a ‘The Reunion’ per la prima volta, sono rimasti soddisfatti. Nella giornata di sabato, un po’ più clemente dal punto di vista meteorologico, le moto sono riuscite anche a fare qualche sprint per la gioia degli spettatori che riempivano la tribuna. Si è svolta invece regolarmente la Elf Dirt Race, quest’anno veramente “dirt”. Meglio di così, insomma, non avremmo potuto fare. Da oggi siamo già al lavoro per la prossima edizione, che vogliamo far diventare ancora più internazionale, promuovendo l’evento all’estero per attrarre ancora più partecipanti e racer stranieri”.
Al centro Matteo Adreani
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