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19 October 2007

Test Yamaha R6 model year 2008

Il contagiri sale senza esitazione grazie ad un progetto innovativo.

Test yamaha r6 model year 2008



IN MOTO CON IL TESTER


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Il video è stato registrato con una onboard camera Elmo suv-cam fornita da HESA SpA Via Triboniano 25 — 20156 Milano Tel.0238036.1 — Fax 0238036.701 www.hesa.com


IMPRESSIONI


Spalancare l’acceleratore elettronico della nuova R6 produce tre effetti sconosciuti a qualsiasi altra supersport Yamaha di serie: il contagiri sale senza alcuna esitazione da 3.000 a 13.000 giri (prima sorpresa), poi viene accompagnato da un frastornante cambio di tonalità (seconda sorpresa) che si infrange contro la zona rossa posta nientemeno che a 16.500 giri (terza sorpresa). Questo effetto-turbocompressore galvanizzante nel sound come nei numeri (135 CV con air-box in pressione) deriva principalmente dai cornetti di aspirazione a geometria variabile, novità assoluta per una moto di media cubatura. Spariscono così i buchi di erogazione del precedente modello e addirittura il 4 cilindri di Iwata guadagna qualche CV di potenza massima. I saliscendi di Sugo, storico circuito di collaudo Yamaha, ci rivelano che lo sviluppo del motore è stato accompagnato anche da un significativo miglioramento del telaio Deltabox: la R6 è finalmente intuitiva anche per i meno esperti, solida di avantreno pure nelle curve in contropendenza più infide, ben frenata grazie ai dischi aumentati di 0,5 mm nello spessore ed eccellente nel comparto sospensioni che prende a prestito il “mono” della R1. Sono solo due le fasi di guida dove non abbiamo riscontrato miglioramenti: la posizione di guida più avanzata e la moto più “puntata” sull’avantreno hanno prodotto una leggera perdita di trazione compensata, però, dalle nuove nervature del forcellone e dall’ottimo rendimento sia delle Bridgestone BT-002 in mescola sia delle Bridgestone BT-016 di primo equipaggiamento; anche la maneggevolezza si attesta sui livelli dello scorso anno nonostante Yamaha sia scesa di qualche kg nel peso grazie soprattutto al telaietto reggisella in magnesio. La moto arriverà in Italia a fine novembre al prezzo indicativo di 11.000 euro e nei colori bianco/rosso, bianco/blu e nero.

Il test completo, su Motociclismo di novembre.

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