di Giorgio Sala - 02 dicembre 2019

Yamaha MT-125 2020: come va, pregi e difetti

La più piccola della serie MT si rinnova non solo nell'estetica, completamente rivista, ma adotta ciclistica e motore della carenata R125. Ecco le nostre prime impressioni di guida della Yamaha MT-125 2020, con pregi e difetti della moto

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Arrivata per la prima volta nel 2014, ecco che in vista del 2020 arriva la seconda generazione della MT-125, che rappresenta un vero e proprio salto in avanti sotto tutti i punti di vista. Presentata poco prima di Eicma 2019, la piccola "Master of Torque" preleva il motore di 125 cc a fasatura variabile della sorella carenata; dalla R125 inoltre riceve il telaio Deltabox, forcella a steli rovesciati KYB da 41 mm e pinza ad attacco radiale e disco da 292 mm. Per ulteriori informazioni sulla naked ottavo di litro, basta cliccare qui.

Per scoprire quanto cambia nella guida la nuova MT-125 siamo volati in Spagna, per un primo contatto tra le strade periferiche di Malaga. Qui sotto trovate le prime impressioni di guida, con i pregi e i difetti della moto; troverete il test completo della Yamaha MT-125 2020 su Motociclismo di gennaio 2020.

1/15 Yamaha MT-125 2019

Tra i due modelli portati qui a Malaga, la MT-125 è quella che presenta il maggior numero di novità dal punto di vista tecnico. Il telaio è stato prelevato dalla R125, così come il motore, la forcella da 41 mm e l'impianto frenante con pinza ad attacco radiale e disco da 293 mm. Tra i vari cambiamenti radicali c'è anche quello della triangolazione pedane-sella-manubrio: ora le pedane e la sella sono state avanzate, mentre il manubrio più largo è più vicino al busto del guidatore. Il risultato è una seduta di guida molto vicina a quella della MT-09, con il busto molto eretto e la sensazione di avere tra le mani una moto di cilindrata maggiore. La sella non è particolarmente morbida, tuttavia il comfort è buono, con poche vibrazioni. Il motore si conferma brillante e con una discreta coppia che, in città, permette una buona ripresa. L'erogazione è decisamente lineare grazie alla fasatura variabile. L'assetto è sostenuto ma, al contempo, abbastanza morbido da assorbire le asperità più accentuate. Buono il mordente del freno anteriore, un po' spugnoso invece il comando del freno posteriore. Altra piccola nota negativa riguarda il display che, con sfondo nero e caratteri bianchi, non è molto leggibile sotto il sole diretto.

La nuova Yamaha MT-125 2020 arriverà nei concessionari dalla seconda settimana di dicembre. Tre i colori disponibili: Ice Fluo, Icon Blue e Midnight Black; sarà in vendita a 5.040 euro c.i.m.

Il prezzo presente nell'articolo è da considerarsi con la formula "chiavi in mano", comprensiva di "messa in strada", che Motociclismo quantifica in 250 euro.

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