15 April 2014

Test Suzuki MotoGP: parlano Schwantz e Brivio (mega gallery)

Durante i test al Circuit Of The Americas Davide Brivio e Kevin Schwantz hanno rilasciato dichiarazioni molto interessanti. Il famoso #34 ha dichiarato che la Suzuki è già pronta per correre, Brivio ha detto di essere soddisfatto del tempo di De Puniet. E Laverty...

Test suzuki motogp: parlano schwantz e brivio (mega gallery)

Non è stato un test semplice, quello della Suzuki ad Austin. Il circuito è stato lasciato in condizioni men che ottimali da una tempesta che si è abbattuta il lunedì dopo la gara, quindi i tempi sono confrontabili solo fino ad un certo punto. Ma a questo Kevin Schwantz ha dato poca importanza, considerando il privilegio (abbastanza ovvio per un personaggio del suo calibro, a cui Suzuki deve il mondiale 500 vinto nel 1993) che gli era stato accordato. L'ex iridato ha infatti provato la XRH-1, la MotoGP che la Suzuki sta sviluppando in vista della sua partecipazione al Motomondiale nel 2015 (e come wild card già a Valencia nel 2014), dichiarandosi estremamente soddisfatto. Qui trovate il resoconto di ieri.

 

KEVIN SCHWANTZ: "DEVI SOLO ACCELERARE E FRENARE, LA MOTO FA IL RESTO"

Con questa moto hai potenza e freni in abbondanza, così devi solo accelerare e frenare e la moto fa il resto. Penso che Suzuki debba correre adesso, prima è meglio è! Puoi testare quanto vuoi ma solo in gara capisci davvero. Dopo aver guidato la MotoGP apprezzo molto di più la GSX-R e voglio continuare il lavoro per prepararmi per la gara di Suzuka a luglio. Quindi domani userò solo la GSX-R."
 
 
 
 
DAVIDE BRIVIO: "WILD CARD ANCORA NON DECISA, NE VOGLIAMO FARE ALMENO UNA"
 
Il video ufficiale qui sopra ritrae il team manager Suzuki Davide Brivio mentre risponde ad alcune domande. Sinteticamente, Brivio ha dichiarato che la tanto ventilata gara da wild card della Suzuki non è ancora una decisione effettiva ma un progetto serio, anche per aumentare i dati con cui la Suzuki andrà ad aprire il prossimo mondiale. Il secondo punto riguarda la categoria in cui parteciperà la Suzuki, che al momento (e fintanto che sarà possibile) resta l'opzione Factory, con una modalità in stile Ducati, quindi beneficiando di parte delle agevolazioni concesse alle Open. Per Brivio è molto importante lo sviluppo della tecnologia Factory, soprattutto per invogliare qualche top rider a partecipare al progetto. Al momento l'unico pilota (quasi) confermato per il 2015 è il francese Randy De Puniet, che sarà probabilmente seguito da Eugene Laverty anche se dalle parole del team manager sembra ci sarà qualche offerta ad uno dei magnifici quattro (Lorenzo, Rossi, Marquez o Pedrosa), anche se Rossi ha smentito e per i piloti Honda non si vede come il futuro possa svilupparsi in maniera diversa dal presente...
 
 
IL COMMENTO DI RANDY DE PUNIET
 
A girare al COTA con Schwantz e Aoki c'era anche colui che dovrebbe andare a pilotare la XRH-1 nel 2015, il francese Randy De Puniet, che ha concluso la prima giornata con un ottimo 2'06"41 trovato nelle 56 tornate effettuate. Il suo commento dopo il primo giorno è stato: “E’ una pista nuova per la Suzuki e io non salivo in moto da febbraio. Dopo avere sistemato l’assetto, ho fatto delle comparazioni fra due diversi telai e anche qui il migliore è stato quello che avevo preferito a Sepang. Garantisce più stabilità in entrata di curva. Nel pomeriggio ho invece collaudato differenti mappature elettroniche. Per essere il primo giorno non è andata male, spero che domani l’asfalto sia più pulito”.
 
 
ED EUGENE LAVERTY ?
 
In tutto questo non bisogna dimenticarsi di Laverty. Il pilota inglese ha una opzione per la MotoGP 2015 (ve lo ricordate? Ne parlammo qui), ed ha recentemente rilasciato una lunga intervista su Crash.net. Qui ve ne riassumiamo il contenuto: “Sarò in sella alla moto MotoGP a fine Maggio e ad inizio Giugno su un paio di piste diverse, e non vedo l’ora di guidarla. I ragazzi del del Suzuki MotoGP Test Team hanno sicuramente dovuto lavorare molto per far funzionare bene l’hardware, ma stanno andando nella direzione giusta. E’ chiaro che vogliono tornare a correre visto che stanno completando la transizione tra il proprio hardware e quello Magneti Marelli (quello imposto ai team MotoGP dalla Dorna). In Malesia ho anche avuto modo di incontrare il capo del progetto, Satoru Terada-san, ed è stato davvero bello vedere quanto entusiasmo aveva all’idea di vedermi in sella alla moto. Ho atteso a lungo che arrivasse il mio momento per guidare la moto, ma ho dovuto anche rifiutare la mia prima opportunità perché sarebbe stata troppo vicino al round di Donington del Mondiale Superbike. Se mi sarà data l’opportunità di essere in MotoGP nel 2015 sarà grandioso, ma io non voglio andarci solo per essere lì e partecipare. Voglio esserci ed essere anche competitivo.”
 
Tutto chiaro? Adesso godetevi la nostra Megagallery!

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