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Test SBK Imola: Johnathan Rea il più veloce

Impossibile tenere il ritmo che il nordirlandese della Honda ha impresso per tutta la giornata, con un best lap di 1'46”625. Tra gli altri, solo Davide Giugliano scende sotto 1’47. Buio pesto in Ducati

Test sbk imola: johnathan rea il più veloce

Dopo le gare del Mondiale SBK, che hanno visto il totale trionfo di Tom Sykes sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, i piloti sono scesi di nuovo in pista per i test ufficiali, nei quali hanno perfezionato i set up e provato le nuove soluzioni di pneumatico posteriore sviluppate da Pirelli per condizioni di gran caldo. Presenti tutti tranne proprio Sykes e il compagno di team Baz, i protagonisti del Mondiale hanno girato per tutto il giorno concentrandosi su obbiettivi differenti: Rea e Haslam (Honda) hanno lavorato sull’elettronica, come del resto Melandri e Davies (BMW), che però hanno rivisto anche l’elettronica, per migliorare la stabilità della S 1000 RR in frenata e trovare una maggiore velocità in ingresso di curva; Camier (Suzuki) ha affinato la posizione in sella e l'elettronica, per migliorare il comportamento della moto in uscita dalle curve lente; Guintoli e Laverty (Aprilia) si sono occupati del bilanciamento generale, con soprattutto Laverty molto soddisfatto del lavoro svolto.

 

DUCATI: CHECA SI È PERSO

Discorso a parte per le Ducati. Checa ed Badovini hanno girato molto e lavorato… su tutto, visti i risultati parecchio deludenti di questa stagione 2013. 56 e 47 giri, rispettivamente per Carlos e Ayrton, con l’italiano più veloce: 1'47”888 contro 1’48”995 dello spagnolo. Impietoso il verdetto del cronometro per El Toro: 2,370 secondi da Rea! Per il team Alstare quello di Imola è stato solo il primo di una serie di test che impegneranno la squadra di Batta questa settimana. Sono infatti previste sessioni a Misano mercoledì e giovedì. All'autodromo Enzo e Dino Ferrari, i piloti delle Rosse hanno provato un nuovo upgrade software della centralina che include un nuovo sistema di assistenza all’impennata, poi si sono focalizzati soprattutto sul programma gomme, avendo a disposizione due nuovi profili e tre mescole diverse portate dalla Pirelli.

 

GIUGLIANO SI CONFERMA IN PALLA

Tornando ai piloti più brillanti (ma ricordiamo che mancava Sykes, altrimenti c’è da scommettere che l’asticella si sarebbe alzata parecchio), si è segnalato ancora Giugliano, unico insieme a Rea a scendere sotto 1’47. Davide ha fatto segnare un incoraggiante 1’46”908, a 0,283 secondi dal leader: non c’è che dire, il pilota del team Althea a Imola si trova bene. Si è addirittura messo dietro anche nei test le Aprilia ufficiali di Guintoli e Laverty (1’47”324 per Sylvain, 1’47”496 Eugene) e quella privata di Fabrizio. Melandri, Camier, Badovini e Davies sono gli altri piloti che hanno chiuso con tempi inferiori a 1’48.

 

IL DOMINIO CONTINUA NEI TEST

In pista insieme ai piloti della SBK c’erano i colleghi della Supersport, con il mattatore del campionato che si conferma anche nei test: Sam Lowes ha fermato i cronometri su un 1'50”477 proprio niente male durante le prove delle nuove mescole portate dalla Pirelli. Per intenderci: meglio di Mercado che, con la Kawasaki ZX-10R del team Pedercini, ha fermato i cronometri sul tempo di 1’50”523. A seguire sul podio virtuale, Leonov (a oltre 8 decimi da Lowes) e Sofuoglu.

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