22 February 2012

Test privati MotoGP CRT Jerez 2012, giorno due: migliorano i tempi di De Puniet e Pasini

Nella seconda giornata di test delle CRT sul circuito di Jerez, in Spagna, ha fatto progressi soprattutto il francese Randy De Puniet, che, sull’Aprilia del team Aspar, ha abbassato di sette decimi il suo tempo, rispetto al primo giorno di prove. Ha fatto progressi anche Mattia Pasini, sempre con l’Aprilia. Brutte cadute con moto distrutte per Danilo Petrucci (Ioda) e Karel Abraham (Ducati MotoGP)

Test privati motogp crt jerez 2012, giorno due: migliorano i tempi di de puniet e pasini

Jerez de la Frontera (SPAGNA) – Randy De Puniet è ancora il migliore in sella alla ART Aprilia, fra tutte le CRT che sono sul tracciato spagnolo per i test precampionato. Il pilota francese ha girato in 1’40.9, un buon tempo secondo le aspettative, certo non a livello di quello da riferimento, che aveva realizzato nei test di Valencia. Gli altri piloti delle CRT sono tutti nettamente più lenti. Fra i Claiming Rule Team era per la prima volta in pista l'inglese James Ellison, che torna a correre nel Motomondiale, dopo cinque anni di assenza, sulla ART del team Paul Bird Racing. De Puniet ha lavorato in particolar modo per migliorare controllo di trazione e la messa a punto delle sospensioni. Così facendo ha limato sette decimi, rispetto al responso del cronometro del giorno precedente. Ha detto De Puniet: “È stata una giornata produttiva, abbiamo svolto un buon lavoro. La cosa strana è che, a parità di condizioni, secondo me oggi l'asfalto aveva meno aderenza di ieri. Anche se i progressi ci sono, non possiamo diminuire il ritmo e domani continueremo cercando di migliorare dove possibile”. È andata meno bene al suo compagno di squadra Aleix Espargaró, che è caduto due volte senza conseguenze fisiche, ma perdendo tempo prezioso per i test, già interrotti ieri a causa dell’influenza. Ha spiegato Espargaró: “Il principale problema sono le curve veloci, non riesco a trovare la giusta fiducia”. Durante la seconda giornata di test è stata esposta la bandiera rossa: Danilo Petrucci, sulla Ioda, e Karel Abraham, con la Ducati, sono finiti a tarra, pochi istanti uno dall’altro, quasi nello stesso punto del circuito. Nessuno dei due si è fatto male, ma le moto si sono distrutte nell’impatto. La Ducati di Abraham ha addirittura preso fuoco. È quindi un problema per Hector Barberá, che, nel terzo e ultimo giorno di test, avrebbe dovuto utilizzare la Ducati distrutta dal pilota della Repubblica Ceca.

Tempi delle CRT, nel secondo girono di test a Jerez:
1. Randy De Puniet ART 1.40.9 (50 giri)
2. Mattia Pasini ART 1’42.0 (53 giri)
3. Aleix Espargaró ART 1’42.6 (45 giri)
4. Danilo Petrucci IODA 1'43.3 (36 giri)
5.James Ellison ART 1.44.4 (36 giri)

Tempi delle CRT, nel primo girono di test a Jerez:

1. Randy De Puniet, ART 1’41.6 (57 giri)
2. Aleix Espargaró, ART 1’42.6 (47 giri)
3. Mattia Pasini, ART 1’43.3 (43 giri)
4. Danilo Petrucci, IODA 1'43.3 (43 giri)

Questi erano i tempi forniti dalle squadre, al termine dei test di novembre 2011

Colin Edwards (NGM Forward Racing) 1'42''6 (40 giri)

Iván Silva (BQR-FTR Kawasaki) 1'44''3

Yonni Hernández (BQR-FTR Kawasaki) 1'44''4

Carlos Checa (Ducati Test Team) non dichiarato

Franco Battaini (Ducati Test Team) non dichiarato

Randy De Puniet (Aspar Team) non dichiarato

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