A Phillip Island sorpresa Viñales, poi Marquez e Lorenzo. 4° Rossi

In un Day 2 con tempo più clemente (ma non troppo) rispetto a ieri, l’alfiere Suzuki si avvicina al muro dell’1’29”, staccando di +0”161 Marc Marquez con un balzo finale. Terzo e quarto tempo per la coppia ufficiale Yamaha Lorenzo-Rossi, separati da soli 47 millesimi. Il primo Ducatista è Barbera (6°). Info, foto e tempi

Tre spagnoli al comando davanti al pilota di Tavullia. Stoner presente ai box, Bandiera rossa al termine della sessione

Il tracciato di Phillip Island accoglie i piloti umido proprio come nel Day 1, alimentando negli addetti ai lavori i timori di un’altra giornata di test di fatto sprecata. Iannone, Lorenzo, Tsuda e Dovizioso aprono le danze ad un’ora dall’apertura della pit lane, mentre il sole australiano aiuta l’asciugarsi della pista. Lo spagnolo Maverick Viñales è il primo pilota ad abbattere la barriera dell’1’31”, per poi essere subito superato prima da Rossi e da Marquez. A solo due ore dal via, l’incubo della pioggia ripiomba su Phillip Island, ma fortunatamente lo scroscio dura solo un'oretta. Dopo di che Maverick Viñales si ripete nell’impresa, abbattendo anche il muro dell’1’30”. A due ore dal termine della sessione, la caduta alla curva 4 di Dani Pedrosa (senza conseguenze) costringe i commissari ad esporre la bandiera rossa.
Al termine della giornata, è il giovane talento di casa Suzuki Maverick Viñales a portarsi a casa il giro più veloce del Day 2 (1’ 29”131), seguito dal duo spagnolo Marc Marquez (+0”161) e Jorge Lorenzo (+0”226). Quarta posizione per Valentino Rossi, che resta a 273 millesimi dalla vetta e a 47 dal compagno di squadra, precedendo il britannico Cal Crutchlow (+0”540). Seguono due Ducati: quella clienti di Hector Barbera (+0”723) e quella ufficiale di Andrea Iannone, che ha girato di soli 3 millesimi più lento dello spagnolo compagno di marca. Ottavo il Dani Pedrosa, che può riscattare in parte la brutta sessione di ieri (ultimo tempo per lui). A chiudere la top 10 i britannici Scott Redding (+0”810) e Bradley Smith (+0”861). Andrea Dovizioso, che ieri aveva deciso di non scendere in pista, è stato il pilota più produttivo con 88 giri all’attivo; 12° tempo per lui (1’30”142). Solo 14° il leader di ieri, Danilo Petrucci, ad 1 secondo e 25 millesimi dalla vetta. Tra i box Ducati, era presente Casey Stoner, il quale non è in sella in occasione di questi test, ma per i piloti di Borgo Panigale sarà sicuramente una fonte preziosa di consigli per capire al meglio il tracciato di Beach Road. 
1/51 Test MotoGP 2016 Phillip Island - Giorno 2 - Cal Crutchlow

Michelin: super soft all'anteriore e mescola mista al posteriore

In tema pneumatici, si sottolinea come oggi i piloti abbiano potuto finalmente lavorare con la gomma super soft all’anteriore, mentre al posteriore è stata montata una speciale mescola mista con la spalla sinistra più dura rispetto a quella destra, riscontrando ottime impressione tra i rider. Sempre da Michelin, avvisano che la mescola super soft anteriore è la medesima utilizzata nei test di Sepang, così come la carcassa della gomma posteriore, ma con mescole riviste nella loro composizione in modo da adattarsi meglio alle specifiche del circuito australiano.

L’appuntamento è a domani per il terzo e ultimo giorno di test a Phillip Island. Sarà una sessione cruciale per i piloti e per le case, in vista dell’ultima sessione di prove pre stagionali in Qatar. 

SKY: Non perdetevi le interviste di Stoner e Dall'Igna

Per quanto riguarda il grande escluso di questi test, Casey Stoner, stasera alle 19,30 su Sky Sport MotoGP (canale 208 di Sky) andrà in onda uno speciale intitolato “Casey Stoner – Back to track”, nel quale il pilota australiano racconta a Sandro Donato Grosso le sue impressioni sul ritorno in sella alla GP16 di Borgo Panigale e si sbilancia su questa stagione 2016 ormai alle porte. Venerdì 19 febbraio invece, sullo stesso canale e alla stessa ora, sarà il turno di “Passione MotoGP – Gigi Dall’Igna”. Il Direttore Generale di Ducati Corse racconta delle novità subite dalla GP15, del lavoro fatto sulle gomme e sulla centralina unica, per poi ripercorrere alcuni momenti del suo passato, tra i quali la vittoria in SBK di Max Biaggi e il lavoro svolto con Valentino Rossi e Marco Simoncelli. 

TEST MOTOGP PHILLIP ISLAND FEBBRAIO 2016: TEMPI DAY 2

Pos. Pilota Team Giri  Giro Veloce Distacco
1 Maverick Viñales Team Suzuki Ecstar 64 1’ 29”131  
2 Marc Marquez Repsol Honda Team 79  1’ 29”292 0”161
3 Jorge Lorenzo Movistar Yamaha MotoGP 80 1’ 29”357 0”226
4 Valentino Rossi Movistar Yamaha MotoGP 71 1’ 29”404 0”273
5 Cal Crutchlow LCR Honda 61 1’ 29”671 0”540
6 Hector Barbera Avintia Racing 54 1’ 29”854 0”723
7 Andrea Iannone Ducati Team 76 1’ 29”857 0”726
8 Dani Pedrosa Repsol Honda Team 55 1’ 29”917 0”786
9 Scott Redding Octo Pramac Yakhnich 60 1’ 29”941 0”810
10 Bradley Smith Monster Yamaha Tech 3 75 1’ 29”992 0”861
11 Loris Baz Avintia Racing 54 1’ 30”134 1”003
12 Andrea Dovizioso Ducati Team 88 1’ 30”142 1”011
13 Pol Espargaro Monster Yamaha Tech 3 65 1’ 30”154 1”023
14 Danilo Petrucci Octo Pramac Yakhnich 63 1’ 30”156 1”025
15 Aleix Espargaro Team Suzuki Ecstar 53 1’ 30”385 1”254
16 Yonny Hernandez Aspar MotoGP Team 56 1’ 30”509 1”378
17 Jack Miller Estrella Galicia 0,0 Marc VDS 58 1’ 30”514 1”383
18 Eugene Laverty Aspar MotoGP Team 52 1’ 30”617 1”486
19 Tito Rabat Estrella Galicia 0,0 Marc VDS 81 1’ 30”650 1”519
20 Takuya Tsuda Suzuki Test Rider 48 1’ 32”599 3”468

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