Test MotoGP: Viñales è leader del Day 1 a Valencia

Tra volti nuovi, cambi di team e nuove soluzioni aerodinamiche, Maverick Viñales apre alla grande i Test per il 2018. Rossi distrugge la Yamaha M1, infortunio per Bautista, assenti entrambi i piloti Suzuki. Esordio per i rookie Morbidelli, Nakagami e Simeon
Maverick Viñales

Test IRTA MotoGP 2017, Valencia: classifica tempi Day 1

Pos. Pilota Moto Giro Veloce Distacco Giro veloce / Giri effettuati
1 VIÑALES, Maverick Yamaha 1’30”189 70 / 80
2 ZARCO, Johann Yamaha 1’30”389 0”200 44 / 53
3 MARQUEZ, Marc Honda 1’30”501 0”312 45 / 70
4 ROSSI, Valentino Yamaha 1’30”519 0”330 49 / 63
5 MILLER, Jack Ducati 1’30”635 0”446 54 / 57
6 ESPARGARO, Aleix Aprilia 1’30”756 0”567 31 / 51
7 DOVIZIOSO, Andrea Ducati 1’30”850 0”661 28 / 50
8 LORENZO, Jorge Ducati 1’31”059 0”870 34 / 48
9 ESPARGARO, Pol KTM 1’31”166 0”977 45 / 56
10 CRUTCHLOW, Cal Honda 1’31”259 1”070 31 / 55
11 PEDROSA, Dani Honda 1’31”328 1”139 13 / 52
12 SMITH, Bradley KTM 1’31”415 1”226 30 / 53
13 RABAT, Tito Ducati 1’31”673 1”484 51 / 70
14 PETRUCCI, Danilo Ducati 1’31”721 1”532 19 / 46
15 REDDING, Scott Aprilia 1’32”075 1”886 61 / 64
16 ABRAHAM, Karel Ducati 1’32”075 2”256 52 / 66
17 NAKAGAMI, Takaaki Honda 1’32”723 2”534 66 / 76
18 MORBIDELLI, Franco Honda 1’32”762 2”573 76 / 78
19 TAKAHASHI, Takumi Honda 1’33”569 3”380 55 / 55
20 SIMEON, Xavier Ducati 1’34”242 4”053 36 / 43
NC BAUTISTA, Alvaro Ducati
NC IANNONE, Andrea Suzuki
NC RINS, Alex Suzuki

Le Yamaha subito protagoniste, sia dentro...sia fuori la pista

La moto di Valentino Rossi dopo la brutta caduta in mattinata
Appena finita la stagione 2017, i piloti della Classe Regina non perdono tempo e già nella giornata di martedì si mettono al lavoro in vista della prossima annata. Maverick Viñales chiude al comando della lista dei tempi del Day 1: autore di un 1’30”189, Top Gun riesce a siglare un tempo migliore di quasi 1 secondo rispetto a quello ottenuto nelle qualifiche di sabato; inoltre fa un tempo migliore di quello siglato nel Day 1 dei Test IRTA 2016 del Ricardo Tormo. Tanto di cappello al catalano, che chiude come il pilota più stakanovista della sessione con ben 80 tornate registrate. In casa Yamaha Viñales e Rossi stanno provando varie combinazioni tra motori e telai 2016 e 2017: solo al termine di questi test, e prima del nuovo anno, si saprà su quale base ripartire per il 2018. Per quanto riguarda Valentino Rossi: il Dottore è autore del 4° crono di giornata, ma in mattinata accartoccia la M1 numero 46. Rimanendo sempre in casa Yamaha, si segnala che Jonas Folger è ancora assente dai box Tech3, mentre Johann Zarco ha subito trovato un buon ritmo con la M1 in versione 2017: dopo essere stato leader ad 1 ora e mezza dalla fine, il francese si mette al lavoro sugli assetti e termina 2° a 2 decimi da Viñales. La versione più aggiornata della M1 sarà visibile soltanto nel 2018, tuttavia in questo Day 1 Maverick è uscito in pista con delle carene che per certi versi si rifanno alle soluzioni aerodinamiche introdotte da Ducati a metà stagione.

Jack Miller è il miglior Ducatista di giornata

Jack Miller con la Ducati GP17 del Team Pramac
In casa Ducati, dopo la delusione di domenica, si è già al lavoro su moto “ibride” in attesa della versione definitiva che sarà presente soltanto nei primissimi test del 2018. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo completano questo primo giorno di prove rispettivamente con il 7° ed 8° tempo di giornata, tra i due ci sono 2 decimi di differenza, entrambi hanno effettuato quasi lo stesso numero di tornate (50 il Dovi, 48 il Porfuera). Sotto i riflettori l’esordio di Jack Miller, che abbandona la Honda per approdare in sella alla GP17 del Team Pramac: l’australiano è partito subito alla grande, terminando la prima giornata di test come il miglior Ducatista in pista. Un tempo di 1’30”635 garantisce a “Jackass” il 5° tempo di giornata. Spavento per la caduta di Alvaro Bautista al suo primo giro in pista: un bruttissimo highside scaraventa in aria il pilota spagnolo; fortunatamente solo molte botte ma niente di rotto per il numero 19. Esordisce con il 14° tempo di sessione Tito Rabat sulla GP17 del Team Reale Avintia, ancora in fase di approccio con la Desmosedici Xavier Simeon con il 20° ed ultimo tempo, a 4 secondi dalla vetta.

Honda riparte tra Campioni e nuovi arrivi

Franco Morbidelli
Terminati i festeggiamenti per il Campione del Mondo 2017, nei box del Team Repsol Honda sono già al lavoro senza Livio Suppo ma con un determinato Marc Marquez: il Cabroncito termina la giornata con un rispettabile 3° tempo, mentre Dani Pedrosa è 11° ad 1,3 secondi dal connazionale con la Yamaha ufficiale. Sempre in sella ad una moto della Casa di Tokyo, esordiscono Franco Morbidelli e Takaaki Nakagami, i due rookies prelevati dalla Moto2: il “Morbido” con la Honda del Team MarcVDS è autore di un dritto nelle primissime tornate, fortunatamente senza conseguenze, e riesce comunque a chiudere con un 1’32”762, di appena 39 millesimi dietro al giapponese del Team LCR. Al posto di Thomas Luthi, ancora convalescente dopo l’incidente a Sepang, c’è il tester ufficiale Honda: Takaaki Nakagami, che nel 2017 ha collezionato diverse presenze in WorldSBK e una in MotoGP nel GP di Giappone, mette a referto 55 giri importantissimi per il team olandese. Tra le Honda private però, la migliore è quella di Cal Crutchlow, che con il 10° tempo di giornata si mette davanti a Pedrosa per appena 69 millisecondi.

Suzuki assente, KTM ed Aprilia continuano gli sviluppi

Scott Redding sull'Aprilia RS-GP
I piloti Suzuki non sono usciti in pista in quanto sia Alex Rins sia Andrea Iannone sono stati colpiti da un forte virus intestinale: esordiranno domani con la GSX-RR dotata di telaio e motore 2018. Novità tecniche anche per Aprilia, in pista con un competitivo Aleix Espargaro ed il nuovo arrivato Scott Redding. Il catalano chiude con il 6° tempo il Day 1 mentre il britannico è 15°: entrambi però dovranno aspettare il 2018 per avere un nuovo telaio ed un nuovo motore. Per quanto riguarda KTM, Pol Espargaro e Bradley Smith continuano il lavoro di sviluppo fatto quest’anno durante la stagione. La RC16 ha dimostrato un buon potenziale, finendo numerose volte in Top 10: per il prossimo anno si punterà sicuramente più in alto.

Appuntamento a domani, sempre a Valencia per il 2° ed ultimo giorno di test IRTA MotoGP a Valencia.

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