Marquez al top nei test al Montmelò. Viñales OK, Rossi migliora

Test MotoGP 2017, Barcellona: classifica tempi, novità e foto. Al Montmelò Marquez ritrova la giusta confidenza, così come Viñales. Rossi prova un nuovo telaio Yamaha, Aprilia velocissima con Aleix Espargaro. Albesiano parla del futuro di Lowes, Brivio "blocca" Iannone in Suzuki
1/12 Test IRTA MotoGP 2017, Montmelò: Aleix Espargaro

Test IRTA MotoGP 2017, Montmelò: classifica tempi

Pos Pilota Moto Giro Veloce Gap
(dal 1°)
Gap (dal precedente)
Giri
1 MARQUEZ, Marc Honda 1’44”071 82
2 VIÑALES, Maverick Yamaha 1’44”437 0”366 0”366 81
3 FOLGER, Jonas Yamaha 1’44”972 0”901 0”535 42
4 PEDROSA, Dani Honda 1’45”003 0”932 0”031 53
5 ESPARGARO, Aleix Aprilia 1’45”046 0”975 0”043 48
6 CRUTCHLOW, Cal Honda 1’45”296 1”225 0”250 60
7 ZARCO, Johann Yamaha 1’45”452 1”381 0”156 33
8 REDDING, Scott Ducati 1’45”565 1”494 0”113 59
9 RABAT, Tito Honda 1’45”582 1”511 0”017 59
10 ROSSI, Valentino Yamaha 1’45”635 1”564 0”053 71
11 PETRUCCI, Danilo Ducati 1’45”863 1”792 0”228 28
12 MILLER, Jack Honda 1’45”897 1”826 0”034 52
13 ESPARGARO, Pol KTM 1’46”107 2”036 0”210 75
14 IANNONE, Andrea Suzuki 1’46”130 2”059 0”023 78
15 LOWES, Sam Aprilia 1’46”389 2”318 0”259 43
16 KALLIO, Mika KTM 1’46”405 2”334 0”016 61
17 RINS, Alex Suzuki 1’46”490 2”419 0”085 62
18 GUINTOLI, Sylvain Suzuki 1’47”055 2”984 0”565 55

Giornata di test "caliente" in Catalogna

Johann Zarco
Dopo un Gran Premio della Catalogna nel segno di Andrea Dovizioso, il team Ducati ufficiale si è concesso un giorno di pausa mentre il resto dei piloti è sceso in pista per il secondo appuntamento di test IRTA (il primo era a Jerez). Oltre a Dovizioso e Lorenzo, sono assenti anche altri Ducatisti: Bautista e Abraham del team di Aspar Martinez, Barbera e Baz del team Reale Avintia. Le uniche Desmosedici in pista sono quelle del Team Pramac: Scott Redding chiude con l’8° crono di giornata mentre Danilo Petrucci sigla l’11° tempo ma si ferma dopo 28 giri per un dolore alla spalla, procuratosi dopo la caduta in gara.

La sessione di test di lunedì è stata caratterizzata da condizioni climatiche simili a quelle di domenica, quindi cielo sereno ed elevate temperature.

I test continueranno anche domani, sempre al Montmelò, dove correranno anche i piloti di Moto3, Moto2 e per la MotoGP saranno presenti i team Movistar Yamaha, Suzuki Ecstar e Red Bull KTM. Potete vedere la gallery dei piloti impegnati nei test cliccando qui.

Honda al top, ma Dani e Marc non sono d'accordo sulle gomme

Marc Marquez
Marc Marquez è l’uomo di giornata: allo scadere della sessione sigla il tempo di riferimento. Con 1’44”071, è più veloce del proprio tempo registrato in Q2 (1’44”320) ma più lento della pole siglata da Dani Pedrosa (1’43”870). Il Camomillo invece è 4°, a poco meno di 1 secondo da Marquez e ad oltre 1,3 secondi dalla pole di sabato. Nessuna novità tecnica per la RC213V: i due piloti ufficiali si sono concentrati su set up e gomme, elementi che hanno tenuto lontano gli spagnoli dalla vittoria. Oltre a ciò, Marquez ha anche lavorato molto sul suo stile di guida con l’obiettivo di gestire al meglio le gomme, Pedrosa invece si è concentrato su forcella, posizione di guida ed un giusto setting dell’elettronica, in particolare del Traction Control, che pare lavori eccessivamente in alcuni frangenti.

Sul fronte pneumatici, i due campioni iberici hanno avuto sensazioni diverse. Marquez era assai soddisfatto della gomma simmetrica, con la quale ha siglato il best lap della sessione: secondo lui le gomme asimmetriche sono necessarie soltanto in tracciato particolari come Sachsenring o Phillip Island. Diametralmente opposto il pensiero di Pedrosa, che non ha trovato alcun miglioramento con la gomma simmetrica.

Per quanto riguarda gli altri piloti Honda, segnaliamo Cal Crutchlow 6°, che durante la sessione ha potuto provare la moto ufficiale (spoglia di qualsiasi sponsor) per capire quali differenze ci sono tra la RC213V del Team Repsol e quella del Team LCR. Con il 9° tempo c’è un brillante Tito Rabat, quest'anno decisamente più a proprio agio, 12° invece Jack Miller: l’australiano ha dedicato il suo tempo a trovare il setting giusto per l’avantreno, lo spagnolo invece si è concentrato sulle sospensioni.

Telaio e carene: le novità Yamaha piacciono a Rossi e Viñales

Maverick Viñales
Alti e bassi per i due piloti ufficiali Yamaha. Maverick Viñales convince con i suoi miglioramenti: chiude 2° a 366 millesimi dal leader Marquez. Valentino Rossi invece non riesce a tirarsi fuori da metà classifica: chiude la giornata con il 10° tempo. I box Yamaha sono quelli che pullulano di maggiori novità. La M1 2017 numero 46 presenta un nuovo telaio, spedito da Iwata secondo le specifiche richieste del Dottore, che rimane ancora insoddisfatto dello chassis utilizzato in queste 7 gare. Rossi dice che c’è ancora da lavorare, per esempio sul grip al posteriore, ma tutto sommato preferisce questa versione aggiornata. Rossi dichiara che la moto è più facile da guidare, gli fornisce più fiducia all’anteriore ed è più precisa. Oggi, col team Yamahha che rimane a barcellona per un altro giorno di test, toccherà a Viñales utilizzare il nuovo telaio, sta di fatto che Top Gun sembra abbia trovato un feeling ottimale con lo chassis 2017. Nella sessione di test, Maverick ha utilizzato la stessa moto guidata in gara, con la differenza che nel test è riuscito a scendere in 1’44”. La soluzione? Nemmeno lui sa dare una ragionevole spiegazione… Viñales però ha provato una nuova soluzione aerodinamica, che Rossi invece proverà oggi: per il pilota 22 enne la moto risulta più agile, meno faticosa, caratteristiche che aveva riscontrato in un’altra pista veloce, come il Mugello.

Passando al Team Tech3, invece, sembra che tutto fili liscio: 3° tempo per Folger, 7° per Zarco. Il tedesco ha testato un nuovo chassis, probabilmente più vicino alla moto 2017: il giudizio complessivo è buono, soprattutto in frenata, ma Jonas ha notato qualche difficoltà in più a far girare la M1 in curva. Zarco invece è uscito in pista cercando di replicare le condizioni di gara per fare un confronto diretto con i dati raccolti domenica.

Ritorna Rins sulla Suzuki. Aleix vola con Aprilia. Si parla di "mercato" con Lowes e Iannone

Aleix Espargaro
In casa Suzuki, Andrea Iannone (14°) e Sylvain Guintoli (18°) hanno passato la giornata a provare le GSX-RR basandosi sui dati raccolti durante la gara di domenica. Fa il suo ritorno Alex Rins (17°), che si è dato da fare soprattutto per ritrovare la confidenza giusta con la moto di Hamamatsu dopo diverse settimane di stop causa infortunio.

In casa Aprilia invece Aleix Espargaro si conferma ancora veloce, proprio come in qualifica: 5° crono assoluto. Secondo Albesiano, merito di questi tempi è l’ottimizzazione del Rider Torque Demand, ovvero del funzionamento del freno motore. La RS-GP sta pian piano diventando una moto rispettata dai concorrenti, tuttavia Espargaro ha sottolineato come non si può andare da nessuna parte se non si fa qualcosa per l’affidabilità, tallone d’Achille dell’Aprilia. 15° Sam Lowes, che sta gradualmente migliorando il suo feeling con la moto: è riuscito a limare oltre 1 secondo dal suo best lap di domenica. Purtroppo però Albesiano non ha taciuto: se le performance di Sam non saranno all’altezza, potrebbe essere che per il 2018 verrà trovato un nuovo pilota che affiancherà Aleix. Alcune voci davano Iannone come possibilità, ma Brivio ha fermamente confermato che “The Maniac” rimarrà con Suzuki nonostante questo inizio di stagione da dimenticare.

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