Terminati i tre giorni di test a Misano per le MotoGP Aprilia e KTM

Le MotoGP del Team Aprilia Gresini e del Team KTM sono scese in pista a Misano Adriatico, per una tre giorni di test utile alle squadre per portare avanti lo sviluppo delle moto in vista dei prossimi appuntamenti. Dopo i tre giorni di prove tutti i piloti si dichiarano soddisfatti. Foto, info e dichiarazioni 

A Misano anche le MotoGP Aprilia e KTM

Nei giorni scorsi il circuito di Misano non ha solo visto i test Ducati SBK (con il ritorno di Marco Melandri) ma anche quelli dei team MotoGP Aprilia e KTM. Sono scesi tra i cordoli i piloti Alvaro Bautista, Stefan Bradl, Sam Lowes e Mike di Meglio per Aprilia e Alex Hoffmann, Karel Abraham e Mika Kallio per KTM (cliccate qui per vedere le foto dei test). Altri protagonisti della MotoGP invece avevano girato a Brno pochi giorni fa, dopo l’ultimo Gran Premio.

Aprilia: il team Gresini in pista in preparazione del GP di casa

Ben quattro piloti hanno preso parte al test per la Casa di Noale: i due alfieri attuali Bautista e Bradl, il futuro pilota ufficiale Sam Lowes e il collaudatore Mike di Meglio. Divisi in due coppie, i piloti hanno effettuato lavori diversi sulle RS-GP: Bautista e Bradl hanno lavorato in prospettiva del GP, cercando di raccogliere più dati possibili, in modo da tornare a Misano per il GP di San Marino -in programma il weekend dell’11 settembre- con una solida base di partenza. Sam Lowes invece ha approfittato delle due giornate (e dei 135 giri effettuati) per prendere confidenza con la moto che lo accompagnerà nel suo esordio in MotoGP (in fondo all’articolo le dichiarazioni dopo i due giorni). Mike di Meglio ha seguito il programma di sviluppo della moto approfondendo i test su cambio, frizione raffreddamento, elettronica e assetto, in modo da sviluppare alcune migliorie per Bradl e Bautista in vista del GP di Silverstone.

Sam Lowes: “Felice di far parte di questo progetto”

“Per me è stato un test molto buono, perché siamo arrivati al punto di iniziare anche a fare qualche prova oltre che prendere confidenza con la Aprilia RS-GP. Non è mai facile scendere dalla Moto2 e salire sulla MotoGP, il primo giorno tendo a fare linee non perfette per la guida di queste moto mentre nel secondo, anche guardando la telemetria, mi avvicino allo stile degli altri piloti. Il distacco alla fine non è affatto male, il potenziale della moto è sicuramente molto alto e sono sempre più felice di essere parte di questo progetto".
 

Stefan Bradl: “Tempi soddisfacenti e stabilità migliorata”

“Possiamo ritenerci soddisfatti di questo test: avevamo molte cose da provare, specialmente a livello di ciclistica, che ci hanno permesso di migliorare soprattutto la stabilità della RS-GP in frenata. Tra ieri e oggi abbiamo messo in fila un bel numero di giri, con tempi piuttosto soddisfacenti. Siamo riusciti a compiere dei passi in avanti, sono sicuro che le prove di questi due giorni ci daranno una grossa mano nelle prossime gare. A Brno non abbiamo fatto errori in partenza e abbiamo terminato la gara, ma non sono comunque soddisfatto di com'è andata, nei primi giri avevo un buon ritmo riuscendo a rimanere in scia al gruppo, poi quando l'asfalto ha iniziato ad asciugarsi le nostre impostazioni elettroniche non hanno funzionato al meglio. Il controllo di trazione mi limitava molto in uscita, una sensazione che avevo avuto anche nel warm up e sul quale siamo intervenuti ma evidentemente non è bastato”.
 

Alvaro Bautista: “Buone migliorie in vista di Silverstone”


“Sono stati due giorni fisicamente piuttosto impegnativi, dopo due gare consecutive. Abbiamo comunque fatto un gran lavoro, a partire dalla verifica su un forcellone che avevamo già testato ma che necessitava di ulteriori verifiche. Siamo intervenuti sulla ciclistica e sul setup, sia in vista della gara su questo circuito che per le altre piste, raccogliendo molte informazioni che analizzeremo con calma. Abbiamo anche provato due gomme anteriori Michelin, dando ai tecnici delle buone indicazioni. Nel complesso ci sono state risposte positive e altre meno, di sicuro dopo ogni test abbiamo le idee più chiare sulla strada da seguire per lo sviluppo. Ora una settimana di meritato riposo e poi si torna in pista a Silverstone. A Brno le condizioni della pista erano davvero insidiose. Avevo sempre la sensazione di perdere l'anteriore, non riuscendo a spingere, mentre in uscita di curva perdevo molto rispetto agli avversari. A nove giri dalla fine sono rientrato ai box per cambiare moto, ma anche con le gomme intermedie non siamo riusciti a migliorare la nostra posizione. Ora dobbiamo pensare a migliorare la RS-GP per Silverstone”.

KTM si prepara a sbarcare in MotoGP

Lo sviluppo della RC16 continua alla grande e i piloti stanno procedendo nell'affinamento in vista della prossima stagione. La MotoGP di Mattighofen aveva già girato a Misano nel mese di maggio, ma il meteo avverso aveva limitato i test. Nei tre giorni appena passati invece il meteo è stato clemente permettendo allo staff KTM di compiere importanti passi avanti. Sia i piloti che i team manager si sono dichiarati molto soddisfatti, di seguito trovate le loro dichiarazioni.

La KTM RC16 tornerà in pista già la settimana prossima, ad Alcañiz sul circuito di Aragón.
 

Karel Abraham: “Un importante passo avanti”

“Tom Luthi non ha potuto presentarsi ai test, perciò sono arrivato tardi, lunedì notte. Martedì mattina abbiamo testato differenti set up e regolazioni elettroniche. Questi test sono stati per me più pesanti di quelli di Brno, probabilmente perché al momento la SBK è in pausa estiva ed era parecchio che non salivo su una moto da competizione. Al netto di ciò sono contento, abbiamo fatto un importante passo avanti e la conferma arriva dal mio best lap, siglato proprio alla fine dell’ultimo test. Niente male visti i tempi serrati e il duro lavoro fatto.”
 

Mika Kallio: “Portare la moto al limite è l’unico modo per progredire”

“Abbiamo cominciato benissimo la nostra sessione di test, focalizzati sulla simulazione di gara, ma dopo la mia caduta ad alta velocità a metà del secondo giorno si sono manifestati alcuni problemi su cui lavorare. Comunque fa parte del lavoro e ancora una volta abbiamo imparato da questa situazione. Ogni volta che c’è da testare qualcosa ovviamente porto la moto al limite, è l’unico modo per continuare a progredire. Con un occhio ai tempi e alle esperienze di Spielberg e Misano (di maggio, ndr), possiamo affermare di essere migliorati di circa due secondi. Per quel che riguarda la velocità siamo un po’ più vicini all’obiettivo rispetto alle scorse prove. La nuova carenatura con il nuovo serbatoio non ha fatto molta differenza, almeno per me, idem il nuovo posteriore; probabilmente emergeranno differenze ad Aragon, dove ci sono rettilinei più lunghi. Quando saremo di nuovo in pista ad Aragon cercheremo anche conferma dei progressi fatti qui.
 

Alex Hofmann: “La wild card casca a fagiolo”

“Questo è stato il mio primo contatto con la RC16. Sono riuscito ad effettuare 92 giri: la moto era in perfette condizioni, tanto perfette da non essermi reso conto di aver girato così tanto… e questo è un buon segno! Naturalmente nei primi giri ho dovuto prendere il ritmo, ma la moto aiuta tantissimo in questo frangente e ti invoglia a spingere forte. Dopo le modifiche sembra migliorata molto e continuo a essere stupito da quanto lavoro la squadra sia riuscita a fare. Siamo arrivati al punto di poter dire tranquillamente che la wild card casca a fagiolo. Mika è molto più avanti e non dobbiamo dimenticare che prima di Valencia avremo ancora altri tre test. Dal punto di vista tecnico e della moto è stata la giornata migliore dell’anno”.
 

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