15 January 2009

Test: Kawasaki ER-6n 2009

Il nostro tester ha fatto il primo assaggio della Kawasaki ER-6n, rivista per il 2009. La naked di Akashi è migliorata nell’estetica, nel comfort e nella dinamica, grazie agli affinamenti tecnici fatti al telaio e alle sospensioni. È stata rivista anche nel motore che ora ha un’erogazione più pulita ai bassi regimi. Resta poco convincente l’impianto frenante.

Test: kawasaki er-6n 2009





A tre anni dal lancio sul mercato, Kawasaki ripropone la piccola ER-6n aggiornando, senza alterarla, la ricetta che ne ha decretato il successo. Rimane invariato il divertimento nella guida, seppur ora accompagnato da un miglior comfort, e cresce la percezione di qualità già offerta in passato.

Le maggiori novità riguardano l’estetica, con una nuova carenatura volta a rafforzare la sensazione di sportività e a sottolineare la ricercatezza del design. Grandi passi avanti anche per quanto riguarda il livello delle finiture e dei dettagli, tra i quali spicca la nuova strumentazione dotata (finalmente) di indicatore per il livello carburante.

Affinamenti tecnici a telaio e sospensioni hanno reso la nuova ER-6n più confortevole, senza intaccare le ottime doti dinamiche. Tra le curve, infatti, la piccola di Akashi continua a dimostrarsi facile ed equilibrata, offrendo una guida divertente e gratificante anche per i neofiti.

Rimane, purtroppo, poco convincente la potenza dell’impianto frenante. Migliora infine l’erogazione del motore ai bassi regimi grazie ad una nuova messa a punto del sistema di alimentazione.

Nelle concessionarie da gennaio ad un prezzo di circa 6.200 euro chiavi in mano.

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