Test CRF 450 R 2008

Ultramaneggevole, ma anche molto stabile grazie all'ammortizzatore di sterzo.

Test crf 450 r 2008




DONINGTON PARK (REGNO UNITO) Siamo stati nella località inglese per assaggiare le Honda CRF arricchite con gli aggiornamenti 2008, fra cui spicca l’ammortizzatore di sterzo. Il circuito è spettacolare. Il tracciato è largo, veloce, impegnativo e ricco di salti che mettono a dura prova la moto. Grazie alle nuove quote ciclistiche più agili, la CRF 450 R 2008 risulta ancora più facile da far curvare. La ricerca di quote più agili fa sì che questa 2008 risulti ancora più facile da far curvare, è estremamente maneggevole e l’accopiata tra offset ridotto ed ammortizzatore di sterzo è vincente: la moto ha una maneggevolezza estrema, ma non prende mai sotto. Lo sterzo non tende a chiudersi e mantiene una grande stabilità in ogni condizione. Ci si accorge della presenza dell’ammortizzatore di sterzo soltanto scrabbando, perché con la moto in aria, senza carico, si avverte un indurimento nei movimenti del manubrio. Il telaio non ha difetti: contribuisce a rendere la moto stabile e maneggevole. Nelle buche ed in staccata, quando si porta indietro il busto, ci si ritrova in una posizione che permette di imprimere la giusta direzione alla CRF, senza fare sforzi. Anche per l’entrata in curva, con o senza canale, si è nel punto giusto della sella per poter far girare la moto senza esitazione. Il motore è brillante, rotondo, fluido e potente. Sembra essere un po’ tappato rispetto a quello della 2007, ma probabilmente questo effetto è dovuto alla nuova marmitta più strozzata per abbassare la rumorosità. Nel complesso il propulsore è più dolce rispetto a quanto si era abituati.

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