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Test: Aprilia Mana GT, cambio automatico e semicarenatura per il comfort. Freno anteriore spugnoso e forcella che affonda i difetti

Passati due anni circa dalla presentazione della moto con cambio automatico Aprilia Mana, la Casa di Noale ha realizzato la nuova versione semicarenata Mana Gran Turismo, che abbiamo testato sulle strade dolomitiche. Rispetto alla naked, la GT cambia in modo evidente per la carentatura, ma è stata rivista in alcuni particolari della ciclistica e, soprattutto ha l’ABS di serie. Nella guida è agile, stabile, facile e divertente. È comoda e ha il motore sempre pronto. Il freno anteriore è migliorab

Nuda vestita






Cortina d’Ampezzo (BELLUNO) 17 giugno 2009
NUDA VESTITA Passati due anni circa dalla presentazione della moto con cambio automatico Aprilia Mana, la Casa di Noale ha realizzato la nuova versione semicarenata Mana Gran Turismo, che abbiamo testato sulle strade dolomitiche. Il prezzo è di 10.750 euro chiavi in mano.

Rispetto alla nuda, la modifica più evidente, ben integrata nel design originale, è la nuova semicarenatura, che dà la possibilità di regolare manualmente l’altezza del parabrezza. Diversamente da quanto accade su altre naked trasformate non ha un aspetto posticcio ma completa con continuità le linee di codino e serbatoio. Il reparto sospensioni è stato rivisto: il monoammortizzatore è identico a quello della Mana, ma il registro del precarico molla, come su ogni turistica, diventa a pomello ed è stato spostato in posizione esterna sul lato sinistro della moto (dove si trova il “mono”); la forcella guadagna una taratura adeguata alla nuova distribuzione dei pesi.

L’ABS Continental a due canali, già optional su Mana, Shiver e Dorsoduro, è offerto di serie. Aumenta l'offset delle piastre di sterzo, dai 30 mm della versione naked ai 33,5 della GT. Questa modifica, a parità di angolo del cannotto di sterzo (24°), comporta una diminuzione del valore di avancorsa, da 105 a 101 mm e migliora quindi la maneggevolezza.

Come va la Mana GT




COME VA LA MANA GT
Per accendere la “motomatica” bisogna ricordarsi di un particolare che la accomuna ad uno scooter: quando si preme il bottoncino è necessario tirare la leva del freno, altrimenti il motore, per motivi di sicurezza, non dà segno di vita. La prima sensazione dopo pochi metri in sella è identica a quella della prova della Mana, pubblicata da Motociclismo nel novembre 2007: “La Mana è una moto comoda, con una posizione di guida rilassata e naturale”.

Impostiamo in modalità automatica il “cambio” (un normale variatore CVT le cui pulegge, in modalità manuale, vengono bloccate su posizioni predefinite da un motore elettrico simulando un determinato numero di rapporti) e facciamo i primi km molto facilmente. La semicarenatura protegge abbastanza bene. Pregi e difetti, rispetto alla nuda, cambiano poco.

Di buono la Mana GT ha diverse cose: il cambio Sport Gear, per esempio, utilizzabile come automatico (ha tre mappature: Sport, Touring e Rain) o in modalità manuale sia con la leva del cambio sia con due bottoni al manubrio.

Ha la sella molto bassa e il raggio di sterzo ottimo
: anche in montagna le manovre non sono mai un problema, nonostante il peso superi i 215 kg effettivi (la stazza della Mana standard). La GT è sempre facile ed efficace nella guida. Consente di divertirsi, anche con un ritmo più sostenuto, nell’utilizzo turistico.

Segue bene l’impostazione data dal pilota
, sempre stabile e con un’ottima agilità, merito anche del baricentro basso. È prevedibile anche alle andature veloci, in cui, però, si incontrano alcuni limiti: la forcella, nonostante la nuova taratura, rimane troppo morbida come sulla nuda. Rallentando con decisione affonda repentinamente, ed è un po’ sfrenata anche nella fase di ritorno.

Il freno anteriore
, inoltre, è spugnoso: poco o per nulla efficace nella prima corsa della leva, diventa poi potente senza che si riesca mai a dosare con precisione millimetrica. Al contrario, il posteriore è molto potente e preciso, e grazie all’ottimo ABS che vigila sull’aderenza della gomma (di serie ci sono ottime Pirelli Angel ST) si può sfruttare senza ritegno anche in inserimento a moto già piegata. Per il resto il motore, in modalità automatica, è sempre pronto, nei limiti di una moto turistica.
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