di Giorgio Sala - 28 novembre 2018

Ten Kate va in bancarotta e fa causa a Honda: "Ci hanno ostacolati!"

La squadra Olandese, dopo 18 anni di attività e 10 titoli Mondiali vinti con le derivate di serie, dichiara bancarotta. Ma Roland Ten Kate muove un'azione legale contro il colosso giapponese che, secondo lui, non ha avuto un comportamento lecito nei suoi confronti
1/23 SBK 2017: la Honda CBR1000RR Fireblade SP2 di Hayden e Bradl un una grintosa vista posteriore (notare lo scarico Akrapovic)

Un divorzio amaro

Il team Ten Kate Racing, dopo 18 anni nei paddock della WorldSBK con Honda, ha dichiarato banca rotta. La squadra olandese è stata infatti sostituita da una partnership tra Althea e Moriwaki, ufficializzata durante Eicma 2018: la posizione di Ten Kate riguardo all’arrivo di HRC, infatti, era sconosciuta fino a quel momento. Nemmeno Il proprietario del team, Ronald Ten Kate, sapeva niente: lui stesso è venuto a conoscenza della notizia il 30 ottobre scorso, senza nessuna spiegazione e chiarimenti a riguardo. Proprio per questo motivo la squadra olandese muoverà un’azione legale contro il colosso giapponese.

Il Team Ten Kate dal 2002, anno in cui HRC ha lasciato il Mondiale, si è occupato delle Honda nella Superbike, Supersport e Superstock collezionando un totale di 10 titoli Mondiali; senza contare i piloti che sono passati nei box della squadra olandese: Jonathan Rea, Kenan Sofuoglu, James Toseland, Michael Van Der Mark, Nicky Hayden e Leon Haslam solo per citarne alcuni. Questa situazione sembra però non ledere il rapporto tra Ten Kate e Honda visto che Ronald possiede il concessionario della Casa di Tokyo più grande del nord Europa.

Proprio riguardo a questa faccenda, il nordirlandese 4 volte Campione del Mondo ha dichiarato: “Penso che la decisione di HRC di rientrare in WorldSBK sia buona, ma sono dispiaciuto per Ten Kate. Mi dispiace davvero tanto perché quando Honda ha lasciato il campionato senza fornire più supporto ufficiale, è arrivato Ten Kate. Hanno sviluppato motori ed elettronica insieme a Cosworth, investendo molto nella ricerca sugli sviluppi nel forcellone e nel telaio. Appena HRC è tornata, Ten Kate è stata lasciata da parte. Quando ero nel loro team era quasi difficile dire che si trattava di un team privato. Ci ho passato molto tempo con loro, avranno sempre un posto speciale nel mio cuore”.

Il comunicato ufficiale di Ronald Ten Kate

Ten Kate Racing BV, la compagnia che per 18 anni è stata responsabile delle attività sportive di Honda nella WorldSBK, durante i quali ha vinto 10 campionati piloti, ha dichiarato oggi (27 novembre 2018, ndr) bancarotta.

Questa triste situazione è il risultato diretto di una notificazione che Honda ha dato a Ten Kate Racing con enorme ritardo, nella quale la Casa dichiarava di terminare la sua collaborazione con la società olandese. Honda ha dichiarato invece di voler continuare le sue attività con altre due realtà che ne assumessero la responsabilità per quanto riguarda il reparto tecnico e logistico nel Mondiale Superbike. Questa notizia è stata data al management di Ten Kate Racing il 30 ottobre 2018 senza nessun accenno fatto in precedenza o ulteriori spiegazioni.

Fino all’ultima gara del Mondiale Superbike 2018, datata 27 ottobre 2018 in Qatar, il rapporto tra Honda e Ten Kate Racing era “il solito” con personale, sviluppo tecnico, test invernali ed altri aspetti delle operazioni del team discusse nel dettaglio per quanto riguardava anche la stagione prossima, con molte decisioni già discusse a tavolino.

Infatti, il grande punto di domanda sulla faccenda era il livello di supporto tecnico da Honda e Honda Racing Corporation (HRC) dal Giappone. Ad Aprile un rappresentante HRC ha visitato la sede operativa di Ten Kate Racing a Nieuwleusen (Olanda), chiarendo che dopo tanti anni il team non era responsabile esclusivo dello sviluppo dei motori. La decisione di Honda nell’interrompere la cooperazione, di fatto, è arrivata come una sorpresa per tutti noi, scontrandosi con le aspettative del team.

Durante gli ultimi anni, è stato accordato tra Ten Kate Racing e Honda che un’eventuale cessione della collaborazione tra le due parti andava comunicata con largo anticipo (per esempio prima della pausa estiva). Ciò avrebbe permesso a Ten Kate Racing di esplorare nuove opportunità di cooperazione con altre case costruttrici e, nel peggiore dei casi, gestire i propri uomini ed eventualmente licenziare alcuni membri del personale. Durante quella discussione con Honda, Ten Kate Racing ha fatto presente la sua volontà di diventare partner logistico anche nel caso in cui HRC avesse fatto ritorno nel Mondiale.

Dunque, considerato che la notizia ci è giunta il 30 ottobre, il nostro management ha iniziato a parlare con altre case e nuovi sponsor. E purtroppo, come temuto dal team, tutto era già stato assegnato per il 2019.

Mentre era evidente la presenza di un elevato interesse nei nostri confronti da parte di numerosi costruttori, la tempistica era del tutto sbagliata visto che non avevamo ancora notizie da Honda. Conseguentemente, è lecito pensare che Ten Kate sia stata messa fuori dai giochi volontariamente dalla casa motociclistica più grande del mondo. Per via di un’azione legale mossa da Ten Kate su questa situazione, la società non rilascerà ulteriori commenti per il momento. Il team continuerà a lavorare con l’obiettivo di correre nel Mondiale, si spera nel 2019 (o per buona parte dell’anno), altrimenti dovrà aspettare il 2020.

Gerrit e Ronald Ten Kate si augurano che vengano riconosciuti i tremendi sforzi fatti da ciascun membro del team durante gli ultimi 18 anni, e ci tengono a ringraziarli per i successi ed i campionati vinti che sono stati possibili grazie soltanto ai loro impegno.

L’organizzazione di Ten Kate si augura inoltre che la fine della sua cooperazione con Honda nel Mondiale Superbike non abbia effetto sul concessionario Honda di Nieuwleusen o su Ten Kate Racing Product o sul dipartimento Tuning”.
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