20 luglio 2010

Tecnica: il ritorno di fiamma

Ecco perché si verifica il ritorno di fiamma e perché gli scarichi scoppiettano.

Tecnica: il ritorno di fiamma

Il ritorno di fiamma è dannoso sia per il funzionamento del motore che per la sua integrità. Il ritorno di fiamma è un’anomala combustione che avviene al di fuori della camera di scoppio e più precisamente nel condotto di alimentazione o nel condotto di scarico. Questo fa già capire che quando si verifica un tale inconveniente vi è un malfunzionamento del motore. Le cause sono da ricercarsi nell’impianto di alimentazione o di accensione o di distribuzione. In altre parole in un cattivo funzionamento del carburatore, in una non corretta fasatura dell’accensione o in un difetto di chiusura delle valvole.

 

Il ritorno di fiamma nel condotto di alimentazione è certamente più pericoloso, perché si potrebbe incendiare il carburante con effetti bene immaginabili. Ciò può accadere quando la valvola di aspirazione non chiude perfettamente perché usurata o anche perché il gioco o l’anticipo di apertura sono mal regolati. In questo caso il fronte di fiamma che si ha durante la combustione può passare attraverso l’apertura della valvola di aspirazione ed arrivare ad incendiare la miscela nel carburatore. Il fenomeno può anche presentarsi durante l’avviamento a freddo a basse temperature con lo starter inserito. In questo caso, causa la bassa temperatura, si può avere una forte condensazione di carburante sulle superfici dei condotti di aspirazione a monte della valvola, così la miscela che arriva alla camera di scoppio è molto magra (povera di benzina) e brucia lentamente innescando la combustione anche nella miscela, più grassa, che si trova oltre la valvola di aspirazione.

 

Il ritorno di fiamma nel condotto di scarico invece si manifesta principalmente durante la marcia, quando si utilizza il freno motore per rallentare. In queste condizioni si ha un forte smagrimento della miscela nella camera di combustione a causa della marcia con la valvola del carburatore chiusa con conseguente mancata o lenta accensione della miscela. Si può verificare così un accumulo di carburante nel condotto di scarico che si incendia quando si inizia a dare gas e l’effetto di evidenzia con sonori scoppi allo scarico.

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