di Michele Perrino - 19 marzo 2014

Sylvain Barrier: il pilota BMW SBK non è più in pericolo di vita

Il pilota francese, coinvolto in un grave incidente automobilistico nei pressi di Lione lo scorso week end, è uscito dal coma. Il brutto colpo subito alla testa, però, renderà necessario un intervento chirurgico maxillofacciale. I tempi di recupero si preannunciano lunghi, chi lo sostituirà al team BMW Motorrad Italia Superbike?

Sylvain barrier: il pilota bmw sbk non è più in pericolo di vita

Dopo la brutta notizia di ieri, oggi un sospiro di sollievo: Sylvain Barrier, sta meglio. Il francese, classe 1988 e Campione del Mondo Stock 1000 nel 2012 e 2013, è uscito dal coma. E mentre per lui si prospetta un lungo periodo di recupero, emergono le prime indiscrezioni riguardo l’incidente.

 

LO SCHIANTO CONTRO UN TIR

Nella notte tra sabato e domenica scorsi Sylvain, alla guida della propria auto nei pressi di Lione, si sarebbe schiantato contro un camion fermo. In seguito al tremendo impatto è stato trasportato all’ospedale della cittadina francese, dove ha subito un’operazione per ridurre gli ematomi alla testa, restando in coma farmacologico fino a ieri. Ora è stato "svegliato" e trasportato in un ospedale specializzato in chirurgia maxillo-facciale per ridurre le numerose fratture al volto.

 

LA STAGIONE IN SBK È COMPROMESSA

Se il Mondiale Superbike di Sylvain era già cominciato in salita (dopo la frattura del bacino rimediata nelle prove a Phillip Island), ora si spengono tutte le speranze. I tempi di recupero si annunciano lunghi (si parla di alcuni mesi) ed il team BMW Motorrad Italia Superbike è costretto a correre ai ripari. Il 13 aprile prossimo ad Aragon, infatti, andrà in scena la seconda tappa del Mondiale SBK (qui il calendario completo). In Australia era stato il pilota locale Glenn Allerton a salire sulla BMW Evo di Barrier, per Aragon si cerca un sostituto, forse Marcus Reitenberger.

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