di Nicolo' Codognola - 30 luglio 2013

Suzuki TL1000R flat track: dalle gare alla strada

In realtà della moto di Hamamatsu è rimasto solo il motore, il bombardone V2 inserito in una ciclistica artigianale. La flat track americana nata per le gare è stata resa “street legal” per l’Italia. Marco Belli l’ha provata per noi

Suzuki tl1000r flat track: dalle gare alla strada

Negli USA è una disciplina diffusissima. Da noi invece è quasi sconosciuta. Di che cosa stiamo parlando? Del flat track: moto di traverso in derapata su ovali di terra battuta. Per gli amanti del genere, in Italia è nata qualche anno fa la Zaeta, dal genio di Paolo Chiaia e dall’entusiasmo di Marco Belli, tester e pilota che ha provato per noi una special esagerata. Arriva dagli USA, passando per l’Inghilterra, ed è una vera moto da gara flat track trasformata in stradale. Telaio a traliccio artigianale, motore TL1000, serbatoio e verniciatura custom. Come è fatta nel dettaglio, come si guida e quali sensazioni generi un mostro del genere, ve lo raccontiamo su Motociclismo di agosto. Intanto, godetevi la gallery coi traversi di Marco Belli.

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