a cura della redazione - 30 settembre 2014

Suzuki GSX-S1000: benvenuta nell’arena!

Finalmente è arrivata la maxi naked di Hamamatsu, l’unica Casa giapponese a non avere un modello in questo segmento. Ma ora presenta una “street sport” dalla grande personalità e la tecnica della GSX-R. Anzi, per certi versi anche di più

Suzuki gsx-s1000: benvenuta nell’arena!

Ducati Monster 1200, KTM 1290 Super Duke R, Kawasaki Z1000, BMW S 1000 R, Aprilia Tuono V4, e ancora MV Agusta Brutale 1090, Triumph Speed Triple, Honda CB1000R… Chi manca alla lista? Suzuki, che infatti non ha preso parte alla nostra comparativa in Catalunya. Ma alla prossima ci sarà. La Casa di Hamamatsu arriva infatti finalmente nel settore delle maxi naked sportive con la nuova GSX-S1000, appartenente al settore “street sport”, secondo la Casa. La prima buona notizia è che è una bella moto. Qualcuno sostiene che il look non sia molto originale, ma indubbiamente è aggressiva e proporzionata.

                             

 

Ecco la videopresentazione che ci arriva dai nostri inviati a Colonia:

 

 

DNA MOTORISTICO GSX-R

Quello su cui non si discute, è che tecnicamente si tratta di una naked con numeri e caratteristiche “giuste”. Partiamo dal motore. Forte di 999 cc, si tratta di una versione modificata del quattro-in-linea della GSX-R 1000, anni 2005-2008. È stato scelto per la sua corsa più lunga rispetto a quello attuale, ovvero per la disponibilità di coppia ai bassi e medi regimi. Modificato nell’asse a camme, ha un corpo farfallato da 44 mm di diametro. Suzuki non dichiara, almeno per ora, i valori massimi di potenza e coppia, ma saranno entrambi più che sufficienti a far divertire anche il più esperto dei piloti.

 

SOSPENSIONI E FRENI DI ALTO LIVELLO

Notizie incoraggianti arrivano anche dal reparto ciclistico. Il telaio a doppia trave e il forcellone bibraccio, entrambi in lega leggera, sono disegnati ad hoc per questo modello e dovrebbero assicurare la giusta dose di agilità e precisione. Anche qui quote, misure varie e pesi sono ancora latitanti, fatto salvo per l’inclinazione del cannotto di sterzo di 25°, l’avancorsa di 100 mm e l’altezza della sella di 815 mm. Le sospensioni sono di alto livello. La forcella è una KYB rovesciata completamente regolabile con steli da 43 mm, mentre il “mono” è regolabile in estensione e precarico. Nulla da dire pure riguardo l’impianto frenante: all’anteriore, le pinze Brembo monoblocco ad attacco radiale (le stesse della GSX-R 1000 2014) abbinate a dischi da 310 mm garantiranno tutta la potenza di cui c’è bisogno. Ma una maxinaked sportiva moderna non può dirsi tale senza una bella dose di elettronica, e la GSX-S si fa trovare preparata: la dotazione di serie comprende ABS Bosch (un’unità adatta a una guida “veloce”) e controllo di trazione, regolabile su 3 livelli. Ci sono luci di posizione a LED, una strumentazione moderna e super-completa e un manubrio Renthal a sezione variabile. Disponibile in blu, rosso/nero e grigio opaco, sarà in vendita in primavera 2015.

 

SCHEDA TECNICA

  • Motore: 4 cilindri in linea raffreddato a liquido
  • Distribuzione: 4 valvole per cilindro, bialbero in testa
  • Alesaggio x corsa: 73,4 mm x 59 mm
  • Cilindrata 999 cm
  • Compressione: 12,2 : 1
  • Alimentazione: iniezione
  • Accensione: elettronica
  • Avviamento: elettrico
  • Lubrificazione: carter umido
  • Trasmissione: 6 rapporti
  • Sospensione anteriore: forcella USD con steli da 43 mm di diametro, completamente regolabile
  • Sospensione posteriore: monoammortizzatore con leveraggio progressivo, regolazione precarico ed estensione
  • Inclinazione cannotto di sterzo/avancorsa: 25°/100 mm
  • Freno anteriore: doppio disco da 31’ mm di diametro
  • Freno posteriore: disco
  • Pneumatico anteriore: 120/70ZR17M/C (58W) tubeless
  • Pneumatico posteriore: 190/50ZR17M/C (73W) tubeless
  • Lunghezza: 2.115 mm
  • Larghezza: 795 mm
  • Altezza: 1.080 mm
  • Interasse: ND
  • Altezza da terra: 140 mm
  • Altezza sella: 815 mm
  • Peso: ND
  • Capacità serbatoio: 17 litri

 

La nuovam Suzuki GSX-S1000 sarà disponibile a partire dalla primavera 2015, al momento il prezzo è ancora da definire.

 

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