Cluzel: "Sofuoglu è semplicemente un passo avanti a me quanto a pazzia”

Dopo il contatto nella gara della Supersport ad Assen, tra il pilota MV Agusta ed il turco della Kawasaki è sceso il gelo, tanto che il francese aveva inizialmente rifiutato la stretta di mano sul podio. I due non saranno grandi amici, ma alla fine hanno messo da parte le ostilità, almeno fino alla prossima gara ad Imola. Certo, dalle dichiarazioni non si direbbe

Cluzel: "sofuoglu è semplicemente un passo avanti a me quanto a pazzia”

Che “scintille” ad Assen. Domenica scorsa la gara della Supersport si è conclusa con un confronto "coltello fra i denti" tra Cluzel e Sofuoglu (qui le foto) nel quale ha avuto la meglio il turco della Kawasaki, ma non senza polemiche, causate da un contatto duro alla chicane finale.

 

Supersport assen 2015: cluzel vs sofuoglu, chi ha ragione?

Ultimo giro. Cluzel, che segue Sofuoglu, "tira" una staccata per sopravanzare il turco nella chicane che immette sul traguardo. Il francese passa in testa ma va un pelo largo ed il pilota della Kawasaki, che ha dalla sua una traiettoria più veloce, non ci pensa due volte e lo affianca e supera all’esterno, chiudendo la traiettoria all'alfiere di MV Agusta: Cluzel a quel punto è costretto a chiudere il gas per non tamponare Sofuoglu, finendo largo. 1° posto per Sofuoglu e 2° per Cluzel. Al parco chiuso il francese è su tutte le furie per la manovra subita, mentre il turco è convinto di aver fatto il necessario per vincere e niente di più (potete rivedere il video qui). Ecco le dichiarazioni dei protagonisti (rocordiamo che Kenan comanda la classifica generale con 80 punti, 25 di vantaggio su Jacobsen e ben 35 sul francese della MV, che paga pesantemente i due "zeri" delle gare in Thailandia e Spagna).

 

Jules cluzel, mv agusta reparto corse

È sorpreso dalla mia reazione? Non so che dire. Credo che tutti abbiano visto che io ho tentato solo di sorpassare, come era giusto fare. Ero davanti a lui e credo che lui mi abbia colpito solo perché non l’ho visto. È stato un bello spettacolo per la gente sugli spalti o quella a casa, questo è certo, ma quale sarà il prossimo passo? Devo urtarlo da dietro, così o cade lui o cadiamo entrambi? Non sono qui per rischiare un infortunio in questo modo. Ho solo cercato di sorpassarlo e lui ha fatto lo stesso, ma ogni volta che lo ha fatto mi ha spinto fuori ed io ho perso un secondo. Lui è semplicemente un passo avanti a me quanto a pazzia. Con lui cercherò di stare al suo stesso livello, ma ad ogni modo non capisco questo modo di fare. Io credo che si sia allenato su come arrivare al contatto con gli avversari senza cadere. Io non sono così, se vado addosso a qualcuno rischio di cadere. Non è la mia filosofia delle corse, mi piace correre, lottare ed imparare. A volte non capisco che cosa gli passi per la testa, spero solo che resterà calmo fino a fine stagione. Credo abbia paura di noi.

 

Kenan sofuoglu, kawasaki puccetti racing

Sapevo di avere il passo per vincere. Ho provato a scappare nel finale con dei giri veloci, ma Jules riusciva comunque a tenermi testa. Sapevo che avrebbe provato alla chicane e così io ho mantenuto una linea molto stretta per chiudere la porta. Non c’era spazio per un sorpasso ‘normale’. Lui ha comunque provato a sopravanzarmi ed è andato lungo, aprendo la porta per un ulteriore attacco da parte mia. Quando ha provato a chiudere la porta io ero già a gas spalancato e mi stavo lanciando verso il traguardo e l’ultima cosa che avrei fatto è chiudere il gas. È stato fortunato a non cadere e, sinceramente, non capisco il perché della sua lamentela, forse deriva dal fatto di aver mancato il successo e non per ciò che è successo all’ultima curva. Secondo me era semplicemente arrabbiato perché dopo tutti i problemi avuti nelle ultime gare sentiva che doveva vincere. So che avrebbe meritato il successo in Thailandia e che ad Aragon se lo stava giocando. Aveva bisogno di motivazione e quindi di vincere qui, per questo motivo credo la sua delusione sia stata grande. Ha trovato qualcosa di cui lamentarsi, ma per me non è un problema. I 25 punti li abbiamo presi noi.

 

Motogp in argentina: rossi e marquez replicano

Gli appassionati se lo ricorderanno benissimo: il duello rusticano tra Cluzel e Sofuoglu è stato in qualche modo replicato da Rossi e Marquez nella gara della MotoGP sul circuito di Termas de Rio Hondo. Dopo un inseguimento durato tutta la gara, il Dottore ha preso il Cabroncito e lo ha passato. Marc ha tentato di opporre resistenza e si è arrivati al contatto (qui le foto della gara). A differenza che in Supersport, il confronto qui è finito con uno dei due piloti a terra, Marquez. Se vi siete fatti un'idea su questo incidente, partecipate al nostro sondaggio e dite la vostra.

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