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Kenan Sofuoglu, storia di un 4 volte Campione del Mondo

Grazie alla seconda posizione in gara sul tracciato francese di Magny-Cours, Kenan Sofuoglu, in sella alla Kawasaki ZX-6R del Team Puccetti Racing, conquista il suo quarto Titolo Mondiale nel campionato Supersport 600. Nessuno prima di lui era mai riuscito a vincere tanto in questa categoria, una serie di allori iridati che lo ripaga di una storia personale davvero sfortunata...

GRANDI SUCCESSI PER KAWASAKI

Il 2015 è stato un anno di grandi soddisfazioni per Kawasaki nei campionati delle derivate di serie. Dopo il titolo europeo Superstock 600 conquistato dal giovane pilota turco Toprak Razgatlioglu e quello iridato di Jonathan Rea in Superbike, sul circuito di Magny-Cours, Kenan Sofuoglu aggiunge un importantissimo risultato al palmares della Casa di Akashi conquistando il Titolo di Campione del Mondo 2015 della Classe Supersport 600. A Kenan è bastato il secondo posto in gara sul circuito francese per aggiudicarsi il Campionato. Ora manca infatti una sola gara al termine (Qatar, 18 ottobre) e il suo vantaggio su PJ Jacosen è di 28 punti, un divario ormai incolmabile! Per Kenan si tratta del quarto Titolo mondiale vinto in questa categoria (dopo quelli del 2007, 2010 e 2012), mai nessuno prima di lui era riuscito a vincere così tanto in SS. Nella gallery trovate le foto della gara, dei festeggiamenti dopo la vittoria del Titolo e della stagione 2015 di Kenan Sofuoglu, qui sotto la carriera e le parole del pilota turco.

NESSUNO HA MAI VINTO QUANTO LUI IN SUPERSPORT

Nato a Akyazi (Turchia) il 25 agosto 1984, Kenan Sofuoglu diventa un pilota professionista nel 2003 e come numero di gara sceglie il 54, codice postale della cittadina dove è nato. In quell’anno partecipa al campionato IDM Supersport, con il Team Yamaha Germany, chiudendo la stagione in seconda posizione, a soli 10 punti dalla leadership. Sempre nel 2003 partecipa come wild card nel mondiale Supersport nelle gare di Valencia, Oschersleben e Magny-Cours. Nel 2004 rimane nel campionato tedesco, ancora con la Casa di Iwata, ma nella categoria Superbike e chiude la stagione in 22esima posizione. Nello stesso anno partecipa anche al campionato FIM Superstock 1000 e chiude in terza posizione della generale; nella stessa categoria l’anno successivo conquista 3 vittorie e 7 podi e termina il Campionato in seconda posizione. Nel 2006 prende parte al mondiale Supersport 600, in sella alla Honda CBR, e quello stesso anno arriva la sua prima vittoria in carriera in una gara di coppa del Mondo, sul tracciato olandese di Assen; la prima pole position solo un anno dopo a Valencia. Il 2007 è un anno fortunato per Kenan, che si aggiudica il Titolo Mondiale grazie a 8 vittorie e 12 podi.  Nel 2008 passa in Superbike, con il Team Hannspree Ten Kate Honda, conclude l’anno in 18esima posizione della generale. Nel 2009 decide di tornare in Supersport (Honda Ten Kate) e, con 3 vittorie e 6 podi, chiude in terza posizione della generale. Le cose vanno decisamente meglio l’anno successivo quando, grazie a 3 vittorie e 13 podi, Kenan conquista il suo secondo Titolo Mondiale. Inoltre, alla fine della stagione 2010, il pilota turco prende parte inoltre alle ultime due gare del Campionato Moto2; categoria nella quale disputa poi tutta la stagione 2011, ottenendo come miglior risultato un secondo posto in gara ad Assen, battuto da Marc Marquez. Nel 2012 ritorna di nuovo in Supersport, questa volta in sella alla Kawasaki del Team Lorenzini, e conquista il suo terzo Titolo mondiale della categoria (4 vittorie e 9 podi). Nel 2013 e 2014 gareggia con il Team MAHI Racing Team India, sempre nello stesso campionato, e chiude le stagioni rispettivamente in seconda e ottava posizione. Nel 2015 cambia Team, approda al Kawasaki Puccetti Racing e, nonostante sia un anno drammatico nella sua vita privata (con la prematura scomparsa del figlio Hamza, seguita a quella dei fratelli, Bahattin nel 2002 in un incidente stradale, Sinan nel 2008 durante un test in vista del campionato motociclistico turco), Kenan nel corso della stagione conquista, come migliori risultati, cinque vittorie (Aragon, Assen, Imola e Donington) e tre secondi posti (Thailandia, Portimao e Magny-Cours) e vince così il suo quarto Titolo di Campione del Mondo nella classe Supersport 600.

HO CENTRATO IL MIO OBBIETTIVO

Queste le parole di Kenan Sofuoglu dopo la gara di Magny-Cours: “Siamo venuti qui per vincere il Titolo Mondiale, non la gara. Questo risultato è molto importante per noi. Tutti sanno che le condizioni della pista oggi erano davvero difficili. Nella prima parte di gara è stato molto facile per me prendere il largo dagli avversari, ma dopo la ripartenza è stato  difficile, avevo gomme diverse e non riuscivo a tenere il mio passo ideale, ma ho centrato il mio obbiettivo: stare alle spalle di PJ Jacobsen e vincere il Titolo. Quando ho saputo che avevo due secondi di vantaggio sul pilota alle mie spalle ho pensato solo a non commettere errori. Il nostro piano ha funzionato alla perfezione. Sono felice perché né io né il Team abbiamo commesso errori. Io penso che tutti noi abbiamo fatto un ottimo lavoro.  Devo ringraziare il Team Puccetti Racing, loro hanno fatto un lavoro incredibile, e senza ombra di dubbio Kawasaki, che ci ha aiutato nella lotta per il Titolo”.

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