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Sykes domina e "doma" le Ducati in Gara 2 a Laguna Seca. Rea out

SBK Laguna Seca 2016: risultati di Gara 2 e classifiche. Bandiera rossa dopo 5 giri, nella ripresa Rea fuori dai giochi e Sykes strepitoso. Tom vince tenendo a bada le velocissime Ducati che riscattano il flop di Gara1. La classifica generale si accorcia. Forès meglio di Hayden, disastro Yamaha all'ultimo giro

SBK 2016, Laguna Seca: LA CRONACA DI GARA 2 GIRO PER GIRO

Alex Lowes, nel Warm Up di oggi, è stato protagonista di una caduta alla curva 4. Dopo essere visitato dai medici per dolori alla clavicola sinistra, i medici hanno dato l’ok al pilota per correre.

Partenza: parte bene Sykes, che rimane in testa alla prima curva. Giugliano infila Rea e si porta in seconda posizione. Davies, Hayden e Savadori sono al 4°, 5° e 6° posto. Attenzione: nel terzo settore, Michael Van Der Mark arriva troppo veloce in entrata del cavatappi e cade!

1/25: Nel primo settore Camier è costretto al ritiro a causa di un problema meccanico, mentre Van Der Mark ha ripreso la corsa. Sykes, Giugliano, Rea e Davies compongono il gruppo di testa

2/25: Giro veloce per Davide Giugliano (1’23”522). Proprio il pilota laziale infila Sykes nel secondo settore e si porta in testa alla corsa! Nel frattempo Brookes esce di pista, mentre Canepa sorpassa Lowes per il nono posto

3/25: Sykes (2°) è il più lento del gruppo di testa. Sul rettilineo, De Angelis sorpassa Lowes e si porta in decima posizione. Ma proprio nel primo settore, è Alex De Angelis a cadere. Il pilota è ok, ma si ritira.

4/25: Giugliano inizia a guadagnare su Sykes: ora 5 decimi li separano. Rea è 3° a 250 millesimi dal proprio compagno di squadra, mentre Davies è a 171 millesimi dal Nordirlandese. Hayden è 5° a oltre 1 secondo dalla Ducati numero 7. Nel terzo settore, West sorpassa De Rosa e si porta in 11esima posizione

5/25: De Rosa in leggera difficoltà: viene sorpassato anche da Ramos. Ora il pilota partenopeo è 13°. Tutti e 4 i piloti di testa girano in 1’24”0, mentre Hayden è l’unico a girare in 1’23!
ATTENZIONE: BANDIERA ROSSA! I commissari interrompono la corsa per via della caduta di Pawel Szkopek alla Curva 6. Il pilota polacco è cosciente, ma non riesce ad alzarsi ed è proprio nella via di fuga, e per consentire un soccorso in piena sicurezza, si è deciso giustamente di interrompere la gara.

Le posizioni tenute in considerazione sono quelle del 4° giro, ovvero: Giugliano, Sykes, Rea, Davies, Hayden, Savadori, Forès, Torres, Canepa, Lowes, De Rosa, West, Ramos, Schmitter, Sebestyen, Al Sulaiti, Abrahama, Vizziello e Van Der Mark. Ritirati i seguenti piloti: De Angelis, Brookes e Camier.
La gara riprenderà con una distanza di 21 giri.

Partenza: parte bene Giugliano che rimane in testa, alle sue spalle ancora Sykes. Hayden infila Rea e si porta in terza posizione! 5° Savadori, 6° Davies, 7° Forès, 8° Lowes, 9° Torres, ottimo 10° posto per Michael Van Der Mark.

1/21: Giugliano e Sykes racchiusi in 3 decimi, a 785 millesimi di distanza c’è Hayden che è francobollato da Rea. Il nordirlandese affonda il colpo su Hayden sul Cavatappi!

2/21: Giugliano viene raggiunto da Sykes, autore del giro veloce (1’23”522); 2 decimi è il divario tra i due piloti. Attenzione: caduta per Lorenzo Savadori alla curva 4! Nel frattempo c’è bagarre tra Canepa e VD Mark per la nona piazza

3/21: Rea sta piano piano raggiungendo Giugliano e Sykes: il nordirlandese è l’unico a girare in 1’23”! Giugliano prende un’imbarcata all’entrata del Cavatappi, e così Sykes e Rea si portano davanti alla Ducati numero 34

4/21: Rea è nettamente il più veloce in pista, tanto che nella prima curva il numero 1 sorpassa il numero 66. COLPO DI SCENA: Jonathan Rea esce di pista, riesce a tenersi in sella e rientra in decima piazza, alle spalle di Michael Van Der Mark!

5/21: Sykes e Giugliano comandano la corsa. Hayden viene infilato da Davies nel primo settore e si porta sul podio virtuale. Rea si è fermato: la moto sembra abbandonare il pilota per la prima volta in campionato!

6-7/21: Sykes e Giugliano racchiusi in 5 decimi, Davies è staccato di 1,3 secondi. Hayden è 4° con 1.276 millesimi di ritardo da Davies. Il gallese è l’unico pilota in pista a siglare due giri consecutivi in 1’23”

8/21: Sykes porta a 7 decimi il vantaggio su Giugliano, mentre Davies si porta a 1 secondo dal pilota laziale. Xavi Fores sorpassa Nicky Hayden alla prima curva per il 4° posto. Lowes segue in sesta posizione

9/21: Sykes, Giugliano, Davies, Forès, Hayden, Lowes, Tores, Canepa, Van Der Mark e West compongono la top 10. VD Mark sorpassa Canepa nel primo settore e si porta 8°. I piloti dalla quarta alla nona posizione sono racchiusi in poco più di un secondo.

10/21: Ramos sorpassa De Rosa per l’11° posto, Torres infila Lowes ed è 6°, mentre Abraham sorpassa Schmitter per la 13esima posizione. Sykes e Giugliano sono gli unici a girare in 1’23”

11/21: Davies sembra non riuscire a guadagnare terreno sui piloti di testa: ora ha 1 secondo e mezzo di gap da Tom Sykes che comanda la corsa. L’inglese è alle prese con un Giugliano che sembra voglia portarsi a casa la prima vittoria nella WorldSBK.

12/21: Giugliano gira 2 decimi più veloce di Sykes, il loro gap è di 317 millesimi. Nel frattempo, Van Der Mark trova lo spazio e sorpassa Alex Lowes per il 7° posto.

13/21: Tempi assai simili quelli di Sykes e Giugliano (1’24”347 e 1’24”367), ma più lenti di Davies (1’24”096). Il gallese adesso vede il suo ritardo ridursi a 1.144 millesimi

14/21: Ancora velocissimo Davies: ben 4 decimi più veloce dei primi due che girano ancora con tempi quasi fotocopia. Le posizioni dei piloti in pista sono le stesse del giro precedente.

15/21: Giugliano si fa sotto: 173 sono i millesimi che lo separano dalla testa della corsa. Dietro di sé c’è un Davies agguerrito, che adesso ha solamente 8 decimi di distacco dal compagno di squadra. Sykes è sempre in testa.

16/21: La pressione di Davies aumenta ancora: appena 291 millesimi di distacco da Giugliano, che ha 138 millesimi da Sykes. Fino ad ora non ci sono ancora stati tentativi di sorpasso da parte di nessuno del trio di testa.

17/21: Arriva l’attacco: Davies affonda il colpo su Giugliano nella prima curva e si porta alla ricerca del “mostro Verde” della Laguna: la Kawasaki di Sykes. Ma Davide non ci sta: Davies sbaglia l’entrata al Cavatappi, e il laziale lo sorpassa all’esterno! La gara sta iniziando a farsi infuocata!

18/21: Davies affianca Giugliano alla curva 4, ma Davide si difende bene e tiene a bada il gallese. Sykes ringrazia: porta il suo vantaggio a 4 decimi. Davies però tenta un attacco temerario all’ultima curva e ci riesce! Ma..

19/21: …sul rettilineo, Davies viene affiancato da Giugliano che si riprende di prepotenza la seconda posizione proprio in fondo al rettilineo. I Ducatisti si scambiano un paio di volte le posizioni nel corso del giro, ma è Giugliano a precedere Davies.  

Ultimo Giro: Sykes è ignaro di quello che sta accadendo alle sue spalle: l’inglese sta dando il massimo per portarsi a casa la vittoria. Il gap tra Giugliano e Sykes si è ridotto, mentre quello tra le due Ducati è leggermente aumentato. Nel frattempo Canepa riesce a sorpassare Lowes per l’ottava piazza. Alex all'ultima curva tenta di tornare davanti in frenata ma cade. Niccolò riesce per miracolo ad evitare di centrarlo pesantemente (lo tocca "piano, diciamo). Nel farlo rischia di cadere ma alla fine la fortuna è benevola.

Bandiera a scacchi: Sykes vince davanti a tre Ducati, nell'ordine Giugliano, Davies e Fores!

Si riaprono i giochi per il campionato 2016

Una gara ricca di colpi di scena a Laguna Seca. Con la bandiera rossa dopo 5 giri, causata dalla caduta di Szkopek alla curva 4 (il pilota è cosciente ed è stato portato in ospedale), Jonathan Rea esce di pista quando è al comando, rientra subito ma la sua Ninja lo abbandona ed è costretto al ritiro. Nonostante ciò, Rea può ritenersi soddisfatto di aver segnato uno straordinario record: 42 gare di fila in testa al Campionato Mondiale SBK. Alla fine, è il poleman Tom Sykes (autore anceh del giro più veloce) a trionfare sul circuito californiano: per lui si tratta del quinto successostagionale. Grazie al ritiro di Rea, adesso il gap tra i due piloti Kawasaki si è ridotto a 46 punti. Interessante come il box Kawasaki non abbia informato Tom Sykes del ritiro di Rea durante la corsa. Alle spalle dell’inglese terminano le Ducati di Davide Giugliano e Chaz Davies. Dopo le rovinose cadute in Gara1, i due Ducatisti si sono dati battaglia nelle ultime tornate, ma alla fine è stato Davide ad avere la meglio su Chaz. Per il pilota laziale si tratta di un risultato importantissimo, dato che lo scorso anno, proprio a Laguna Seca, si è procurato un brutto infortunio. Risultato altresì soddisfacente per il pilota gallese, che riesce a terminare una brutta serie di “zeri”. Ai piedi del podio un’altra Ducati: quella del Team Barni guidata da Xavi Forès. Per lo spagnolo si tratta di un eccellente risultato, che eguaglia quello ottenuto al Motorland Aragon.
Il “Mostro della Laguna” Nicky Hayden chiude al 5° posto, alle sue spalle c’è un efficace Jordi Torres. 7° posto per Michael Van Der Mark: autore di un brutto errore ad inizio gara, l’olandese è stato “graziato” dalla bandiera rossa; infatti nella ripartenza occupava l’ultima casella, ma grazie ad un’eccellente partenza si è ritrovato in decima piazza dopo appena 3 curve. 8° posto per Niccolò Canepa, che nell’ultimo giro è riuscito a sorpassare il compagno di scuderia Alex Lowes. Con un tentativo disperato, il pilota inglese ha tentato il contro-sorpasso nell’ultima curva; il risultato è stato una rovinosa caduta che ha coinvolto leggermente il pilota Genovese, ma non abbastanza da compromettergli la gara. Completano la top 10 le Kawasaki clienti di Anthony West e Roman Ramos. 11° Raffaele de Rosa, mentre il 15° posto permette a Saeed Al Sulaiti di essere il primo pilota qatariota nella storia della WSBK a finire a punti. Vizziello conclude 17°.
 
Leon Camier è costretto al ritiro nella prima parte di gara per problemi meccanici che hanno afflitto la MV Agusta F4 1000 RR; anche le due Aprilia di Lorenzo Savadori e Alex De Angelis non hanno terminato la corsa. Ritiro anche per l'australiano Joshua Brookes su BMW.

MONDIALE SUPERBIKE 2016, Laguna Seca: CLASSIFICA GARA 2

MONDIALE SUPERBIKE 2016: CLASSIFICA GENERALE

POSIZIONE PILOTA MOTO PUNTI
1. J. REA KAWASAKI 368
2. T. SYKES KAWASAKI 322
3. C. DAVIES DUCATI 260
4. D. GIUGLIANO DUCATI 185
5. M. VAN DER MARK HONDA 185
6. N. HAYDEN HONDA 173
7. J. TORRES BMW 155
8. L. CAMIER MV AGUSTA 110
9. L. SAVADORI APRILIA 110
10. X. FORÉS DUCATI 97
11. A. LOWES YAMAHA 94
12. M. REITERBERGER BMW 68
13. R. RAMOS KAWASAKI 60
14. S. GUINTOLI YAMAHA 58
15. J. BROOKES BMW 58
16. A. DE ANGELIS APRILIA 56
17. A. WEST KAWASAKI 50
18. K. ABRAHAM BMW 32
19. N. CANEPA YAMAHA 30
20. M. BAIOCCO DUCATI 12
21. L. MAHIAS KAWASAKI 9
22. C. BEAUBIER YAMAHA 6
23. R. DE ROSA BMW 5
24. D. SCHMITTER KAWASAKI 5
25. L. SCASSA DUCATI 3
26. M. JONES DUCATI 2
27. J. HOOK KAWASAKI 2
28. S. BARRIER KAWASAKI 2
29. S. AL SULAITI KAWASAKI 1
30. P. SZKOPEK YAMAHA 1
31. M. LUSSIANA BMW 1

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