Superbike 2012, Phillip Island, test privati, giorno uno: Tom Sykes sulla Kawasaki è il più veloce

In attesa dei test ufficiali del Mondiale Superbike, che si svolgeranno subito prima del round numero 1 del campionato in programma a Phillip Island domenica 26 febbraio 2012, molti team sono già sul circuito australiano per fare dei test privati. Il migliore nella prima giornata è stato Tom Sykes, che, in sella alla Kawasaki ufficiale, ha girato in 1'33.0

Superbike 2012, phillip island, test privati, giorno uno: tom sykes sulla kawasaki è il più veloce

 

Phillip Island (AUSTRALIA) – Dopo la pausa invernale, molti piloti del Mondiale Superbike sono tornati in pista sul primo dei circuiti che ospiteranno il campionato iridato delle derivate di serie. Per il momento, hanno fatto sul tracciato australiano un primo test, ma privato. I test ufficiali si svolgeranno a ridosso della prima gara, che è in programma domenica 26 febbraio. Per oggi, il più veloce in pista è risultato Tom Sykes, che, in sella alla Kawasaki ufficiale, ha girato in 1'33.0, precedendo Carlos Checa, che, sulla Ducati, ha messo a segno un 1'33.3. Al termine dei test ufficiali fatti a Phillip Island nel febbraio dell’anno scorso, Checa, sempre con la Ducati, aveva girato in 1'30.578. Nel round australiano del 2011, Max Biaggi, con l’Aprilia aveva fatto il giro veloce in gara con un 1'32.012. Il record della pista in gara appartiene a Troy Corser,che loavevarealizzato nel 2007 con 1'31.826. Il record della pista è invece di Régis Laconi,che nel2009 hagirato in 1'31.050. Alcune indiscrezioni all’interno del team Ducati Althea Racing darebbero, Carlos Checa veloce come Tom Sykes, quindi in grado di girare in 1'33.0, ma questo tempo, per il pilota spagnolo, non è stato registrato dai cronometristi ufficiali

Ha detto Sykes: “Oggi ci siamo concentrati prevalentemente sul bilanciamento della moto, per far sì che sia a posto in questo circuito. Però abbiamo lavorato con calma, senza premura e ci siamo divertiti. Sono contento che abbiamo già ottenuto buoni risultati. Non ho ancora fatto un long run – una simulazione di gara n.d.r. – ma utilizzato le stesse gomme che avrei montato per farlo”.

John Hopkins comincia male la stagione con il nuovo arrivato nel Mondiale: il team Crescent Suzuki. Il pilota americano si è schiantato all’uscita della curva due e sembra che si sia fratturato una mano, all’altezza dell’attacco del dito anulare destro. Hopkins era già reduce da un intervento chirurgico alle articolazioni dello stesso dito. Ha fatto sapere che aspetterà i prossimi test, per valutare la gravità dell’infortunio, ma sicuramente non tornerà in pista in questi giorni di prove. Il campionato è iniziato con il botto anche per Max Biaggi e Maxime Berger, che si sono scontrati durante la mattina, ma per fortuna senza conseguenze. Anche Davide Giugliano, con la Ducati, è caduto.

Le condizioni della pista erano buone, con il vento che è aumentato lievemente nel pomeriggio. Carlos Checa ha passato un attimo di paura, quando ha trovato degli uccelli fermi sulla pista. Il pilota spagnolo stava arrivando dal rettilineo, quando ha dovuto farsi strada fra “due grossi animali”, così li ha definiti, mentre stava andando a 300 km/h.

I test proseguiranno per i prossimi due giorni.

Ecco i tempi della prima giornata:

1. Tom Sykes 1'33.0;

2. Carlos Checa 1'33.3;

3. Eugene Laverty 1'33.3;

4. Marco Melandri 1'33.4;

5. Leon Haslam 1'33.7;

6. Max Biaggi 1'33.7;

7. Jakub Smrz 1'34.0;

8. Sylvain Guintoli 1'34.1;

9. Joan Lascorz 1'34.1;

10. Maxime Berger 1'34.3;

11. Michel Fabrizio: 1'34.4;

12. Leon Camier 1'34.5;

13. David Salom 1'34.9;

14. Ayrton Badovini 1'35.0;

15. David Johnson 1'35.7;

16. Davide Giugliano 1'35.8;

17. Lorenzo Zanetti: 1'37.1;

John Hopkins No time given/crash

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