21 September 2010

Superbike 2010 Imola

Ultima tappa italiana per il Mondiale Superbike 2010. Ad Imola, Max Biaggi potrebbe portarsi a casa il mondiale ed i tifosi cominciano a preparare i festeggiamenti

Superbike 2010 imola

Milano, 21 settembre - Sarebbe il primo italiano a vincere il titolo mondiale Superbike: Max Biaggi sul tracciato di Imola potrebbe laurearsi in anticipo campione del mondo e con lui anche l’Aprilia che tornerebbe a Noale con una nuova coppa da esporre. Al di là del titolo piloti, quello costruttori dipende quasi esclusivamente da Biaggi, tanto che il fatto che Leon Camier salterà la tappa di Imola (a causa dell’infortunio al polso rimediato in Germania) di certo non impensierisce la squadra firmata Alitalia. Il pilota inglese ha spiegato che i medici “hanno detto che se tornassi troppo presto a correre potrei andare incontro a problemi molto seri. Lo scafoide non è un osso qualunque e la situazione è molto delicata”.

 

Tutto, quindi, in mano a Max Biaggi; il suo diretto rivale, infatti, Leon Haslam, è staccato di ben 58 punti, forse troppi per potersi giocare il titolo ma in Suzuki vogliono lottare fino all’ultima delle quattro gare che restano (Imola e Magny-Cours), nonostante le ottime qualità che il giovane pilota inglese ha dimostrato in questo campionato.  Insomma, Max Biaggi davanti al pubblico italiano potrebbe agguantare il titolo diventando il primo italiano campione del mondo Superbike ed il secondo non di madrelingua inglese (escluso il francese Raymond Roche, tutti gli altri piloti che si sono portati a casa il titolo erano inglesi, americani o australiani).  La scaramanzia non è mai troppa e e lo si capisce dalle dichiarazioni di Biaggi stesso: “Come ho già avuto modo di dire, ad Imola farò il ragioniere spericolato. Combatterò quindi senza risparmiarmi ma, al contempo, tenendo sempre a mente la situazione della classifica e l’importanza di ogni singolo punto. L’esperienza mi insegna che per vincere un Mondiale bisogna essere sempre concentrati, non lasciando nulla al caso: per questo, ancora più che negli altri weekend, sarà importantissimo raggiungere il miglior setup fin dalle prime prove. Imola è un tracciato con qualche sconnessione di troppo, dovremo lavorare di fino per stare nelle posizioni che contano".

 

L’Autodromo di Imola nasce all’inizio degli anni Cinquanta e fu inaugurato da nomi come Alberto Ascari a bordo di una Ferrari 340 Sport e da Umberto Masetti in sella ad una Gilera. La prima gara si svolse nel 1953 con le classi 125 e 500 mentre solo l’anno successivo ospitò la prima competizione automobilistica. Proprio ad Imola, nel 1994 si è verificato l’incidente che ha poi portato alla morte Ayrton Senna, finito dritto ad una curva per la rottura del piantone dello sterzo.

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