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03 February 2009

Superbike 2009: test BMW a Valencia. Xaus: “Troy è un veterano con le 4 cilindri, io ho poca esperienza”

La squadra Superbike della Casa di Monaco racconta i due giorni di test sul circuito Ricardo Tormo. Troy Corser e Ruben Xaus hanno spremuto la S 1000 RR per fornire ai tecnici dati utili per lo sviluppo. Ottimista Corser: “Se dovessi correre domani, non sarei per nulla preoccupato”, più cauto Xaus: “Al momento, non sono ancora perfettamente a mio agio con la moto e devo capirne i limiti”.

Superbike 2009: test bmw a valencia. xaus: “troy è un veterano con le 4 cilindri, io ho poca esperienza”




Valencia (SPAGNA) 3 febbraio 2008
– Il team BMW di Troy Corser e Ruben Xaus ha fatto due giorni di prove per lo sviluppo della S 1000 RR sul circuito Ricardo Tormo. I piloti si sono detti “soddisfatti dei progressi fatti dalla moto”, che i due hanno avvertito in pista, nonostante il clima molto freddo e umido fosse d’impaccio per i test. A complicare le cose era anche il vento forte e la carenza di gommatura sull’asfalto per aumentare il grip, a causa delle poche moto che giravano in pista. Troy Corser ha fatto 156 giri, con un passo che, nei 24 passaggi dal via del pomeriggio del secondo giorno, si è mantenuto costantemente su tempi di poco superiori all’1’36, mentre Ruben Xaus è partito da un crono più alto per scendere fino all’1’36”5 in 106 giri. Entrambi giravano con coperture standard.  

Ha detto Troy Corser “Se dovessi correre domani, non sarei per nulla preoccupato. E’ stato positivo riuscire a fare tanti giri ed ora mi sento a mio agio sulla moto; posso guidarla senza esitazioni. Abbiamo trovato un buon assetto per le sospensioni, sia anteriore che posteriore; abbiamo migliorato la messa a punto della moto ed i freni. Abbiamo reso il collegamento dell’acceleratore più diretto. Abbiamo utilizzato pneumatici standard durante tutte le prove e, se il tempo fosse stato leggermente migliore e la pista più gommata, sono certo che sarei stato ancora più veloce”.

Ha aggiunto Ruben Xaus: “Dopo Portimao, mi domandavo quanto tempo ci sarebbe voluto per capire a fondo questa moto. Troy ha molti anni di esperienza con le quattro cilindri; ma per me guidare la BMW S 1000 RR non era così facile e sapevo di dovermi adattare al mezzo e non viceversa. La prima giornata non è andata molto bene, ma insieme con il team ho lavorato sodo e, poco alla volta, abbiamo cominciato a migliorare. Sarei stato molto felice di scendere al di sotto dell’1’36, perché so che questo rappresenta un buon tempo per me su questo circuito ed anche perché lo facevo costantemente. Al momento, non sono ancora perfettamente a mio agio con la moto e devo capire appieno quali sono i limiti; ma oggi ho fatto un bel passo avanti e ne sono soddisfatto. Penso che d’ora in poi le cose continueranno a migliorare. Ho sempre saputo che impegnarmi con questa moto e con questo team rappresentava una bella sfida, ma non mi sono mai pentito della mia decisione e adesso non vedo l’ora di continuare i miei progressi”.
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