La concept café racer si fa elettrica

Essenzialità nel design e nei materiali -tra cui ferro e legno- per una realizzazione particolare, mossa da un motore elettrico e con soluzioni tecniche ed estetiche in bilico tra passato e futuro. Foto e video

La concept café racer si fa elettrica

Un’estate senza tormentone musicale, questa del 2015. Che roba strana. Passato Ferragosto però il pensiero già corre all’autunno e mi sovviene alla memoria un tormentone di una trentina di anni fa: “L’estate sta finendo”, dei Righeira… All’epoca ero un bambino e attendevo con poca gioia il ritorno a scuola. Adesso l’autunno mi ispira -oltre a gite motoalpinistiche immerso in paesaggi da favola- desideri di special: chiudermi in box, la sera, a costruire una nuova motoretta, così, per il gusto di tenere le mani e la fantasia occupate a realizzare qualcosa di originale. Sparsi per il garage ho una forcella a steli rovesciati di una Aprilia 125, dei freni di varia provenienza, dei pezzi avanzati della mia Honda NSR di ragazzo… Mi piacerebbe mettere insieme una naked essenziale, leggera ed economica. Ed ecologica magari, all’insegna del riciclo. Mi manca solo il motore. E cosa c’è di più ecologico di una unità elettrica? Certo non sarebbe economica, perché motori e batterie di questo tipo sono tutto fuorché poco costose.

 

Semplicemente proiettata al futuro

In attesa di trovare una soluzione alternativa ad un paio di pedali, mi sono lasciato suggestionare da una bella concept-bike di cui si sono viste diverse foto in Rete (ecccole nella gallery ). Si tratta della Expemotion E-Raw, una naked minimalista e super-ecologica, a quanto pare. Mentre i listini si riempiono di proposte elettriche (dalla KTM E-Freeride alle Fat Bike della Fantic), i preparatori e gli artisti si sbizzarriscono anche sul tema elettrico (qui la Brammo scrambler di OMT Garage), trovando nuove applicazioni a materiali classici. In questo caso il ferro e il legno. Non è la prima volta che vediamo soluzioni del genere: ricordiamo la affilata special di Hazan e la concept di NorthEastCustom. Nel caso della E-Raw, le sovrastrutture sono limitate a un solo elemento, progettato dal designer Martin Hulin, realizzato con 80 strati di impiallacciato che riproducono la linea di un serbatoio e di una sella. Oltre a questo elemento di stile, il resto è semplice: un telaio essenziale in tubi d’acciaio, una lineare forcella a steli rovesciati e una coppia di ruote a raggi, giusto per sottolineare l’aspetto “tradizionale” della concept. Le cui funzioni vitali sono controllate dallo smartphone che, fissato sul manubrio, diventa strumentazione e centro di gestione di motore e batterie.

In Rete girano diverse immagini di questa moto, ma di lei si sa poco o nulla. Potenza, autonomia, peso: niente di niente. Persino il sito expemotion.com non offre alcuna indicazione in merito. Peccato, perché l’idea è intrigante…

 

Guardate la gallery e il video, i cui si vedono le fasi della realizzazione della moto, nonché il… prodotto finale in azione immerso nella natura e su strada.

 

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