Spagna Costa Brava: un itinerario in moto nelle terre che ispirarono Dalí, Mirò e Picasso

Se apprezzate le zone di mare meno affollate e vi piace l’arte surrealista di Salvador Dalì, il tutto condito da tratte di strada e di curve impareggiabili, allora non dovete perdervi i luoghi della Costa Brava che vi consigliamo noi.

COSTA BRAVA

COSTA BRAVACosta Selvaggia: così fu definita nel 1908 dal poeta catalano Ferran Agulló. Ormai sono passati molti anni e i tratti selvaggi si nascondono sempre più dietro un turismo in forte sviluppo, che li rende ancor più stuzzicanti agli occhi dei motard. Incontrando il Mediterraneo, il settore costiero più settentrionale della Catalogna dà vita a una realtà turistica molto variegata che prende il nome di Costa Brava. Il clima mite, la trasparenza delle acque e il fascino dei villaggi di marinai si sposa con una costa rocciosa e frastagliata che regala un paesaggio aspro e selvaggio tutto da scoprire… ancor meglio se con due ruote! Peccato per qualche località diventata troppo balneare che risulta in disarmonia con l’ambiente circostante, ma basta aprire il gas e andare oltre. Nasce allora la voglia di tracciare un itinerario che punti a smascherare le calette nascoste e a raccontare l’enorme patrimonio artistico culturale insito in questo territorio. Patria di artisti come Dalí, Mirò e Picasso, la Costa Brava è vissuta dai barcellonesi prevalentemente fuori stagione, vista l’invasione di visitatori che sono soliti darle l’assalto in estate… ma contro le due ruote il traffico ha vita breve e i posticini appartati esistono ovunque, basterà scegliere secondo il proprio gusto che tipo di vacanza si va cercando.

SAN FELIÙ DE GUIXOLS: GRANDI PIEGHE

SAN FELIÙ DE GUIXOLS: GRANDI PIEGHETornando con lo sguardo sull’asfalto si può incontrare la Costa Brava pochi km dopo il confine franco-spagnolo, oppure farne il prolungamento di una visita alla pimpante Barcellona. In questo caso il punto di partenza è Tossa de Mar: restando in sella durante una breve visita per i vicoli del pueblo, si avverte da subito che il vero cicerone di questo viaggio è lo spirito esplorativo, affidandosi alla cartina o al gps solo per ritrovare la rotta quando desiderato. Ideale al tramonto, concedersi due passi lungo Platja Gran per salutare la città fortificata con la sua Torre de Can Magí e puntare verso nord-est. Si comincia a scaldare le gomme confrontandosi con le prime traiettorie catalane… e che traiettorie! Il tratto che conduce a San Feliù de Guixols è da nota di merito sul diario di viaggio: piegare per credere!

SPIAGGE AFFOLLATE

SPIAGGE AFFOLLATECon un occhio alla mezzeria e uno alle calette dal colore turchese i km scorrono veloci e salgono l’entusiasmo e la voglia anche di una bella nuotata. Accessorio indispensabile quasi come il casco: l’asciugamano da mare, bloccato con un ragno al serbatoio e pronto all’uso! Località come Platja d’Aro, Sant Antoni de Calonge e Palamos si sono un po’ svendute al turismo selvaggio per accontentare gli amanti delle spiagge iperaffollate… anche questo fa parte dell’altalena di paesaggi che appartengono alla Costa Brava.

COSTA MERIDIONALE, BAIX EMPORDÀ

COSTA MERIDIONALE, BAIX EMPORDÀ Basterà scorrere oltre per ritrovare l’armonia, entrando nella costa meridionale. Nella Baix Empordà è l’industria del sughero il motore della prosperità economica che ha permesso a quest’area di svilupparsi: lo sottolinea la Fabbrica Armstrong, museo visitabile. Ma a Palafrugell si vive anche di mondanità notturna a suon di notti brave e discoteche… parcheggiate le curve fino all’alba, qui si cambia danza!

MASSICCIO DI BEGUR: PICCOLE INSENATURE

MASSICCIO DI BEGUR: PICCOLE INSENATUREPochi km e il Massiccio di Begur dà luogo nuovamente ad una costa frastagliata dalle piccole insenature. Torna la voglia di calette, subito appagata da Platja de Tamariu… anche se trovarla non è così semplice, bisognerà scovarla seguendo le poche indicazioni! Al porticciolo da diporto di Aiguablava, ai piedi del Parador de Turisme, un piccolo ristorantino attende i bikers affamati per una breve sosta.

MONTAGNE E MARE

MONTAGNE E MAREGiocano a confondere lo sguardo e gareggiano per catturare l’attenzione del viaggiatore: dal Massiccio del Montgrí all’arcipelago delle sette isole Medes. Paradiso un tempo abitato dall’uomo e rifugio di Pirati, oggi è tornato sotto il dominio incontrastato della natura. Per gli appassionati di immersioni vale la pena appoggiare la moto sul cavalletto per qualche ora.

GOLFO DI ROSES

GOLFO DI ROSES La scalata verso il promontorio di Cap de Creus prosegue costeggiando il Golfo di Roses, ma senza regalare grandi emozioni di guida: qui gli arenili della spiaggia separano dal mare le terre occupate dalle paludi, costituendo il parco naturale degli Aiguamolls d’Empordà e i primi attori sono gli uccelli acquatici migratori… se si vuole anche loro un po’ motard: viaggiatori instancabili, migrano sempre alla ricerca del buon clima. Dall’alto delle volte gotiche della cattedrale di Castell d’Empuries si raggiunge così Roses.

STRADA O FUORISTRADA

STRADA O FUORISTRADA A questo punto le moto stradali da una parte e il resto del mondo dall’altra: prossimo incontro a Cadaqués! Esistono infatti due diverse rotte per l’incantevole porticciolo, località più affascinante di tutta la costa. Mordendo l’asfalto si sale la GI-614 tutta d’un fiato… che strada! A tratti strettina ma elettrizzante. Masticando la polvere ci si arrampica costeggiando il Mediterraneo con l’imbarazzo della scelta riguardo calette incantate e angoli panoramici. Anche la strada sterrata è degna di nota, offrendo un tracciato divertente e tuttavia adatto anche a neofiti dell’off-road. Peccato che la presenza di alcune sbarre aperte faccia presagire che a breve forse non sarà più possibile chiudere il cerchio regolarmente.

CADAQUÉS: LA CITTÀ DI DALÌ

CADAQUÉS: LA CITTÀ DI DALÌ  Sudati o polverosi, ecco Cadaqués: musa ispiratrice di alcune opere di Salvador Dalí, dove la schiera di piccole casette bianche separa il mare dal cielo. Dopo un buon panino con jamon serrano e una birra gelata in riva al mare, libero sfogo all’esplorazione dei caratteristici vicoletti del pueblo. Dietro l’angolo si trovano Port Lligat e la Casa Museo della Fondazione Salvador Dalí: immancabile la visita. Come a celebrare l’estro dell’artista, in una piazzetta non lontana si trova una divertente mutazione di un’icona come la statua della libertà… con due torce!

CAP DE CREUS, FIGUERES E GIRONA

CAP DE CREUS, FIGUERESE GIRONA finalmente si raggiunge Cap de Creus respirando a pieni polmoni il profumo del Mediterraneo. L’interno della Costa Brava non regala traiettorie entusiasmanti ma sicuramente due località degne di considerazione. La prima che si incontra tornando verso il capolinea è Figueres: vivace cittadina natale di Salvador Dalí da lui ricompensata con la forte presenza del Teatro-Museo Dalí, uno dei più visitati di tutto il paese! Ottima occasione per sgranchirsi le gambe, passeggiando per la Rambla circondati da begli edifici neoclassici e modernisti e una vasta scelta di bar-caffè. Ultima tappa: Girona! Altra divertente occasione per perdersi nelle stradine e visitare la città antica, magari nel silenzio della domenica mattina. Ai piedi dell’imponente Cattedrale si pratica una curiosa tradizione: il “beso a la Leona”, piccola statua che porta “buena suerte”… sempre utile per chi viaggia su due ruote!

BLOC NOTES

 

BLOC NOTES

 

DOVE DORMIRE

 

Park Hotel San Jorge Carretera Palamós s/n Calonge – Platja d’Aro Tel. (0034) 972652311 http://www.hoteles-silken.com/

Hotel Meliá Girona Carretera de Barcelona, 112 Girona Tel. (0034) 972400500 http://www.solmelia.com/

Hotel Bellmirall Al costat de la Catedral C/Bellmirall, 3 – Girona Tel. (0034) 972204009 (non accetta carte di credito)

 

DOVE MANGIARE

Restaurant Chez Armand C/Miramar, 18 Platjia d’AroTel. (0034) 972817706

König – Sandwiches Calderers, 16 Girona Tel. (0034) 972225782 Piacevole posizione ai piedi della cattedrale.

 

INFORMAZIONI UTILI

Ufficio Spagnolo del Turismo Via Broletto, 30 – Milano (Italia) Tel. 0272004617 - Fax. 0272004318 http://www.turismospagnolo.it/  http://www.spain.info/

 

SITI WEB

http://www.costabrava.org/

http://www.dali-estate.org/

http://www.salvadordalimuseum.org/

http://www.daliarchives.com/

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