Sicurezza: ultime frontiere delle protezioni

Esiste un Master di Industrial Design for Sport allo IED di Torino, finanziato da Fiat Freestyle Team e finalizzato a ripensare moto, accessori ma soprattutto protezioni per la particolare disciplina del motocross, che richiede per i suoi piloti libertà di movimenti in volo. Lì sono nati una pettorina che copre addome e sterno ed è costituita da parti snodate, short con scocche sulle parti più delicate, ginocchiere che coprono tutta la gamba agganciate ad un pantaloncino, una pettorina con parti

Sicurezza: ultime frontiere delle protezioni



Milano 30 luglio 2009
- Motociclismo Fuoristrada ha seguito il Master di Industrial Design for Sport allo IED di Torino finanziato da Fiat Freestyle Team e finalizzato a ripensare moto, accessori ma soprattutto protezioni per la particolare disciplina del motocross, che richiede per i suoi piloti libertà di movimenti in volo. Una proposta prevede un sistema di elastici che permette di simulare il salto, un’altra una moto con sella e fiancatine più coprenti, un’altra ancora manopole che riducono i danni in caso di impatto, ma ciò che ci interessa in questo contesto sono le protezioni, che hanno il pregio di reinventare il concetto di tutori così come li abbiamo conosciuti finora: una pettorina che copre addome e sterno ed è costituita da parti snodate, short con scocche sulle parti più delicate, ginocchiere che coprono tutta la gamba agganciate ad un pantaloncino, una pettorina con parti rigide staccabili e componibili come serve, una tuta molto ergonomica in Kevlar e amatista. Il design è particolarmente curato e mira a rendere i tutori prodotti funzionali, confortevoli e anche belli da vedere. Per saperne di più potete leggere il numero di Motociclismo Fuoristrada di agosto, già in edicola.

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