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Sicurezza stradale: campagna di prevenzione della Polizia, stretta del Governo sull’alcool

Maroni presenta la campagna “Guido con Prudenza”. Matteoli: “Nuovo C.d.S. in vigore da agosto”.

Sicurezza stradale: campagna di prevenzione della polizia, stretta del governo sull’alcool

Roma 12 luglio 2010 – Dopo “Vacanze coi Fiocchi”, promossa dallo Stato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e “Sulla buona strada” a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, arriva “Guido con Prudenza: non ti bere la vita. Esci con Bob”, una nuova campagna per la sicurezza stradale, lanciata dalla Polizia. È rivolta soprattutto a prevenire l’assunzione di alcool da parte dei giovani prima di mettersi alla guida. Non sono disponibili statistiche più recenti che specifichino le fasce d’età relativamente alla mortalità dovuta agli incidenti stradali, ma da quella del 2008 emerge che in quell’anno le vittime d’età compresa tra i 18 e i 29 anni sono state 1.090 e il 45% dei decessi è avvenuto di notte.

 

La Polizia stradale ha presentato il nuovo progetto a Roma, sostenuta dalla Fondazione Ania per la Sicurezza stradale - la Onlus delle Compagnie di assicurazione - e dalla Polizia stradale, in collaborazione con il Silb-Fipe, Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, che intendono “contrastare le contrastare le cosiddette stragi del sabato sera”. Lo stesso obiettivo che si pone il Ministro Roberto Maroni, il quale nel suo intervento alla conferenza di presentazione della campagna ha dichiarato: “La sicurezza stradale e il contrasto alle cosiddette stragi del sabato sera sono un settore di intervento strategico per il Ministero dell’Interno”. Nei fine settimana dal 16 luglio al 14 agosto, un gruppo di persone impegnate a dar vita all’iniziativa sarà presente sulla Riviera romagnola, il litorale romano, la Versilia e il litorale barese e inviterà i ragazzi a scegliere il “guidatore designato”, una pratica comune nei Paesi del Nord Europa. La sera, all’ingresso dei locali aderenti all’iniziativa, sarà allestito un piccolo punto informazioni per la sicurezza stradale, dove le hostess e gli steward della Fondazione Ania inviteranno i ragazzi a nominare il proprio ‘Bob’, cioè colui che sceglie liberamente di non bere per accompagnare a casa i propri amici in piena sicurezza.

 

Ha aggiunto Maroni: “L’impegno è a tutto campo nella prevenzione e nei controlli: nel 2009 i conducenti controllati con etilometro e precursori sono stati 1 milione 601 mila e cioè il 49% in più rispetto al 2007. Azione che si completa con la comunicazione e le campagne rivolte ai giovani”. Il Ministro ha poi espresso con soddisfazione i risultati di tali campagne informative: “Ci premiano se è vero che nella provincia di Rimini, da sempre interessata a 'Guido con prudenza', gli incidenti mortali tra luglio e agosto 2009 sono diminuiti del 44% e quelli con feriti del 13% rispetto allo stesso periodo del 2008”. Ha concluso Maroni: “I dati danno, fra l'altro, all’azione di rete fatta dal Ministero con tutti i soggetti pubblici e privati che possono assicurare il loro contributo per elevare gli standard di sicurezza sulle strade. Nessuno può e deve essere un solista. È necessario un intervento corale di tutti”. In quest’ottica si sta muovendo anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, che ieri ha rilasciato una dichiarazione all’Adnkronos affermando: “Il nuovo Codice della Strada prevede misure molto molto adeguate in tema di sicurezza. Le concessionarie autostradali saranno obbligate a investire di più in sicurezza”. Il Disegno Di Legge 1720 in materia di Sicurezza Stradale, dopo il via libera dato dal Senato lo scorso 6 maggio, è attualmente in fase di terza lettura alla Commissione Trasporti della Camera, che, riunita in sede legislativa, quando lo avrà approvato, si spera senza ulteriori emendamenti, lo invierà direttamente al Senato per la votazione finale con cui diventerà Legge.

 

Secondo Matteoli il Senato dovrebbe votare il DDL 1720 entro fine mese e, di conseguenza, il nuovo Codice della Strada dovrebbe entrare in vigore da agosto. Matteoli si è detto fiducioso che “l’entrata in vigore di questo testo possa far diminuire il numero degli incidenti su strade e autostrade, anche alla luce delle norme più severe per il recupero dei punti della patente. Oggi il meccanismo è troppo semplicistico, basta che una scuola guida accerti che uno abbia frequentato 5 lezioni e si possono riprendere... è troppo poco”.

 

Non mancano però gli scettici riguardo all’efficacia dei provvedimenti, come per esempio il portavoce dell’Associazione BastaUnAttimo, Carmelo Lentino, che con un tono accesso si è rivolato all’Adnkronos dicendo: “Oggi per l'ennesima volta il Ministro Matteoli, a fronte dei numerosi incidenti sulle strade e le autostrade italiane di questi giorni, ha rilanciato il monito di una maggiore sicurezza imposta per legge. Sono anni che aspettiamo un nuovo codice della strada e sono anni che vediamo solo tentennamenti e perdite di tempo dovute a lobby e veti incrociati. Siamo consapevoli di parlare di un tema delicato e difficile, ma ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Fino ad oggi, il nostro codice è un continuo rattoppare di modifiche. Si continua a precisare che sulle strade a morire sono soprattutto i giovani ma mai nessuno si preoccupa di chiedere a loro cosa si potrebbe fare, quali interventi adottare. Un comportamento ben diverso da quello che si usa verso alcune categorie che pongono veti per motivi economici e basta. Siamo fiduciosi che questo modo di operare possa cambiare. Per salvare le vite sulle nostre strade non bastano solo norme più severe”.

 

In effetti gli incidenti con esito mortale sono diminuiti: sono stati 2.332 contro i 2.679 del 2008 (-13%); le persone decedute 2.539 rispetto alle 2.981 dell’anno precedente. Sono calati anche quelli con feriti del 9,7% (52.577 nel 2009 contro 58.228 nel 2008) e le persone ferite sono state 80 mila 715 in confronto alle 88.617 dell’anno prima (-8,9%). Tuttavia restano numeri molto alti, come alti, e inquietanti, sono i numeri che riguardano alcune categorie di accertamenti da parte delle Forze dell’Ordine: 47.175 persone multate per guida in stato di ebbrezza e 4.388 per guida sotto l’influenza di stupefacenti.

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