Sicurezza airbag: meglio meccanico o elettronico?

Un lettore ci scrive per capire quale tra i sistemi di attivazione di un airbag sia il migliore

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Buongiorno, dopo aver letto Motociclismo di novembre mi sono posto una domanda: che differenza c’è fa tra gli airbag elettronici e quelli meccanici? Tra noi motociclisti abbiamo avuto parecchie discussioni, e ognuno ha il suo pensiero. Io sostengo che la differenza sta tra la Certificazione di quelli elettronici e la Omologazione di quelli meccanici, che sono quelli tra di noi considerati più sicuri. Nell’articolo scrivete che il Tech-Air5 ha in parte la norma omologativa EN 1621-4:2013 relativo alla certificazione degli airbag meccanici. Dico, non è un po’ vessatoria questa dicitura? In quanto potrebbe essere presa come un facsimile della omologazione.

Angelo Scapin - email

Caro Angelo, non abbiamo ancora avuto modo di comparare un airbag meccanico e uno elettronico. Lo faremo… non appena troveremo uno stuntman! La nostra risposta, quindi, al momento si basa necessariamente solo su qualche deduzione e un po’ di esperienza diretta, avendo provato tutti i prodotti presenti sul mercato. Partiamo dal sistema meccanico. Il cavo è una soluzione semplice che induce a pensare che l’attivazione dell’airbag, slegata da sofisticati algoritmi, avvenga sempre, in caso di necessità. Senza contare la facilità di ricarica della bomboletta. Molti di noi, nativi analogici, conservano una certa diffidenza per tutto ciò che viene governato da una centralina. È accaduto anche quando furono introdotti l’ABS e il Traction Control: dieci anni fa affidavamo con un certo scetticismo all’elettronica il compito di proteggerci, oggi non possiamo quasi più farne a meno. L’airbag meccanico è però meno pratico perché ti obbliga a vincolarti alla moto e, in caso di caduta, non è detto che si attivi se le rimani “attaccato”. Senza contare i tempi di attivazione: una centralina ragiona in millisecondi, un cavo magari impiega qualche decimo per andare in tensione e avviare l’espansione del propellente. Si dirà che l’airbag elettronico va ricaricato come uno smartphone, col rischio magari che qualcuno si scordi di farlo. Vero. Negligenza per negligenza, ugualmente ci si può scordare di assicurare quello meccanico alla moto. Esistono tuttavia legittime preoccupazioni: come fa un airbag elettronico a distinguere una buca o un ostacolo preso in velocità da un’effettiva caduta? Come può davvero capire quand’è il momento di attivarsi? È possibile sviluppare un algoritmo davvero infallibile? Il nostro consiglio è di affidarsi ai migliori Marchi, quelli che sviluppano il prodotto da decenni sui circuiti del Motomondiale attraverso un campione di migliaia di incidenti. Relativamente alle normative, a oggi possono essere completamente certificati gli airbag meccanici (EN 1621-4:2013), mentre è in via di definizione un protocollo per la verifica degli algoritmi di attivazione di quelli elettronici. Fra qualche anno avremo così la certificazione EN 1621-5. Per ora si utilizza a titolo esemplificativo la parte della 1621-4 sulla protettività, quella post “triggering”, cioè post innesco.

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