Si fermano Yamaha e Suzuki

Si bloccano le fabbriche in Giappone che realizzano motori e assemblano moto, scooter e quad. La crisi è arrivata anche nelle fabbriche Yamaha e Suzuki. Nei sei stabilimenti dell’azienda legata a Valentino Rossi sono stati programmati, tra febbraio e marzo, dieci giorni di chiusura totale.

Si fermano yamaha e suzuki


La misura, definita di “emergenza” dai vertici della Casa Giapponese, è la risposta alla prevista diminuzione delle vendite del 2009. La chiusura riguarderà anche la storica fabbrica di Iwata, dove ha sede la Yamaha e verrà estesa, inoltre, alla produzione dei motori marini (dieci giorni) e a quella dei robot industriali (sette giorni).
All’interno di Yamaha è in atto una completa ristrutturazione ed è comunque prevista una maggiore delocalizzazione di componenti e montaggio nell’area del Far East.
Per Suzuki il blocco è di tre gioni per il mese di febbraio e riguarda gli impianti dove vengono assemblate le moto. Probabilmente, la medesima chiusura sarà estesa anche al mese di marzo

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