Il Tribunale UE dà ragione ai cinesi: Vespa non è stata clonata

Il caso riguardo lo scooter cinese “Znen Ves” della Zhejiang Zhonzheng Industry: il Tribunale Europeo ha stabilito che quel modello non copia la Vespa Piaggio

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Znen Ves - Zhejiang Zhonzheng Industry

La vicenda inizia nel 2010, quando l’Ufficio europeo per la proprietà intellettuale (Euipo) ha registrato il disegno o il modello comunitario di uno scooter proveniente dalla Cina, il Znen Ves realizzato da Zhejiang Zhonzheng Industry. Uno scooter “molto simile” alle vecchie Vespa.

In seguito a ciò nel 2014 Piaggio ha presentato all'Euipo una domanda di dichiarazione di nullità affermando che quel modello cinese non soddisfaceva i requisiti “della novità e del carattere individuale” rispetto alla “Vespa LX”, realizzata nel 2005 per celebrare i sessant'anni dalla nascita della prima Vespa e con lo scopo di sostituire le serie ET2 ed ET4, risalenti al 1996. L’anno successivo, e poi anche nel 2018 in seguito ad un ricorso, l’Euipo ha però respinto tale domanda inoltrata da Piaggio, che allora si è rivolta al Tribunale europeo.

Ora arriva anche la sentenza del Tribunale UE, che ha respinto il ricorso proposto dalla Piaggio, confermando la legittimità del progetto cinese. Il Tribunale UE ha così stabilito che i diritti di proprietà intellettuale della Piaggio sullo scooter Vespa LX non sono stati violati per cui “il modello comunitario dello scooter della società cinese Zhejiang rimane registrato”. Ciò significa che ora lo scooter cinese potrà essere venduto liberamente.

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Znen Ves - Zhejiang Zhonzheng Industry

Due modelli diversi

Il Tribunale UE ha respinto il ricorso di Piaggio, in quanto secondo i giudici "lo scooter della Zhejiang e la Vespa LX suscitano impressioni generali diverse e che il primo possiede un carattere individuale rispetto al secondo". Questo perché mentre lo scooter cinese è caratterizzato “da linee sostanzialmente spigolose", la Vespa "privilegia linee arrotondate" e dunque “le differenze che li separano sono numerose e significative e non sfuggiranno all'attenzione di un utilizzatore informato”. Il Tribunale sottolinea che il pubblico di riferimento “percepirà lo stile, le linee e l'aspetto che caratterizzano lo scooter Vespa LX come diversi, sul piano visivo, da quelli dello scooter della Zhejiang” e dunque “non sussiste alcun rischio di confusione presso il pubblico di riferimento”.

Il Tribunale conferma, infine, quanto deciso dell'Euipo anche per quanto riguarda la mancanza di violazione dei diritti d'autore della Piaggio sullo scooter Vespa LX, in Italia e Francia.

Ai colleghi de “La Repubblica” il Gruppo Piaggio ha commentato la vicenda sostenendo che si sono "già visti riconoscere dal Tribunale di Torino e successivamente confermato dalla Corte d’Appello di Torino, il diritto di esclusiva costituito dal cosiddetto “marchio tridimensionaleregistrato da Piaggio, che protegge la forma distintiva di Vespa". Per questo motivo "Il Gruppo Piaggio si riserva comunque il diritto di impugnare la sentenza del tribunale dell’Unione Europea secondo i termini di legge".

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Znen Ves - Zhejiang Zhonzheng Industry

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