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I segreti dell’elettronica della nuova Honda CBR1000RR-R SP

Il “cuore” elettronico della nuova Honda CBR1000RR-R SP è la piattaforma inerziale Bosch a sei assi, che gestisce tutti i controlli di cui la moto è equipaggiata. Rispetto al passato ci sono alcune novità

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Il “cuore” elettronico della nuova Honda CBR1000RR-R SP è la piattaforma inerziale Bosch a sei assi, le cui misurazioni relative ai movimenti della moto nello spazio vengono utilizzate da vari sistemi. A disposizione del pilota ci sono: mappature di erogazione (5; 1 è la più “racing”, 4 e 5 sono a potenza limitata), regolazione del freno motore (3 livelli; 1 è il più intenso), controllo dell’impennata (3 livelli + off; 1 è il meno invasivo), controllo di trazione (9 livelli + off; 1 è l’intervento minore), launch control (limita in partenza il regime massimo. Il pilota può impostare 6.000, 7.000, 8.000 o 9.000 giri/min), ABS cornering regolabile, cambio elettronico bidirezionale (si può selezionare la pressione richiesta al pedale per il cambio marcia: bassa, media, alta) e sospensioni semiattive.

Il pilota seleziona una taratura di base che può essere più o meno sportiva, dopodiché, sulla base di moltissime informazioni (dati della IMU, regime motore, apertura del gas, marcia inserita, velocità ruote, pressione negli impianti dei freni) e sempre riferendosi all’impostazione del pilota, la taratura dell’idraulica di forcella e monoammortizzatore viene regolata in automatico durante la guida, adattandosi a frenate, accelerazioni, pieghe, eccetera. Inoltre, questo sistema Öhlins chiamato S-EC, permette, sempre attraverso il quadro strumenti, di modificare la taratura in ogni specifica fase di guida: inserimento, percorrenza e via dicendo. Si può anche impostare il funzionamento delle sospensioni su “fixed”, ovvero disattivare la modalità semiattiva.

Ci sono alcune novità. I controlli di trazione, dell’impennata e del freno motore hanno tarature inedite, adattate alle diverse caratteristiche di erogazione del motore 2024. L’ABS ha guadagnato una terza modalità di funzionamento che va ad aggiungersi alle impostazioni Sport, per la strada, e Track, per la pista (riviste nelle tarature con la seconda molto più performante rispetto al passato). Si chiama Race ed è la più performante: prevede la disattivazione della logica di funzionamento cornering dalla ruota anteriore e la possibilità di bloccare la ruota posteriore. Infine, è nuovo il software di controllo delle sospensioni semiattive: si chiama S-EC 3.0 e sostituisce l’S-EC 2.0. Migliora nella capacità di riconoscere le varie situazioni di guida (frenata, percorrenza, accelerazione, eccetera), nella rapidità di modifica del setting, nel sostegno offerto durante le partenze a tutto gas e calibra l’assetto (anche) sulla base del peso del pilota. Tre modalità di guida preimpostate e personalizzabili coordinano i vari sistemi con orientamento alla sportività o alla sicurezza.

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Honda CBR1000RR Fireblade SP 2024

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