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SBK Silverstone: che confusione! Laverty in pole, Sykes beffato, Checa veloce

Prima il sole, poi la pioggia, lo stop della qualifica e infine la ripresa con la wet superpole che ha annullato il tempo strepitoso di un incavolatissimo Tom... In una sessione rocambolesca, Eugene Laverty conquista la sua prima pole davanti a Carlos Checa e Jonathan Rea. Giugliano per terra, Melandri e Guintoli traditi dalla moto

Sbk silverstone: che confusione! laverty in pole, sykes beffato, checa veloce

Dopo le qualifiche di venerdì, che hanno visto Tom Sykes protagonista assoluto di giornata, i piloti della Superbike tornano tra i cordoli di Silverstone per stabilire la griglia di partenza della nona prova stagionale. La pista si presenta abbastanza riscaldata (36°) sotto un cielo che inizialmente è solo parzialmente coperto. Ma è proprio il meteo a causare grossi grattacapi ai piloti che si troveranno a disputare una wet superpole. Situazione pioggia da tenere in considerazione in vista delle gare di domani (qui gli orari TV) e in ottica FantaMOTOCICLISMO, il nostro gioco che permetterà al migliore di diventare tester di Motociclismo per un giorno. Cliccate sul pulsante arancione qui sotto e date inizio al divertimento.



MELANDRI FUORI DAI GIOCHI
Si comincia con la prima sessione di Superpole sulla lunga pista di Silverstone (5.891 metri) che non permette molte tornate, specialmente con le gomme più morbide. Il primo a rompere gli indugi è Loris Baz che si porta davanti con 2’04”912. Dietro a lui il compagno di squadra e gran favorito Tom Sykes che però non ci mette molto a ritornare in testa. Alle spalle delle loro Kawasaki si piazza a sorpresa Carlos Checa, in affanno ad inizio weekend ma con ampie prospettive di crescita. Chi si trova subito beffato è Marco Melandri, costretto a parcheggiare la sua BMW HP4 a bordo pista a causa di una rottura al motore e ad abbandonare in anticipo la qualifica. Per il ravennate si tratta della beffa dopo il danno di questa mattina, causato da lui stesso con un high side e relativa caduta. Oltre a Marco, rimangono esclusi dalla Superpole Ayrton Badovini e Michel Fabrizio. Sul finire del turno arrivano le “zampate” di Chaz Davies e Jules Cluzel che, negli ultimi istanti, stampa il miglior tempo in 2’04”498.

SORPRESA BAZ
In SP2 cominciano a fioccare le gomme da qualifica e, almeno inizialmente, sembra di assistere alla fotocopia della prima sessione, con Loris Baz molto veloce. Il francese, con 2’04”063, si avvicina al record della pista segnato da John Hopkins nel 2011 (2’04”041). Gli si accodano Sykes e un Guintoli ancora dolorante alla spalla. Fuori dal podio virtuale l’altra Aprilia ufficiale, quella guidata da Eugene Laverty. A pochi secondi dalla fine Davide Giugliano finisce a terra ed è costretto ad uscire in barella a causa di una botta alla caviglia, colpita dalla moto "rotolante". Il romano, nonostante abbia stampato un tempo valido per passare il turno, termina la Superpole in anticipo. Restano invece esclusi dalla sessione conclusiva Jules Cluzel, Max Neukirchner e Leon Haslam.

ARRIVA LA PIOGGIA
Ultimi dieci minuti per stabilire le prime tre file della griglia di partenza di Silverstone. Chi parte nuovamente senza indugi è Loris Baz che riesce a sfondare il muro del 2’04; girando in 2’03”742, abbatte anche il record del circuito. Ma alle sue spalle arriva a cannone l’altra “verdona” guidata da Tom Sykes: l’inglese, poco prima dell’esposizione delle bandiere rosse causate dalla pioggia, stampa un 2’03”362. L’acqua in realtà si fa vedere solo in alcune parti della pista ma, con il regolamento che prevede una nuova sessione di qualifica, si riparte con la wet superpole, annullando i riferimenti cronometrici appena segnati. Le regole sono regole e il ricordo ancora vivido della tragedia di Mosca non favorisce di certo strappi alle regola. Anche se Sykes ha un diavolo per capello, e lo npossiamo anche capire.

PIOGGIA O NO?
Si ricomincia con 20 minuti e tutti i piloti in pista con gomme da gara, avendo terminato quelle da qualifica. La pista inizialmente si presenta asciutta, favorendo i tempi di Jonathan Rea e soprattutto di Loris Baz che ferma il miglior tempo provvisorio in 2’05”105. Per tutti gli altri le cose si complicano con il ritorno della pioggia. Il meteo tipicamente british costringe i piloti alla sosta forzata nei box. A tre minuti dalla fine si rientra per gli ultimi due giri, uno per saggiare le condizioni della pista e uno per provare l’attacco alla pole. E sono proprio gli ultimi piloti che passano sotto la bandiera a scacchi ad avvantaggiarsi di questa situazione. Primo su tutti Eugene Laverty che piazza la sua Aprilia in pole (la prima per il pilota nordirlandese) grazie al best lap di 2’04”730 davanti ad un sorprendente Carlos Checa (che fa il tempo con gomme da gara dimostrando un passo davvero beneaugurante) e Jonathan Rea. Adesso non resta che attendere domani per le gare (orari TV), sperando nella clemenza del meteo.

Silverstone – Mondiale SBK 2013: griglia di partenza
1. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 2'04.730

2. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 2'04.949

3. Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 2'05.078

4. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 2'05.105

5. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 2'05.949

6. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 2'06.369

7. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 2'06.775

8. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 2'04.358

9. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 2'05.003

10. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 2'05.011

11. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale R 2'05.492

12. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 2'05.573

13. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 2'05.492

14. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 2'05.593

15. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 2'13.317

16. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 2'07.743

17. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 2'08.106

18. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 2'09.543

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