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17 October 2013

SBK Jerez: Laverty in pole beffa Sykes

Dopo una qualifica tiratissima, per soli 48 millesimi di distacco, l'irlandese ha la meglio sull'inglese e va ad agguantare la pole. Giugliano chiude la prima fila davanti a Melandri e Guintoli

Sbk jerez: laverty in pole beffa sykes

Mentre i piloti del Motomondiale, dopo aver disputato le qualifiche, si riposano in vista delle gare di domani a Phillip Island (orari TV), i colleghi della Superbike sono pronti al confronto per decidere la griglia di partenza a Jerez, teatro dell’ultima prova stagionale (orari TV). Le libere di ieri hanno visto l’attuale capoclassifica, Tom Sykes, un po’ in difficoltà il che rimescola le carte per la volata finale. Siete pronti a fare il vostro gioco con FantaMOTOCICLISMO? Il migliore di voi diventa tester di Motociclismo per un giorno, quindi dateci dentro e cominciate a cliccare il pulsante arancione qui sotto.



MELANDRI COL TURBO
La SP1 comincia con un gran giro di Marco Melandri che va a segnare 1’41”408, tempo che gli vale la pole provvisoria. Il ravennate corre con una caviglia gonfia e molti antidolorifici in corpo e proprio per questo ha saltato l’ultima sessione di libere. Il suo crono sembra inattaccabile. Si avvicinano Toni Elias e Davide Giugliano con un Tom Sykes a seguirli con più problemi. L’inglese in effetti non sembra in formissima e la scivolata delle FP2, seppur senza conseguenze, non ha giovato di certo. A fine SP1 finisce addirittura alle spalle di Mark Aitchison che, pur montando la gomma da tempo, stacca il quinto tempo. Restano fuori dalla successiva fase Ayrton Badovini e la sua Ducati 1199 Panigale, scalzati proprio dalla 1098R di Lorenzo Lanzi, Federico Sandi e Michel Fabrizio.

LA DANZA DELLE GOMME
Nella seconda sessione, su entrambe le Aprilia ufficiali e sulla Kawasaki di Sykes vengono montate le coperture più morbide. Il primo a scendere tra i cordoli è Giugliano che, più che guidare, sembra stia facendo un rodeo sulla RSV4. Ma ecco arrivare Eugene Laverty che va a piazzare il miglior tempo con 1’40”841 prima d’essere avvicinato dal compagno di squadra Sylvain Guintoli a poco più di un decimo. A parità di gomme, Sykes è quello meno efficace e infatti resta in terza posizione. Sul finale del turno, anche Giugliano sceglie il pneumatico da tempo ma chiude solo quarto. Negli ultimi istanti, risale molto bene Toni Elias che si piazza al secondo posto. Restano esclusi Chaz Davies, Broc Parkes e Lorenzo Lanzi.

SUPER LAVERTY
Negli ultimi 10 minuti si comincia in crescendo: prima Melandri, poi Giugliano e infine Laverty che ferma il cronometro in 1’40”620. Mentre Elias scivola a terra e fa molta fatica a rientrare in pista, Sykes si porta alle spalle del rivale irlandese interrompendo una serie di quattro Aprilia al vertice. L’inglese si migliora ancora ma termina con 48 millesimi di ritardo. Chiude la prima fila Giugliano che riesce a tenere dietro Melandri e Guintoli.

Appuntamento a domani con le gare (orari TV).

MONDIALE SBK 2013 JEREZ: GRIGLIA DI PARTENZA
1. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1'40.620

2. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1'40.668

3. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 1'40.839

4. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1'40.930

5. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1'40.958

6. Toni Elias (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 1'41.347

7. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1'41.837

8. Xavi Fores (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 1'42.215

9. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1'42.500

10. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1'42.015

11. Broc Parkes (Monster Energy Yamaha - Yart) Yamaha YZF R1 1'42.056

12. Lorenzo Lanzi (Mesaroli Transports A.S.) Ducati 1098R 1'42.300

13. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 1'42.438

14. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1'42.916

15. Michel Fabrizio (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1'43.081

16. Sylvain Barrier (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1'42.933

17. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1'42.973

18. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1'42.976

19. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale 1'43.289

20. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 1'44.232

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