di Luca Frigerio - 23 febbraio 2014

SBK 2014 Phillip Island: in Gara 1 Laverty riporta Suzuki alla vittoria

Il pilota irlandese conquista a sorpresa la prima gara della stagione e dà alla GSX-R1000 la prima vittoria dopo 4 anni. Marco Melandri sale sul podio in seconda posizione, seguito da Sylvain Guintoli. Ottimo quarto posto per Giugliano e la Ducati, mentre Sykes è solo settimo. Nella EVO vince Salom

Sbk 2014 phillip island: in gara 1 laverty riporta suzuki alla vittoria

PARTENZA: Parte molto bene Guintoli seguito da Melandri e Giugliano. Ottimo lo scatto di Sykes, 5°

Giro 1/22: Guintoli prova la fuga ma Melandri, Giugliano e Rea mantengono il passo del francese. Davies è risalito in sesta posizione

Giro 2/22: Davies sorpassa Sykes sul rettilineo iniziale: il campione del mondo è insidiato anche da Laverty. Sykes ha perso 3 posizioni, ora è nono: davanti a lui Laverty, Baz e Lowes. Miglior giro di Davies: 1’30”949

Giro 3/22: Guintoli continua a mantere la testa della corsa con un vantaggio di 4 decimi su Melandri. Laverty prova il sorpasso su Davies, ma il pilota della Ducati riesce a difendersi

Giro 4/22: Il trio Guintoli-Melandri-Giugliano ha preso un vantaggio di 2 secondi. Cade Lowes

Giro 5/22: Laverty è in bagarre con Rea, Sykes, Baz e Davies, in lotta per la quarta posizione. Scivola anche Toni Elias

Giro 6/22: I tre piloti di testa continuano a guadagnare metri sugli inseguitori: Giugliano prova la staccata su Melandri ma è costretto a rimanere in terza posizione. Anche Haslam è caduto ed ha abbandonato la corsa. Le velocità di punta tra Ducati e Aprilia non sono più così differenti rispetto agli anni scorsi

Giro 7/22: I tempi si stanno stabilizzando sull’1’31”7. Giugliano continua ad insidiare Melandri. Laverty, 4°, ha allungato su Rea

Giro 8/22: Sykes occupa l’ottava piazza, seguito da Davies. Sembra che Laverty abbia messo nel mirino i primi tre

Giro 9/22: Baz ha sorpassato Rea e si trova ora in quinta posizione, mentre Laverty continua ad essere il più veloce in pista

Giro 10/22: Laverty ha guadagnato 3 decimi in un giro al terzetto di testa. Nella classe EVO, Salom e Canepa sono in lotta per la nona posizione

Giro 11/22: Guintoli prova a migliorare il passo, ma Melandri e Giugliano sono sempre vicini. Dietro Sykes è in lotta con Rea e Baz per la quinta posizione. Laverty è a solo un secondo da Giugliano

Giro 12/22: Giugliano continua a studiare Melandri, ma dietro di lui Laverty è sempre più vicino (+0,8 secondi)

Giro 13/22: Davide Giugliano attacca in staccata Melandri e riesce a mettere la sua Panigale davanti alle ruote dell’Aprilia numero 33. Anche Laverty ne approfitta e ruba la terza posizione a Melandri

Giro 14/22: Ora la corsa è comandata da un quartetto: Guintoli, Giugliano, Laverty e Melandri

Giro 15/22: Laverty stacca forte in fondo al rettilineo iniziale e ruba la seconda posizione a Giugliano. Che grinta l’irlandese! Sykes commette un errore e perde qualche metro da Rea e Baz

Giro 16/22: Guintoli e Laverty hanno staccato Giugliano e Melandri, che ha conquistato la terza posizione. Alessandro Andreozzi scivola e non riesce a ripartire

Giro 17/22: Laverty sorprende Guintoli e prende la prima posizione. Melandri si è riavvicinato ai due piloti di testa. Laverty ha già preso un vantaggio di 7 decimi

Giro 18/22: Marco Melandri prova il sorpasso su Guintoli ma non riesce. Giugliano è leggermente più staccato

Giro 19/22: Nelle retrovie conrinua la lotta tra Canepa e Salom, a cui si unisce anche Allerton. Davanti invece, tra Laverty e Guintoli c’è 1,3 secondi

Giro 20-21/22: Melandri riesce a scavalcare Guintoli e a portarsi in seconda posizione. Laverty però ha 2 secondi di vantaggio

ULTIMO GIRO: Laverty rimane saldamente in testa, alle sue spalle è lotta in Casa Aprilia: Melandri difende la seconda posizione, i due però sono vicinissimi. Guintoli esce molto bene dall’ultima curva, ma sul traguardo è davanti Melandri

 

La prima gara della Superbike si è conclusa: Laverty è riuscito a recuperare i suoi avversari e sul finale ha conquistato la vetta della classifica e portando a casa il primo successo con la Suzuki. Per la Casa di Hamamatsu è un gradito ritorno, era infatti dal 2010 che una "Gixxer" non vinceva una gara in SBK (Leon Haslam in Gara 1 proprio a Phillip Island, 28 febbraio). Sul podio ci sono anche le due Aprilia ufficiali, Melandri secondo e Guintoli terzo. Gran corsa anche per Davide Giugliano che ha finito quarto con la Ducati 1199 Panigale. Meno bene Sykes, che è passato sotto la bandiera a scacchi in settima posizione, dietro a Baz e Rea. Nella Evo vince Salom. Ma le gare non sono ancora finite: ci sono la Supersport e Gara2 della Superbike (cliccate qui per gli orari).

 

SBK 2014, AUSTRALIA - CLASSIFICA GARA 1

1 Eugene Laverty Suzuki GSX-R 1000
2 Marco Melandri Aprilia RSV4 Factory + 2.959
3 Sylvain Guintoli Aprilia RSV4 Factory + 3.034
4 Davide Giugliano Ducati 1199 Panigale R + 6.972

5 Loris Baz Kawasaki ZX-10R + 11.132
6 Jonathan Rea Honda CBR 1000RR SP + 11.718
7 Tom Sykes Kawasaki ZX-10R + 15.612
8 Chaz Davies Ducati 1199 Panigale R + 25.724
9 David Salom Kawasaki ZX-10R + 37.407 (EVO)
10 Niccolò Canepa Ducati 1199 Panigale R + 37.468 (EVO)
11 Glenn Allerton BMW S1000RR + 39.271 (EVO)
12 Fabien Foret Kawasaki ZX-10R + 45.212 (EVO)
13 Claudio Corti MV Agusta F4 RR + 50.249
14 Jeremy Guarnoni Kawasaki ZX-10R + 1’23.686 (EVO)
16 Imre Toth BMW S1000RR + 1’30.651
17 Aaron Yates EBR 1190RX a 1 giro

Cliccate qui per la classifica completa e dettagloiata di Gara1 della Superbike a Phillip Island

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