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SBK 2010: In Sudafrica Fabrizio con la Ducati vince Gara 1, Haslam con la Suzuki si aggiudica Gara 2

Nella prima manche Michel Fabrizio ha confermato il suo potenziale e quello della Ducati in Sudafrica, ma nella seconda era sottotono e la vittoria è andata a Leon Haslam.

GARA 2

Kyalami (SUDAFRICA) 16 maggio 2010 – GARA 2 Leon Haslam con la Suzuki del team Alstare si è dimostrato fortissimo e ha vinto la seconda manche sul circuito sudafricano. Lo ha fatto dando una zampata al penultimo giro, il 23esimo, con cui si è inserito su Jonathan Rea. Jonny era partito undicesimo dalla griglia, in sella alla Honda Ten Kate, e ha rimontato portandosi al comando durante il secondo giro. Poi ha mantenuto la testa della corsa sin quando non è stato battuto da Haslam. Il pilota della Suzuki ha tagliato per primo il traguardo con un vantaggio di 522 millesimi sull’inseguitore della Honda. È andato ancora bene Max Biaggi, che ha concluso terzo con 601 millesimi di ritardo. Max fra il settimo ed il 13 giro ha mantenuto la seconda piazza, sperando di riuscire a contrastare Haslam, ma l’inglese, incollato alle ruote della moto di Noale, è riuscito a sorpassare alla 14esima tornata il romano, che non ha più potuto fare nulla per contrastarlo. Essere arrivato due posizioni indietro rispetto a Haslam è costato a Biaggi la perdita di altri punti preziosi nella classifica del Mondiale: ora l’inglese della Suzuki è primo con 222 punti e precede con 15 di vantaggio Max, secondo a quota 297. Grazie alle buone prestazioni odierne, Jonathan Rea mantiene la terza piazza, più arretrato a 141 punti. Non ha fatto sognare come in Gara 1 Michel Fabrizio con la Ducati ufficiale: è arrivato solo ottavo, con 14”250 di ritardo ed è apparso poco incisivo e molto sottotono rispetto alla prima manche. Non si spiega, considerando che le condizioni del tracciato, fra i due round, non erano cambiate minimamente. Fabrizio ha salvato la quarta posizione da cui era partito solo fino all’ottavo giro, poi si è fatto passare da Cal Crutchlow con la Yamaha ufficiale. All’undicesimo giro è stato battuto da Carlos Checa, che gli è passato avanti con la Ducati privata. A quattro tornate prima della conclusione, il romano della Ducati è stato sverniciato, perdendo due posizioni in un colpo solo, da James Toseland con la seconda Yamaha ufficiale e da Troy Corser con la BMW. Così si è definito anche l’ordine di arrivo al traguardo con Crutchlow quarto e staccato di 991 millesimi dal vertice, Checa quinto a 1”479, Toseland sesto e molto più indietro con 13”324 di ritardo e Corser settimo a 13”740. Rea è andato da subito forte e ha fatto segnare il giro veloce in gara, al secondo passaggio dal traguardo, con 1’38”658. Il suo distacco dai primi due nella classifica è abbondante, ma con la Honda sta andando forte e potrebbe riservare delle sorprese nel corso della stagione che è ancora lunga: mancano infatti ancora sette round.

GARA1

Kyalami (SUDAFRICA) 16 maggio 2010 – GARA 1 Michel Fabrizio, in sella alla Ducati ufficiale, ha dominato la prima manche sul circuito sudafricano, dove per l’ultima volta di disputa una gara del Mondiale Superbike. Ha preceduto di un secondo al traguardo un’altra Ducati, quella “clienti” di Carlos Checa. Fabrizio ha realizzato anche il giro più veloce in 1'37"170, che batte il suo stesso record della pista fatto lo scorso anno. Leon Haslam con la Suzuki ha ottenuto il terzo posto con cinque secondi di ritardo, che rafforzano la sua posizione di vertice nel Mondiale e portandosi a 8 punti di vantaggio su Max Biaggi, con l’Aprilia RSV4. È stata un gara senza battaglie per la prima piazza: Michel Fabrizio ha mantenuto il comando dal primo all'ultimo giro. Il romano, scattato subito in testa, ha gestito tutta la corsa con grande abilità, mantenendo un vantaggio di circa 1-1,5 secondi su Checa, che non è mai riuscito ad avvicinarsi tanto da impensierirlo. Dietro Toseland, che occupava il terzo posto, ha fatto da tappo fino all’undicesimo giro, quando Haslam è riuscito a passare e ad allungare. Bella prova di Biaggi, che è arrivato quarto, rimontando dal settimo posto del primo giro. Rea è stato protagonista di uno spettacolare sorpasso, quando in un sol colpo ha passato Camier e Toseland, dopo averli braccati al termine di una lunga rincorsa. L’inglese, partito bene e sesto al primo giro era andato via via perdendo terreno, fino a  scendere in nona posizione. Da lì ha cominciato una rimonta che lo ha riportato fino al quinto posto. Come mormoravano nel team a fine gara "in Gara 2 sarà il caso che prenda un bel caffè prima di partire...". Le Yamaha non hanno mantenuto le aspettative dopo la splendida superpole. Il settimo e l'ottavo posto di Toseland e Crutchlow non ripagano l’impegno dei tecnici della scuderia a tre diapason. Bella prestazione di Luca Scassa, undicesimo e davanti alla Ducati di Byrne e a quella ufficiale di Haga. Il giapponese è stato autore di una gara a dir poco opaca. Da notare che il tempo totale di gara è stato superiore a quello dello scorso anno di 3 secondi e 3 decimi. Nel 2009 vinse proprio Haga...

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