Royal Enfield richiama Interceptor, Continental GT e Himalayan

A seguito della scoperta di un problema che potrebbe riguardare i freni, la Casa Indiana ha avviato una campagna di richiamo su tre modelli della gamma

1/18 Royal Enfield Interceptor INT 650

A seguito della scoperta di un ridotto numero di casi di corrosione delle pinze dei freni verificatisi in alcuni Paesi sui propri modelli, Royal Enfield ha condotto un’indagine dalla quale è emerso che la guida continuativa su strade trattate con sale o una combinazione di sali impiegati per prevenire la formazione di ghiaccio durante l'inverno, unitamente ad un mancato pronto lavaggio del motociclo, può causare deterioramento. L’azione corrosiva potrebbe provocare danni alla parte in questione provocando deterioramento al pistone della pinza freno ed al suo alloggiamento, questo potrebbe far rilevare rumori anomali durante la frenata, un aumento della resistenza del freno e in ultimo influire sull'azione frenante.

1/19 Royal Enfield Continental GT 650

Nonostante a oggi il numero di casi registrati sia inferiore a 5 in tutto il mondo, Royal Enfield ha deciso di intraprendere un’azione di assistenza proattiva per garantire la sicurezza dei propri Clienti possessori di modelli Interceptor 650, Continental GT 650 e Himalayan. L’intervento di servizio precauzionale riguarderà circa 15.200 motocicli venduti nel Regno Unito, in Europa e in Corea, che verranno richiamati presso le officine dei concessionari ufficiali Royal Enfield per ispezione, pulizia e sostituzione dei pezzi dove necessario. La Casa indiana è impegnato per implementare il più rapidamente possibile il servizio di assistenza, contattando i Clienti tramite il concessionario locale più vicino.

1/17 Royal Enfield Himalayan: il nostro test in India
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