Royal Enfield Café Racer: come cambia dal prototipo alla produzione

Non è inusuale che un prototipo da salone presenti delle differenze quando da show bike diventa un modello di produzione. è capitato anche alla bella Café Racer Royal Enfield. Ecco dove cambia

Royal enfield café racer: come cambia dal prototipo alla produzione

La Royal Enfield Café Racer è un bell’esercizio con cui la Casa indiana interpreta il concetto di moto sportiva anni 60. I dettagli sono tutti in stile perfetto, come vi abbiamo detto in un precedente articolo (cliccate qui). I primi a poterla comprare saranno gli americani, la prossima estate, ad un prezzo che, convertito nella nostra valuta, sarebbe intorno ai 5.500 euro.

CONFRONTO ALL’AMERICANA
Proprio gli americani, però, ci fanno notare che dal modello presentato ai motor show USA (cliccate qui) a quello visto al Salone di Milano (presumibilmente il più vicino a come sarà la moto di serie) ci sono diverse differenze. I colleghi di hellforleathermagazine.com propongono un interessante confronto fotografico da cui emerge la solita (inevitabile?) realtà di un bel prototipo che perde molto quando viene industrializzato. Sfogliate la gallery per vedere le differenze, che riguardano:

  • le piastre di sterzo
  • i semi manubri (spostati da sotto a sopra la piastra superiore di sterzo)
  • la sella (compare la cover della coda)
  • la forcella (non regolabile e con diversa finitura)
  • ammortizzatori (da Öhlins a Paioli)
  • il serbatoio (più grande e con una diversa linea e un diverso tappo)
  • gruppi ottici
  • protezioni tacco
  • passaggi di cavi e guaine meno curati
  • blocchetti elettrici e gruppo spie cruscotto

Tutti dettagli tutto sommato minori, se presi ad uno ad uno, ma che modificano parecchio la linea della moto se considerati tutti insieme.
Che ne dite, il fascino è rimasto inalterato o la moto è irrimediabilmente meno… sexy?

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