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17 March 2009

Rossi su Rai 3: "Fuori ho paura della velocità, in sella non me ne accorgo”

Il Dottore sabato 14 marzo, ospite della trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio su Rai 3, si è raccontato, rivelando un lato di sé alquanto inaspettato: “fuori la velocità mi fa paura, per questo non vado mai a vedere le gare. Invece da dentro sembra tutto più lento, una volta che ti sei abituato. La prima volta che ho provato una Honda 500 ho pensato: ‘meglio fare altro’”.

Rossi su rai 3: "fuori ho paura della velocità, in sella non me ne accorgo”




Milano 17 marzo 2009
- Il Dottore lo scorso sabato 14, ospite della trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio su Rai 3, si è raccontato, rivelando un lato di sé alquanto inaspettato: “fuori la velocità mi fa paura, per questo non vado mai a vedere le gare – tranne in qualche eccezione la Superbike n.d.r. -. Invece da dentro sembra tutto più lento, una volta che ti sei abituato. È incredibile quanto ci si può abituare alla velocità. La prima volta che ho provato una Honda 500 ho pensato: ‘meglio fare qualcos’altro’. Poi non ti fa più effetto”. L’unico effetto che teme Valentino è quello delle cadute perché: “Anche quando non ti fai male, il giorno dopo te lo ricordi: hai dolori dappertutto. Figuriamoci quando ti fai male”. Nella percezione della velocità e nelle cadute sta il senso del limite, perché nonostante la moto consenta di osare e di sfruttare tutta la potenza  del motore finché ce n’è, per andare al massimo è necessario sapere dosare il gas: “non puoi andare sempre oltre – ha raccontato Rossi - diciamo che, come in un mazzo di carte, hai quattro ‘matte’ a disposizione in ogni stagione. Ma spesso il pilota, dopo essere caduto, torna ai box e ai meccanici dice: ‘Non capisco, quel punto l’ho fatto come il giro prima’”. La Yamaha M1 di Valentino, nei test precampionato in Qatar, non ha brillato come in quelli della Malesia, che sono andati molto bene. Così Rossi ha prontamente sfornato una battuta: “Di sera non bisognerebbe correre in moto, bisognerebbe fare altre cose”. Il Qatar sarà il primo appuntamento della stagione della MotoGP. Si correrà il 12 aprile in notturna. Lo start sarà dato alle ore 23.00 locali. Ha aggiunto il pesarese: “la temperatura dell’asfalto è più bassa e quindi è difficile guidare”. Secondo Rossi, con la monogomma “non cambierà tanto”.
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