Rossi: “Bene i 200 podi, ma la prossima volta voglio far meglio”

Se Lorenzo non sta nella pelle per la vittoria e Marquez si gode un 2° posto conquistato con caparbietà e stoicismo, Valentino festeggia un importante traguardo statistico e consolida la leadership del Mondiale. Ma ora si fa difficile: Jorge è tornato e Marc non lo ferma nessuno!

Rossi: “bene i 200 podi, ma la prossima volta voglio far meglio”

GP di Spagna MotoGP 2015: un assolo strepitoso di Lorenzo, che comanda tutte le classifiche che contano in prova e qualifica, per poi andare a vincere d’imperio la gara, trasformando di nuovo Jerez in “Lorenzo’s Land”. Anche Marquez ha di che essere contento: pur infortunato, è arrivato 2° tenendo dietro Valentino, che per un attimo ha pensato di poter replicare il risultato dell’Argentina. Ma Marc ha rintuzzato l’attacco di Rossi, che del resto non ha vissuto uno dei suoi migliori weekend. Nonostante ciò, il pilota di Tavullia va comunque a podio, il 200 in carriera, mai nessuno come lui. Non che per il Dottore questo compensi molto quella che di fatto a Jerez è stata una sonora sconfitta, ma così sono le corse e per vincere l’eventuale 10° titolo un 3° posto è certamente meglio di una caduta mente cerchi di prendere un Cabroncito sempre al top anche quando è rotto. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti della MotoGP a Jerez, quelli che sono contenti e quelli che lo sono meno, come i due ducatisti ufficiali.

 

Jorge lorenzo

Sono assolutamente molto orgoglioso di me stesso e della squadra, finalmente siamo riusciti a fare un lavoro straordinario perché prima avevamo avuto alcuni problemi che andavano oltre il nostro controllo. A causa del rivestimento del casco a Doha, a causa della mia malattia ad Austin e infine delle gomme in Argentina, non abbiamo potuto dimostrare il nostro vero potenziale. Questa volta abbiamo potuto farlo per tutto il fine settimana, soprattutto in frenata. A volte capita che la domenica mi sento peggio in frenata rispetto al resto del weekend, ma oggi questo non è successo. Riuscivo a frenare molto tardi, entrare bene in curva, mantenere una buona velocità in curva e anche in accelerazione, quindi tutto è andato bene. Quando si verificano queste condizioni, bisogna approfittarne e vincere la gara. Ho pensato di saltare ancora nel lago, ma ormai ho 28 anni! Non è la stessa cosa di quando ne hai 23, quindi, all'ultimo secondo, ho deciso di fermarmi e tornare alla moto. Oggi è la festa della mamma, quindi è molto speciale, perché mia mamma ha visto la gara e mi ha visto vincere, e domani io compirò 28 anni. È importante aver recuperato qualche punto su Vale, perché lui è stato molto forte a inizio di stagione ed è sempre andato sul podio. È stato anche importante aver recuperato il feeling e la capacità di andare forte. Ora possiamo goderci questo momento, questa notte e questa vittoria!

 

Marc marquez

Questa è  una pista dove abbiamo sempre avuto qualche problema a causa del mio stile di guida, quest’anno anche per il mio infortunio, ma oggi abbiamo raggiunto l’obbiettivo che ci eravamo prefissi. Nel giro iniziale ho seguito Jorge, ma verso il 5° giro mi sono accorto che, sebbene il dito non fosse un problema, inconsciamente stavo facendo lavorare di più il braccio destro, così stava cominciando ad irrigidirsi. Quindi ho pensato solo a finire la gara con un bel risltato. Poi ho visto Valentino avvicinarsi  e ho pensato “Succederà ancora come in Argentina”. Ma ho raccolto le forze e sono riuscito questa volta a mantenere il vantaggio. Lasciamo Jerez un po’ più vicini al leadder del Mondiale, ma Jorge ha aumentato il vantaggio…

 

Valentino rossi

È stato un weekend difficile. Fin dal venerdì abbiamo faticato a trovare il giusto setup e non sono riuscito a guidare al massimo livello. Nel warm up abbiamo migliorato un po' e alla fine è arrivato il podio. In gara, però, non ero forte abbastanza da poter lottare con Marc e Jorge, specialmente nell’entrata in curva non ero a posto al 100%. Sfortunatamente ho perso troppo tempo all'inizio, ma c'è stato un momento della corsa in cui ero un po' più veloce di Marc, quindi mi avvicinavo e speravo in un’altra bella lotta nel finale. Ci ho provato, il distacco si è ridotto a un secondoo, ma non ero a posto con la moto e ho dovuto rinunciare. La moto non era perfetta, si scomponeva, e spingere troppo sarebbe stato rischioso. Quindi mi sono detto che andava bene così. 200 podi in carriera non sono male, ma la prossima volta proverò a fare qualcosa di meglio. Qui abbiamo guadagnato molti punti, ho vinto due volte e ho fatto quattro podi. Stavolta ho allungato in classifica su Dovizioso, ma Jorge è tornato in lotta per il titolo con questa vittoria. È solo 20 punti indietro, ma il campionato è ancora lungo. Ma ora non dobbiamo pensare ai punti, piuttosto alla moto, per essere competitivi ogni weekend.

 

Cal crutchlow

Il quarto posto di oggi è il miglior risultato che potevamo ottenere viste le mie condizioni. Sono contento comunque… abbiamo fatto un’ottima gara e ho spinto quando dovevo farlo senza pensare troppo a come stavo. In tutta onestà potevo essere cinque secondi più veloce sulla distanza in gara ma ho preferito passare Pol Espargaro per mantenere il quarto perchè non sarei riuscito a dare battaglia a Rossi. Anche questo weekend il Team ha fatto un ottimo lavoro e lo dimostra il fatto che abbiamo finito dietro 3 piloti Factory.

 

Pol espargaro

È stato un bel finale di weekend e mi fa piacere essere riuscito a raggiungere un risultato importante davanti ai miei fan. Sono partito molto bene e l’unico mio errore è stato non spingere di più quando ero dietro a Valentino, dato che volevo prenderlo. Sono stato con lui qualche giro ma mi sono stancato e ho avuto dolori a un braccio a fine gara. Quindi ho cercato di essere costante con le gomme usate e di tenere a bada Iannone, che si stava avvicinando. Nonostante il distacco notevole dal vincitore, che non è quello che speravamo, arrivare 5° è un inizio positivo per la serie di gare europee, specialmente considerando com’è andata l’anno scorso. Non vedo l’ora di tornare in modo per i test del lunedì, poiché abbiamo diverse configurazioni e setup da provare, tutte cose che potrebbero essere importanti nelle piste che non offrono molto grip, come Jerez. Durante il weekend di gara riusciamo in realtà a provare qualcosa, ma c’è sempre troppo poco tempo, quindi nei test riusciamo a valutare tutto più a fondo.

 

Andrea iannone

Sicuramente quella di oggi è stata una gara molto difficile perché ho fatto un errore che mi è costato molto caro e che dovevo assolutamente evitare. Purtroppo in partenza ho inserito per errore la mappa da bagnato al posto del launch control, e quindi ho dovuto correre tutta la gara con la mappa sbagliata perché la procedura per poter tornare a quella da asciutto è molto complicata. Ho cercato di raccogliere il meglio che potevo in queste condizioni, ma sicuramente potevamo ottenere un risultato migliore qui a Jerez e mi dispiace molto per la mia squadra, che ha lavorato davvero bene questo weekend. Comunque le scuse servono a poco, e cercherò di far bene a partire da Le Mans per ripagare tutti i miei ragazzi e la Ducati con dei buoni risultati nelle prossime gare.

 

Aleix espargaro

Non sono proprio soddisfatto del risultato. La cosa positiva è che sono entrato ancora in top 8 e ho guadagnato punti importanti per avvicinarmi al 7° posto in campionato, ma tutti sentiamo di avere il potenziale per puntare più in alto. Al momento dobbiamo lavorare di più sulla trazione: non è più una questione di potenza pura, più che altro di erogare la potenza in modo più efficiente. Rispetto alle gare precedenti abbiamo fatto grandi passi avanti sul fronte del chattering, ora dobbiamo occuparci dello scivolamento del posteriore. Il test del lunedì qui a Jerez è un momento importante: proveremo alcunee nuove parti ma principalmente dobbiamo lavoraree sull’elettronica per trovare migliore trazione. La squadra sta facendo un gran lavoro e mi supporta davvero, quindi sarebbe bello ricompensarli con risultati migliori, perché penso che ce li meritiamo, dato il potenziale che abbiamo.

 

Bradley smith

Sono contento di essere finito ancora nei primi 8 e di aver portato a casa dei buoni punti, dopo il weekend problematico che abbiamo avuto. Il mio piano era trovare un passo consistente e mantenerlo. La partenza è stata ottima, ho provato a stare vicino ad Aleix perché sapevo che lui stava usando la gomma soft, quindi c’era la possibilità di sorpassarlo a fine gara. So0no riuscito ad avvicinarmi, ma purtroppo non abbastanza per passarlo prima della bandiera a scacchi. Sono caduto tre volte questo weekend, quindi erra importante fare un buon risultato, anche se i effetti si trattava solo di limitare i danni. Nei test spero che potremo lavorare su soluzioni valide per piste tipo Jerez, sia che si tratti di lavorare sul mio stile sia che si tratti di farlo su diversi setup per la moto. Certamente non è divertente passare weekend problematici come questo, quando ogni volta che spingi rischi di cadere. Quest’anno non possiamo permetterci gare storte né possiamo perdere punti rispetto alle altre moto satellite, quindi nel test dobbiamo lavorare e trovare soluzioni al fine di tornare a lottare per le posizioni di vertice tra le moto satellite a Le Mans, la gara di casa del team Tech3.

 

Andrea dovizioso

Sono dispiaciuto per il risultato di oggi, perché probabilmente potevamo giocarci il quarto posto con Crutchlow. Non avevamo il passo per poter puntare al podio, ma è comunque un vero peccato avere lasciato in giro questi punti. Ho avuto un problema all'ultima curva del secondo giro, quando ho fatto un piccolo errore e la moto si è quasi spenta. Ho rischiato di cadere perché ero sbilanciato e sono dovuto andare dritto nella ghiaia, ma quando sono rientrato in pista ho visto che la moto andava bene e quindi mi sono rimesso nuovamente a spingere. Ero in ultima posizione e ho dovuto passare tanti piloti più lenti, perdendo un sacco di tempo, e alla fine non ho potuto fare meglio che rimontare fino alla nona posizione. Peccato perché, anche se il podio oggi era fuori dalla nostra portata vedendo il passo dei primi tre, potevamo però fare dei punti molto importanti per noi.

 

Yonny hernandez

È stata una gara molto dura e sono contento per il piazzamento finale. Su questa pista devi restare concentrato per 27 giri perchè basta un errore per compromettere la gara. Non sono partito fortissimo ma il mio obiettivo era quello di preservare le gomme per essere più competitivo nel finale. Ed è stata una scelta giusta perchè negli ultimi giri sono andato forte ottenendo la Top 10. E' stata una bella lotta quella con Danilo e Vinales. Ed era successo anche in Q2 quando abbiamo centrato una bella doppia qualificazione per Pramac Racing. E' sempre molto divertente combattere in pista: questo è il MotoGp. Dopo due gare andate male avevo proprio bisogno di tornare in Top 10. Adesso ho tanta carica per fare bene a Le Mans.

 

Maverick viñales

Sono felice di aver chiuso la gara quasi in top 10, ma ovviamente mi spiace per l’errore in qualifica. Il mio passo gara era buono e ho fatto molti sorpassi, ma purtroppo, per farne così tanti perdi tempo, così non sono riuscito a raggiungere il passo che sapevo di avere: credo che sarei potuto essere circa un secondo più veloce. È ciò che succede quando parti a metà schieramento invece che davanti. Credo che abbiamo il potenziale per puntare legittimamente a partenze in terza fila, cosa che si tradurrebbe in gare certamente più facili. Devo migliorare il mio stile di guida e il mio approccio alle qualifiche. Sono ancora un debuttante e devo ancora abituarmi alle gomme morbide, ma sono confidente nel fatto che stiamo percorrendo  la giusta strada per migliorare.

 

Danilo petrucci

Ho iniziato molto bene. Nei primi giri sono stato anche il migliore delle Ducati e questa è una bella soddisfazione soprattutto perchè stavo tenendo un buon passo. Quando mi ha passato Iannone, però, non sono stato bravo a stargli dietro. Poi con Yonny abbiamo ingaggiato una bella lotta che però ha fatto avvicinare Vinales che non sono riuscito a tenere nell'ultimo giro. Ma va bene così anche perchè su questo circuito non mi trovo molto a mio agio. Ci sono molti stop and go e a me piacciono tracciati più fluidi e veloci. E' stata dura ma è tanta esperienza che metto in saccoccia. Sono qui per lavorare e per imparare e stando con i “pesci grossi” sto imparando molto. Alla fine sono contento di questo week end: ci siamo messi in mostra in qualifica e anche se in gara potevo contenere un po' di più non importa: va bene così. Proverò a fare meglio a Le Mans.

 

Scott redding

Ancora una gara difficile in cui non avevo il passo… La maneggevolezza della moto è migliorata all’anteriore, ma continuo a perdere in uscita. Dobbiamo escogitare qualcosa, perché ho bisogno di finire meglio. Forse è il mio stile o qualcosa nella moto, ma il mio problema principale è l’uscita ddi curva. Ora c’è la giornata di test: dobbiamo trovare più grip al posteriore e qualcosa che mi aiuti a curvare meglio, per essere più competitivi a Le Mans.

 

Hector barbera

Sono davvero contento per questa nuova vittoria nella classe Open, ma lo sono ancor di più perché siamo riusciti a stare più vicini alle moto Factory. Credo che questo weekend abbiaamo fatto un gran passo avanti. Dopo l’Argentina, dove avevamo avuto problemi, qui a Jerez abbiamo confermato il nostro livello: siamo dove volevamo essere. Durante il test cercheremo di migliorare ancora, il campionato è ancora lungo e dobbiamo continuare in questa direzione.

 

Alvaro bautista 

E poteva andare decisamente meglio! Ho fatto una bella partenza ma mi sono subito toccato con Barbera, nel gruppo e senza colpa di nessuno, e ho perso almeno cinque posizioni. Dopo tre giri, ho avuto un problema al freno che ho potuto rimediare modificando la distanza della leva ma avendo così una posizione scomoda nella staccata. Poi ho cercato un ritmo costante per gestire le gomme, soprattutto la posteriore. Nell’ultima parte ho tirato di più e vedevo davanti il gruppo che lottava per la decima posizione. Un buon segnale ma peccato non averli potuti avvicinare prima, dunque bene ma sarebbe potuta andare ancora meglio. Voglio ringraziare la squadra che ha lavorato benissimo migliorando la moto, che oggi era veramente a posto, rispetto alla qualifica. Ora dobbiamo continuare su questa strada.

 

Stefan bradl

È stata una gara difficile. Loris ed io siamo stati gli unici tra le Open ad aver girato con la gomma dura. Abbiamo fatto questa scelta convinti di poter sfruttare i vantaggi di questo pneumatico nel finale. Ho cercato di dare il massimo, ma non è bastato. Purtroppo non sono al 100% della forma a causa di una forma influenzale che mi ha condizionato durante tutto il weekend. Dobbiamo analizzare i dati e concentrarci sul lavoro in vista di Le Mans.

 

Marco melandri 

Partire dietro non aiuta, così ho fatto tanta fatica nei primi giri, poi finalmente ho preso il mio ritmo. Quando ho raggiunto Miller ero più veloce di lui, però purtroppo fatichiamo ancora con il grip al posteriore e anche se lui non frenava più tanto forte ho impiegato diversi giri a superarlo perdendo terreno rispetto a quelli che avevo davanti e sfruttando anche molto le gomme. Probabilmente sarei potuto rimanere più vicino a Hayden e Laverty. Ora vediamo come va in Francia: soprattutto spero che arrivi qualche novità che possa venire incontro alle mie necessità.

 

Jack miller

Non è stato un weekend facile per noi. Ci abbiamo provato davvero ma a metà gara ho commesso un errore e sono finito largo perdendo il contatto con il gruppo. Peccato perchè ero partito davvero bene! Ho spinto come un matto per ridurre il distacco ma non è servito. Poi ho pensato che era assurdo spingere troppo per rischiare di cadere. Quindi ho finito la gara ma la posizione non mi piace per niente. Spero che riusciremo a sistemare la messa a punto nei test di domani per arrivare più competitivi nelle prossime gare.

 

Alex de angelis

Durante tutto il week end non siamo stati in gradi di trovare un set up adeguato a questa pista e per questo la moto scivolava da tutte le parti. L’obiettivo che mi ero posto era quello di rimanere con il gruppetto davanti a me, ma tutto è stato vanificato dalla caduta di Di Meglio davanti a me. Per evitarlo ho dovuto frenare, perdendo il contatto con il gruppo davanti a me, da li in avanti ho cercato solo di finire la gara. Credo che da adesso in avanti sarà sempre più difficile per noi. Ci saranno piste dove servirà molta potenza e se non riceveremo degli aggiornamenti non potremo fare molto meglio in futuro.

 

Loris baz

Non posso dirmi soddisfatto del weekend. Purtroppo la gara è finita prima del previsto. Ho sofferto sin dai primi giri, ero vicino al gruppo di Laverty e Bradl, ma faticavo a tenere il loro passo. Ho cercato di spingere di più, ma sono caduto all’ultima curva quando mancavano 18 giri al termine. Dobbiamo rimanere concentrati e sfruttare al meglio la giornata di test di domani. Per Le Mans l’obiettivo è tornare in zona punti.

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