Rossi, Lorenzo e Pedrosa in coro: “Che gusto battere Marquez!”

È l’argomento del giorno, ovviamente: dopo la gara non si parla altro che del Cabroncito "bloccato". Ma lui minimizza, anzi pare essersi tolto un peso. Di tutt’altro avviso gli avversari, che trattengono a stento l’euforia (pur sapendo che Marc non era al 100%)

Rossi, lorenzo e pedrosa in coro: “che gusto battere marquez!”

A suo modo, la gara della MotoGP di Brno 2014 è storica. Certo, perché in extremis a Marc Marquez è stato impedito di superare il record di Agostini di 10 vittorie consecutive. Primato solo uguagliato, quindi, ma tanto ce ne sono molti altri a disposizione… Ma fa ovviamente scalpore il fatto che, per la prima volta da quando corre in MotoGP,  Marquez abbia finito una gara giù dal podio, battuto nettamente dagli avversari e non a causa di ritiri (Mugello 2013) o squalifiche (Phillip Island 2013). Pedrosa, Lorenzo e Rossi sono andati semplicemente più forte (qui la cronaca della gara), anche se dalle dichiarazioni si capisce come tutti abbiano ben chiaro che a Marquez qualcosa è andato storto: lui parla di giornata no, ma per Rossi il problema era tecnico. Fatto sta che ne hanno approfittato, ben sapendo che in una situazione normale Marc avrebbe salutato tutti, come del resto ha fatto nelle prove e in qualifica.

Per Rossi una doppia soddisfazione, comunque, dopo che la caduta in FP4 (qui foto e video) gli aveva procurato un infortunio che, per quanto lieve, avrebbe potuto distrarlo e condizionarlo in gara. Ma ora spazio alle parole dei piloti (e non perdetevi la gallery con nuove foto).

 

Dani Pedrosa

Non avevo pensato ad una gara così. Jorge era davvero molto veloce nei primi giri, così ho dovuto cambiare il mio piano e spingere per andarlo a prendere. Sapevo di avere un buon ritmo e di poter riuscire ad aprire un gap e amministrarlo. Abbiamo avuto dei problemi di grip, specie in uscita di curva. Questa vittoria è speciale, abbiamo avuto alcune gare difficili. È importante per me e per il team, siamo tutti molto felici.

 

Jorge Lorenzo

Mi è mancato un giro per andare a prendere Dani, però si è meritato la vittoria. Finalmente abbiamo battuto Marc, ma sfortunatamente stavolta c’era Dani. Potevo vincere, ero a posto nel warm up e all’inizio della corsa. Dopo due giri però ho perso il feeling che avevo e Dani è riuscito a prendermi e passarmi. Ho cercato allora di esser più aggressivo, con la moto che migliorava verso la fine. Ma ormai Dani era troppo lontano, ha fatto davvero una buona gara. Forse con un giro in più avrei potuto lottare per la vittoria.

Era una buona occasione per noi per vincere perché Marc non era in grande forma, ma non abbiamo pianificato la gara perfettamente e così non ci resta che fare tesoro di questa esperienza per il futuro. Sono molto contento del lavoro fatto da Yamaha e penso che ci sarà un grande miglioramento anche su altre piste.

 

Valentino Rossi

Sono molto felice di questo risultato, perché è stato un weekend difficile. Ieri sono caduto e mi sono fatto male al dito, e questa mattina è stato difficile lavorare sull'assetto con il dolore che mi infastidiva durante la guida. Dopo pranzo sono comunque andato alla Clinica Mobile per mettere a posto il dito per la gara. Con Galbusera e la squadra siamo riusciti a trovare un buon set-up per la moto e quindi a fare una buona gara. Sono soddisfatto: abbiamo tenuto un buon passo e siamo arrivati a podio. Purtroppo ho perso tempo nei primi giri perché non mi sentivo troppo sicuro, ma dopo che ho trovato il ritmo è stato un grande piacere battere Marc: lui scivolava molto, aveva qualche problema, quindi non era abbastanza veloce. Abbiamo cercato di arrivare anche più davanti, ma il terzo posto non è così male a Brno perché Dani e Jorge hanno corso entrambi una grande gara.

 

Marc Marquez

È stata una di quelle domeniche in cui non mi sentivo completamente a mio agio, né avevo il miglior setup della moto. Non è dovuto a un errore mio o del mio team, semplicemente non avevo le stesse sensazioni di sempre. In un certo senso mi sento sollevato, così le persone non mi chiederanno ancora se riuscirò a vincerle tutte. Era importante finire, anche se si trattava della quarta posizione e non della vittoria: sono comunque 13 punti importanti per il Campionato e abbiamo un grande vantaggio.

 

Andrea Iannone

Sono davvero contento del risultato di oggi. Sono riuscito a fare anche un giro in testa alla gara! Sapevo che Jorge, Dani, Vale e Marc erano più veloci di me, ma ho spinto lo stesso facendo la mia corsa. Certo, non si regala un sorpasso così a Marquez, già ha una moto migliore… Nella prima parte di gara mi sono divertito e ho cercato di seguire Dani quando mi ha superato perché nel warm up riuscivo a tenere il suo passo, ma in gara andava tre decimi più forte di me e non aveva più senso spingere così tanto per cercare di stargli vicino. Nella seconda parte io e Dovi ci siamo superati più volte, lui riusciva a frenare più forte di me. Mi sono divertito e sono contento per me, la mia squadra e la Ducati. Incomincio a vedere un po’ di luce per il futuro!

 

Andrea Dovizioso

Dobbiamo essere soddisfatti della gara di oggi perché abbiamo ridotto ulteriormente il nostro gap dai primi. Sia Iannone che io forse avremmo potuto girare anche più veloci, ma non abbiamo mai spinto al 100% per tutta la gara perché comunque eravamo troppo lontani dal gruppo di testa e non avevamo nessuno dietro che potesse minacciare la nostra posizione. Siamo partiti entrambi con la gomma morbida e quindi abbiamo cercato di non rovinarla troppo: forse la gomma più dura sarebbe stata una scelta migliore ma in ogni caso il nostro risultato finale non sarebbe cambiato. Purtroppo non sono riuscito a lottare con Iannone negli ultimi giri perché il mio motore è un po’ calato durante la gara e quindi non riuscivo più a stargli in scia.

 

Stefan Bradl

Dopo gli ultimi weekend davvero difficili da digerire sono abbastanza contento di questo risultato. Tuttavia non è stato un weekend semplice visto che ci siamo un po’ persi nelle FP3 del mattino e siamo stati costretti a fare anche le Q1. Siamo tornati al “vecchio” set-up migliorando molto ma non ho brillato allo start in gara. Abbiamo perso un po’ di accelerazione dopo che la moto si è impennata. A quel punto ho cercato di seguire il gruppo di testa compresi Dovi e Iannone, ma per qualche motivo, non sono riuscito ad eguagliare il loro ritmo. Il settimo posto va bene ma sarebbe stato più esaltante battere le Ducati.

 

Aleix Espargaro

Siamo stati la prima Open in gara anche stavolta. Sono soddisfatto del risultato ottenuto, abbiamo fatto tutto il possibile. È stato un weekend difficile, ma il team ha fatto un ottimo lavoro per mettermi nelle condizioni migliori per la gara. Brno è una pista molto veloce e sapevamo che sarebbe stato difficile lottare per le prime posizioni. Come a Indy, ho faticato con l’anteriore, ma siamo stati in grado di lottare con Bradley e mio fratello Pol. Ho dato il massimo e ho raccolto punti importanti per il Campionato.

 

Bradley Smith

Non c’è bisogno di dire che il risultato della gara è molto inferiore alle nostre aspettative, dopo delle qualifiche così brillanti. Ero davvero sicuro di poter stare insieme ai leader. Non so proprio perché, ma in gara ho avuto meno grip al posteriore rispetto alle qualifiche e al warm up. Il controllo di trazione doveva lavorare in continuazione e più del normale, così perdevo un sacco di tempo in uscita di curva, ma la ruota posteriore slittava anche in rettilineo. Decisamente un modo frustrante di finire un week end in cui sapevo di avere un passo molto migliore di quanto abbia mostrato: mi sento in grado di sttare in top 6 e di lottare con i piloti delle Factory. Ma queste cose a volte accadono, ora dobbiamo capire cos’è successo e pensare a Siloverstone, dove punto a fare una gran gara davanti ai miei fans.

 

Alvaro bautista

In gara ho potuto recuperare qualche posizione, ma non sono contento del feeling che ho avuto con la moto: ho accusato gli stessi problemi avuti durante tutto il weekend, non riesco di fatto a sentire il contatto tra la ruota posteriore e l’asfalto e in queste condizioni è stato difficile guidare. Ho fatto una buona partenza, ma poco dopo alcuni piloti mi hanno superato perché potevano entrare in curva più velocemente, mentre io non ero in grado a causa della mancanza di grip al posteriore. Successivamente ho recuperato quelle posizioni, ma non ho potuto fare molto di più. Peccato, purtroppo in questo momento siamo molto in difficoltà e non riusciamo più a trovare il buon feeling delle prime gare della stagione. Dovremo lavorare tanto in vista delle prossime gare per trovare qualcosa che ci consenta di avere più aderenza.

 

Scott Redding

Tutto sommato sono contento della mia gara, anche se è stata dura: sono caduto nel Warm Up e non mi sentivo a mio agio sulla moto con le basse temperature, poi però in gara è tornato il feeling, anche se ci è voluto qualche giro. Purtroppo sono rimasto dietro a Pirro per quasi tutta la gara: ciò mi ha impedito di sfruttare qualche decimo che sentivo di avere in tasca e così Aoyama si è avvicinato a noi. A quel punto, nelle fasi finali ho provato ad attaccare Pirro perché sapevo che se fossi riuscito a superarlo sarei rimasto davanti a lui. Come ho detto, alla fine sono contento di com’è andata, anche se sarebbe stato bello stare più vicino ai piloti davanti a me.

 

Michele Pirro

Il risultato è un po’ al di sotto le mie aspettative, perché pensavo di avere un passo migliore e invece in gara ho fatto abbastanza fatica. Ho sofferto abbastanza a livello fisico, soprattutto alle braccia, visto che comunque non corro da quasi due mesi. Ho cercato comunque di tenere il mio passo per raccogliere dati ed indicazioni per i miei ingegneri. Domani, durante i test, continueremo il nostro lavoro di sviluppo perché ci sono ancora alcune soluzioni da verificare e provare.

 

Alex De Angelis

È bellissimo tornare in MotoGP. Questa è la mia prima gara in sella alla Forward Yamaha e sono soddisfatto del lavoro fatto insieme al team. Abbiamo migliorato turno dopo turno e domani avrò a disposizione una giornata di test per prendere ancora più confidenza con la moto. Per quanto riguarda la corsa, sono riuscito a stare 4-5 giri nel gruppo, non è male come inizio. Punto a migliorare gara dopo gara. Desidero ringraziare tutto il team, i ragazzi hanno fatto un gran lavoro in questi giorni per permettermi di iniziare a conoscere questa moto.

 

Yonny Hernandez

Sono molto deluso perché si è bucato lo pneumatico anteriore. Ero sicuro di poter fare una bella corsa, avevo un buon ritmo gara e mi sentivo pronto a fare bene. Abbiamo lavorato molto e bene questo fine settimana, la moto era a posto. Spero di essere più fortunato per le prossime gare, farò il mio massimo per portare a casa i punti e un buon risultato. Sono tre gare che non vado avanti con i punti e i miei avversari si sono avvicinati a me in classifica. Ringrazio la squadra per il lavoro svolto e il supporto che mi danno anche in questi casi.

 

Danilo Petrucci

Stavo facendo una bella battaglia con DeAngelis ma al penultimo giro si è spenta la moto. Non è il mio anno.

 

Cal Crutchlow

Sono davvero deluso di essere uscito di pista nel corso del secondo giro. Purtroppo ho commesso un errore in frenata alla terza curva e, per evitare Aleix Espargarò davanti a me, sono finito nella sabbia. Peccato perché prima della partenza ero convinto che avrei potuto fare una buona gara. Sono comunque rientrato in pista, ma la spalla sinistra mi faceva male e quindi dopo qualche giro mi sono fermato. Non era il caso di continuare, ed ho preferito salvaguardare la spalla per la gara di casa a Silverstone.

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