di Giorgio Sala - 07 marzo 2019

Rossi: "Dopo tanto lavoro spero di trovarmi in vetta"

Il 9 Campione del Mondo Valentino Rossi parla durante la prima conferenza stampa ufficiale del 2019. Insieme a lui ci sono gli altri contendenti al podio di Losail
1/22 Aprilia RS-GP 2019 - Aprilia Racing Team Gresini 

Il Motomondiale 2019 è ufficialmente iniziato. La conferenza stampa dei piloti della MotoGP a Losail apre le danze del weekend di gara: qui trovate gli orari del GP del Qatar. Ai microfoni troviamo tutti i “Big”: Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Maverick Viñales, Andrea Dovizioso e Alex Rins, affiancati dal rookie Fabio Quartararo, il più giovane in griglia. Ecco le dichiarazioni.

MARC MARQUEZ

"Sono felice di iniziare il Campionato! Ormai l’infortunio alla spalla è acqua passata, mi sto concentrando al weekend di gara. Sono quasi al 100% della mia forma fisica, ed è una cosa importante per essre competitivi. La preseason è stata strana, ma negli ultimi test di Losail siamo andati molto bene. Proveremo ad iniziare nel modo migliore la stagione. Jorge Lorenzo non è il mio principale avversario: dal 2017 guardo a tutti i rivali nello stesso modo. In quell’anno eravamo tutti qui, a Losail, e tutti, incluso me stesso, abbiamo sottovalutato Dovizioso e alla fine era lui l’uomo da battere. Durante l’inverno Yamaha è migliorata, così come Ducati e Suzuki. La stagione è lunga, dobbiamo concentrarci su di noi più che sugli avversari, e fare quello che sappiamo far bene".

VALENTINO ROSSI

"Nonostante i 40 anni (ride, ndr) per il resto mi sento bene, è come se fossi il primo giorno di scuola: si vedono vecchi amici, nuove moto ed anche nuovi piloti. La line up dei piloti in MotoGP è incredibile, con tante moto ufficiali molto veloci. Il weekend di gara è generalmente diverso, ma mi aspetto che tutti i piloti factory saranno competitivi e al top. Spero di ritrovarmi in vetta, in Yamaha hanno lavorato molto durante l’inverno, ma è difficile capire qual è il nostro livello rispetto ai competitors. Negli ultimi anni in Qatar ho sempre fatto bene, adesso abbiamo 7/8 piloti che potenzialmente possono finire sul podio. Non so se siamo più forti rispetto al 2018, dobbiamo capire le condizioni della pista in questi giorni".

JORGE LORENZO

"Sono stato sfortunato negli ultimi 6 mesi perché non ero al 100%, penso che mi servirà ancora un mese per essere al massimo della mia forma. Mi sono sentito abbastanza bene nei test, mi aspetto di essere migliore rispetto a 10 giorni fa. La Honda non è più facile della Ducati? Sono due moto completamente diverse, ciascuna con i propri punti forti e deboli. Non esiste la moto perfetta. Posso dire però che mi sono trovato bene, l’adattamento però è un processo che si evolverà e che non finirà mai".

ANDREA DOVIZIOSO

"La moto è migliorata durante l’inverno, ma è impossibile dire che si tratti del miglior Dovizioso in sella alla miglior Ducati di sempre. I test sono stati strani sia a Sepang sia a Losail, e durante l’inverno è difficile capire il livello dei rivali perché ognuno ha il suo modo di lavorare. Sembra che questa stagione sarà diversa da quella passata, almeno sulla carta, perché ognuno è migliorato un po’ di più. Non so cosa aspettarmi dalla gara di Losail, io sono sempre stato competitivo ma c’è anche da dire che ogni weekend ha una storia a sè. Tuttavia non sono preoccupato, speriamo che il vento non ci ostacoli troppo. Lo scorso anno ho imparato molto, anche perché è stata una stagione strana. Nel 2018 abbiamo fatto alcuni errori ma abbiamo centrato il risultato in alcuni tracciati che per noi, sulla carta, non erano favorevoli. Difficile fare previsioni per il 2019: saranno i risultati a parlare per noi".

MAVERICK VIÑALES

"Ho provato ad affrontare il preseason con molta calma. Dobbiamo fidarci delle nostre sensazioni, abbiamo fatto buoni tempi sul giro a Sepang. Yamaha ha lavorato bene durante l’inverno, ma per essere sempre al top dobbiamo essere costanti. Non vedo l’ora di iniziare, e spero di farlo magari con un podio. I nostri competitors sono, però, molto forti, ma noi stiamo chiudendo il gap poco a poco. Abbiamo provato molte parti nuove, e penso che abbiamo imboccato la strada giusta. Sono felice di iniziare e di essere al livello in cui mi trovo ora".

ALEX RINS

"Nel 2018 abbiamo finito la stagione molto bene, sempre in Top 6 e con diversi podi. Nei test volevo sempre essere il più veloce, il setup dello scorso anno era molto buono ma volevamo migliorare sulla frenata e sulla velocità massima, e così abbiamo fatto. Questo significa che Suzuki ha lavorato molto durante l’inverno. Non sento alcun tipo di pressioni per il Titolo Iridato, cercherò di guidare e divertirmi sulla moto. Faremo un passo alla volta, gara dopo gara. Sarà difficile vincere in Qatar perché tutti i piloti sono freschi e vogliono dare il massimo. Ci sono piloti ufficiali forti, ma non dobbiamo sottovalutare i piloti privati".

FABIO QUARTARARO

"È impressionante essere qui tra questi piloti, a soli 20 anni. Mi concentrerò sulla gara, ma come tutti sanno i piloti ufficiali vanno fortissimo e sarà difficile tenere il loro passo. Aspettative? Voglio imparare la moto al meglio. Ora mi concentrerò corsa dopo corsa, e vedremo come andrà dopo Argentina e Stati Uniti".

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultime notizie di sport