MotoGP 2015, Indianapolis: 2 Honda in prima fila. Pole a Marquez

La sessione di qualifiche sul circuito dell’Indiana è combattuta e divertente, ma alla fine il risultato è quello atteso dopo le FP3: pole del Cabroncito. Anche Dani è velocissimo, ma fa troppi errori. Lorenzo 3°, poi Crutchlow e un ottimo Petrucci. Iannone e Rossi in terza fila, Dovizioso 10°

Motogp 2015, indianapolis: 2 honda in prima fila. pole a marquez

Se nella prima giornata del GP di Indianapolis a guidare il gruppo era stato Lorenzo (cliccate qui per le classifiche delle libere del venerdì), nella terza sessione di libere, quella che determina il gruppo dei 10 che accedono direttamente alla Q2, è Marquez a ristabilire la legge di colui che sul mitico tracciato americano ha vinto nelle ultime 4 stagioni (2014 e 2013 in MotoGP, 2012 e 2011 in Moto2. Nel 2010 partiva dalla pole in 125 e si trovava al primo posto quando scivolò. Rientrò e chiuse 5°, ma poi penalizzato di 20 secondi si classificò 10°).

Rispetto al venerdì, i tempi si sono ancora abbassati, ma le distanze tra i piloti sono ancor più ridotte: 13 rider in meno di un secondo! Direttamente alla Q2 accedono Marquez, Smith (a soli29 millesimi da Marc), Iannone, Pedrosa, Lorenzo, Crutchlow, Aleix e Pol Espargaro, Rossi e Maverick Viñales. La vera sorpresa – in negativo – è Dovizioso, che non riesce a migliorare il tempo del venerdì (qui la classifica combinata delle libere 1, 2 e 3) e si trova costretto a misurarsi nel mucchio selvaggio delle Q1. Prima di parlare di come sono andate le qualifiche, sfogliate le foto in gallery e ricordate di prendere spunto per giocare a FantaMOTOCICLISMO: fate il vostro pronostico sulle prime 5 posizioni della gara della MotoGP e, a fine campionato, chi di voi avrà totalizzato più punti potrà diventare tester di Motociclismo per un giorno. Per partecipare cliccate sul pulsante arancione.

 

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Petrucci e dovizioso vanno in q2

Le due sessioni che decidono la griglia di partenza della gara (qui gli orari TV) cominciano con i 15 minuti riservati alle Qualifiche 1. Il primo a mettersi al top è, prevedibilmente, Dovizioso, ma il primo tempo “vero” è di Petrucci: 1’32”886. Davanti al Dovi si piazza anche Hernandez, ma girando già in 1’33”412. Dopo 5 minuti, Hernandez migliora e Redding si porta al 3° posto, davanti sempre al Dovi. Andrea rientra ai box. Dal 5° posto in giù, i tempi sono più vicini al “34” che al “33”. Pare che i due posti disponibili per la Q2 saranno un affare tra ducatisti con l’intruso Redding. A 7 minuti dalla fine, gira solo il Dovi, tutti gli altri sono ai box a cambiare gomma. Non gira nemmeno male, Andrea, chiude in 1’33”091, ancora dietro a Petrucci ma 2°. Dovizioso continua a tirare e, dopo un primo e un quarto settore da record, il suo secondo giro lanciato finisce col cronometro che segna 1’33”101. Sempre Petrucci al top. Grandi miglioramenti per Bradl, Miller, Barbera e Redding, ma la situazione in cima alla classifica non cambia: passano Petrucci e Dovizioso, che rientra anzitempo ai box. Petrucci, dal canto suo, a fine sessione si regala un giro  sul “33 e zero”, giusto a ribadire che la sua prestazione di inizio Q1 non era frutto del caso.

 

Marquez è l’unico a girare in “31”: la pole è sua!

Dopo il canonico giro di riscaldamento, la Q2 parte con una sorpresa: Rossi torna subito ai box per un cambio gomme. In realtà ha rodato l’anteriore utilizzando una posteriore usata. Ora ha la posteriore nuova e l’anteriore “calda”.

Intanto Smith si porta al commando con 1’32”589. Ma dura poco: lo passano prima Pedrosa e poi Marquez, con un grandissimo 1’31”884, a tre decimi scarsi dal record assoluto di Indianapolis, che già gli appartiene (1'31”619, fatto l’anno scorso). 4° è Pol Espargaro, seguito da Lorenzo, Iannone e Dovizioso. Rossi riparte e fa un giro in 1’32”511 che gli vale il 3° posto.

A metà sessione la lotta si calma un po’ in attesa del gran finale. Riapre le danze Pedrosa, con tempi record a 5 minuti dalla fine: il suo miglior crono è 1’32”055, a causa anche di un paio di errori (e rischi) che lo rallentano privandolo di una pole che parrebbe alla sua portata. Si migliora ma resta 2°, a 0"171 dal compagno di squadra.

Lorenzo tenta la carta della posteriore media, ma intanto è Smith che impressiona tra gli yamahisti: 3° con il tempo di 1’32”269. Almeno finché Crutchlow non gli soffia la posizione con 1’32”208.

Mentre dietro di lui fanno di tutto per avvicinarlo, Marquez fa un giro in 1’31”982, che legittima il suo primo posto, proprio mentre un grandissimo Petrucci passa al 4° posto, ricacciando Rossi al 6°. Intanto Lorenzo ha ancora un giro veloce a disposizione: 3° con 1’32”186. L’ultimo acuto della sessione è il tempo di 1’32”468 che porta Iannone al 7° posto: il pilota di Vasto avrà sicuramente voglia di festeggiare nel migliore dei modi i suoi 26 anni, che compie proprio nella giornata della gara (è nato il 9 agosto 1989, tra l'altro lo stesso giorno del suo manager, Carlo Pernat, che quindi festeggerebbe anche lui con più gusto i suoi 67 anni in caso di bel risultato di Iannone).

Pole position a Marquez, quindi, seguito da Pedrosa e Lorenzo in prima fila; seconda linea con Crutchlow, un fantastico Petrucci (è la sua miglior qualifica di sempre!) e Smith; terza fila per Iannone, Rossi e Viñales, poi Dovizioso e i fratelli Espargaro (Pol 11°, Aleix 12°). Notare che i primi 122 hanno tempi racchiusi in meno di un secondo.

 

Motogp 2015, indianapolis: griglia di partenza

 

Pos.

Pilota

Nazione

Moto

Tempo

Distacchi.

1

Marc MARQUEZ

SPA

Honda

1'31.884

 

2

Dani PEDROSA

SPA

Honda

1'32.055

0.171 / 0.171

3

Jorge LORENZO

SPA

Yamaha

1'32.186

0.302 / 0.131

4

Cal CRUTCHLOW

GBR

Honda

1'32.208

0.324 / 0.022

5

Danilo PETRUCCI

ITA

Ducati

1'32.243

0.359 / 0.035

6

Bradley SMITH

GBR

Yamaha

1'32.269

0.385 / 0.026

7

Andrea IANNONE

ITA

Ducati

1'32.468

0.584 / 0.199

8

Valentino ROSSI

ITA

Yamaha

1'32.511

0.627 / 0.043

9

Maverick VIÑALES

SPA

Suzuki

1'32.571

0.687 / 0.060

10

Andrea DOVIZIOSO

ITA

Ducati

1'32.636

0.752 / 0.065

11

Pol ESPARGARO

SPA

Yamaha

1'32.670

0.786 / 0.034

12

Aleix ESPARGARO

SPA

Suzuki

1'32.814

0.930 / 0.144

13

Scott REDDING

GBR

Honda

1'33.170

 

14

Hector BARBERA

SPA

Ducati

1'33.199

 

15

Yonny HERNANDEZ

COL

Ducati

1'33.278

 

16

Jack MILLER

AUS

Honda

1'33.381

 

17

Stefan BRADL

GER

Aprilia

1'33.822

 

18

Alvaro BAUTISTA

SPA

Aprilia

1'33.839

 

19

Eugene LAVERTY

IRL

Honda

1'33.978

 

20

Nicky HAYDEN

USA

Honda

1'34.030

 

21

Alex DE ANGELIS

RSM

ART

1'34.226

 

22

Mike DI MEGLIO

FRA

Ducati

1'34.322

 

23

Toni ELIAS

SPA

Honda

1'35.167

 

 

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