Riforma del Codice della Strada: patente a punti per minorenni

La Confindustria ANCMA incalza il Governo per la modernizzazione delle infrastrutture stradali e il Ministro Lupi mostra attenzione al problema “guard-rail”. E mentre è si avvicina il via ai nuovi progetti degli impianti urbani, arriva la patente a punti per i quattordicenni

Riforma del codice della strada: patente a punti per minorenni

Le novità del disegno di legge per riformare il Codice della Strada interessano le due ruote a 360°. A cominciare dai più giovani perchè la delega al Governo per la riforma del Testo attuale prevede la patente a punti per i minorenni. Un provvedimento ulteriore che va a sommarsi alla recente abolizione del patentino. Cambiamenti in arrivo anche per quanto riguarda la sicurezza, dopo le numerose e interminabili trattative tra l’ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori, e il Governo sulla questione della sicurezza in strada per gli utenti delle due ruote (argomento recentemente discusso) . Il Ministro Lupi ha confermato la necessità di un intervento a favore della progettazione e costruzione di infrastrutture per la salvaguardia di motociclisti e ciclisti, facendo particolare riferimento al rinnovo dei “guard-rail assassini”.

L’ANCMA VUOLE UN CAMBIAMENTO TOTALE
Per l’ANCMA non è abbastanza. L’obiettivo a cui mira l’associazione, insieme alla Commissione dei Trasporti della Camera dei Deputati, è di cambiare gli impianti stradali in modo da garantire la totale sicurezza dei motociclisti, e non solo relativamente all’argomento guard-rail, che necessitano dell’aggiunta di un materiale chiamato DR 46 in grado di assorbire gli urti (qui per ulteriori informazioni). “A noi non bastano le linee guida non vincolanti. Serve un impegno civile da parte del Governo sull’esigenza di sicurezza anche di chi va in moto. In proposito esprimiamo apprezzamento per le dichiarazioni rilasciate dall’On. Lupi durante la conferenza stampa del Consiglio dei Ministri, in occasione della quale il Ministro ha affermato la necessità di tutelare l’utenza debole della strada, menzionando in particolare ciclisti e motociclisti e ha sottolineato che la progettazione e la costruzione delle infrastrutture debba tenere conto delle esigenze di sicurezza delle due ruote, con particolare riferimento ai guard-rail”, queste le parole del Presidente di Confindustria ANCMA, Corrado Capelli.

PUNTI PER TUTTI
Anche l’autore del Disegno di Legge sulla riforma del Codice della Strada, Paolo Gandolfi, conferma l’intezione di salvaguardare le condizioni dei motociclisti, ciclisti e pedoni, attraverso un lavoro di integrazione dei testi del Decreto Legge del Governo e ascoltando le associazioni degli utenti della strada e della sicurezza stradale. Un altro punto fondamentale di questa riforma è l'approvazione del disegno di legge che prevede l'arrivo della patente a punti anche per i minorenni.


MIGLIORAMENTO ANCHE IN TERMINI NUMERICI
Questi provvedimenti, inoltre, saranno di beneficio economico per l’Italia, che risparmierebbe un miliardo e mezzo di euro (costi totali per gli incidenti ai danni dei motociclisti). Ancor più importante, recenti risultati della Motorcycles Accidents In Depth Study, mostrano che infrastrutture inadeguate sono causa del 25 % degli incidenti che coinvolgono i mezzi a due ruote.

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